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ven

03

giu

2016

Recensione HELLYEAH - "Unden!able"

HELLYEAH

Unden!able

Eleven Seven Music

Release Date: 3 Giugno 2016

 

 

 

A distanza di due anni dall’ultima fatica discografica degli Hellyeah ecco "Unden!able", nuovo progetto per la band statunitense che annovera fra i suoi componenti l’ex batterista degli indimenticabili Pantera Vinnie Paul, oltre a Chad Gray alla voce, Tom Maxwell e Christian Brady alle chitarre e Kyle Sanders al basso, che è alla sua prima apparizione in questo gruppo. Questa nuova avventura musicale è supportata da Kevin Churko già manager di Papa Roach e Rob Zombie, che cura ogni singola canzone dell’album in fase di registrazione, con l’obiettivo di esaltare le capacità e le qualità di ogni singolo componente della band.

 

 

"Unden!able" presenta molte influenze musicali al suo interno, e per come spiega il chitarrista Tom Maxwell si rifà a differenti stati d’animo, viaggiano fra atmosfere che rasentano un lato dark, fino ad arrivare ad un heavy metal puro e crudo, senza dimenticare le influenze panteriane del suo batterista che talvolta si trova ad imprimere al contesto quelle peculiarità che hanno reso immensa la propria band del passato. Ne è un esempio la seconda traccia "X", che appunto va a ripescare delle tipiche movenze esibite dai Pantera, con la batteria che varia il ritmo passando da accelerate a brusche frenate, il tutto incastonato in un ambiente musicale dove le chitarre offrono sia ampiezza sonora che riff duri e decisi tipici delle scene heavy. Passando poi dalla song che dà il titolo all’album "Be Unden!able", dove pressapoco la base tende a rimanere sempre dello stesso tipo di "X" ma impreziosita da ottimi assoli, da parte delle sei corde e con la voce di Gray che promette scintille data la sua aggressività e passione. "Human", quinta traccia dell’album e il cui videoclip è stato pubblicato a Febbraio, come anticipazione spezza un po’ il ritmo partendo in sordina; con una voce delicata ed ammaliante pronta però ad incresparsi così come le onde musicali che la parte strumentale è pronta a creare. Il lato cupo quindi prosegue con "Leaph Of Faith e Blood Plague", anche se in quest’ultima dopo un breve intro spettrale fa partire una cavalcata in stile "Cowboys From Hell", prima di fermarsi per ricadere in un oblio spettrale. La parte “tranquilla” si stoppa con "I Don’t Care Anymore", perchè con "Live Or Die" si ritorna a ritmi aggressivi, a riff granitici e a grande pomposità creata dalle chitarre e con una parte cantata rauca e violenta. Particolare poi l’inframezzo “poliziesco” di 10.34, che a suon di sirene precede le ultime tracce "STARTARIOT" e "Grave", dove ambedue ripercorrono i sentieri solcati ad inizio album, cattive ed aggressive, anche se prive di ritmi particolarmente veloci, ma con la song finale con una voce particolarmente violenta aiutata da uno scream conturbante.

 

Un buonissimo album che sa di riconferma dopo il successo ottenuto nel 2014 con "Blood For Blood", segno di una maturità creativa a cui la band è giunta, il perfetto mixaggio di varie influenze musicali rendono questo lavoro corposo ma non stucchevole; parte con estrema grinta e cattiveria, cerca una pausa di “riflessione” nel mezzo ma poi riparte alla grande dando notevole prova di forza sonora all’ascoltatore. Per chi avesse voglia di un po’ di musica tritaossa e potente Unden!able farà sicuramente al caso suo!

 

 

Recensione di Matteo Pasini

 

Tracklist:

O1. !

02. X

03. Scratch A Lie

04. Be Unden!able.

05. Human06. Leap of Faith

07. Blood Plague

08.I Don’t Care Anymore 09. Live Or Die

10. Love Falls

11. 10-34

12. STARTARIOT

13. Grave

 

Line Up:

Chad Gray- Voce

Tom Maxwell- Chitarra

Christian Brady- Chitarra

Vinnie Paul- Batteria

Kyle Sanders- Basso

 

Link:

hellyeahband.com

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