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gio

30

giu

2016

Recensione BAROCK PROJECT - "Vivo"

BAROCK PROJECT

Vivo 

Artalia

Data Pubblicazione: Giugno 2016

 

  

 

C'è un genere di rock per quale noi italiani, in tutto il mondo, siamo stimati e conosciuti: il rock sinfonico/progressivo. Le radici affondano nei lontani '70s, quando formazioni come Le Orme, Banco del Mutuo Soccorso, PFM, Caronte, Area, Goblin, Balletto di Bronzo etc., proponevano al mondo intero un modo assolutamente rivoluzionario, affascinante, alieno, di intendere il rock. La fusione tra rock (o metal) e classico/barocca ha, da quel momento, generato un'interminabile progenie di band, in tutto il mondo, dedite a questo genere e l'Italia, per fortuna, non ha abbandonato questo splendido retaggio, come si può vedere da molte formazioni attuali, tra le quali vi sono i Barock Project (nomen omen).

 

La band modenese ha da poco dato alle stampe 'Vivo' un doppio CD live che è un best of del loro ultimo tour, quello a supporto del disco 'Skyline'. Un live è sempre 'strano' da recensire, perchè si deve tener più conto della performance e della qualità dei suoni, visto che rimane, comunque, un'opera diretta a chi già conosce ed ama la band (in genere). Sotto questo punto di vista, 'Vivo' è splendido: suoni cristallini, puliti ma con anche una buona dose di potenza, che mostrano tutte le molteplici influenze della formazione emiliana e l'armonia che regna tra componenti come lo splendido chitarrista Marco Mazzuoccolo e le pregiate tastiere di Luca Zabbini e la splendida voce, dal sapore 'siderale', di Luca Pancaldi, che ha lasciato la band dopo la pubblicazione di quest'album.

 

Un live sognante, gradevole ed affascinante, in cui durezze hard-rock si mischiano con naturalezza alle contorsioni immaginifiche del prog ed alle visioni oniriche della musica classico barocca, il tutto supportato da una mirabile sezione ritmica formata dalle corde basse di Francesco Caliendo e dalla calda e pulita batteria di Eric Ombrelli, che risplendono nella stupenda cover 'Los Endos' dei Genesis.

 

Punti di forza di questa release, arricchita anche dall'inedito 'Silent Sea' che chiude il primo dei due CD,  sono sicuramente la cura, la pulizia sonora, una performance di primo livello di tutti, in particolare della bella e personale voce di Luca Pancaldi che, però, ironia della sorte, è anche una delle uniche due piccole sbavature di questo lavoro. Eh, sì, perché nonostante la magnifica prestazione, Luca, ogni tanto, appiattisce un po' la pronuncia inglese (sono episodi sporadici, sia chiaro, ma si sentono, proprio per la generale bontà della sua pronuncia), facendo perdere calore ad una grande performance vocale. L'altro piccolo neo è un'eccessiva morbidezza nei suoni, specie delle chitarre elettriche e di alcuni componenti della batteria, forse per dar più risalto proprio a voce, tastiere ed alle melodie.

 

A parte questo, però, uno splendido live di una formazione di grandissima qualità, specie on stage, cosa di cui abbiamo sempre più un disperato bisogno.

 

Andrea Evolti

 

 

Tracking List:

CD ONE

Back to you

Coffee in Neukolln

Save your soul

Fool's epilogue 

Inside my dreamer's eyes 

Un altro mondo

Duellum

Los Endos 

 

CD TWO

Overture

Gold

Roadkill

Skyline

The silence of our wake

The longest sigh 

BONUS: My silent sea 

 

 

Line-up:

Luca Pancaldi – vocals -

Luca Zabbini - keys - acoustic guitar

Marco Mazzuoccolo - electric guitar

Francesco "Sherman" Caliendo - bass

Eric Ombelli - drums

Link:

www.barockproject.net 

www.facebook.com/barockproject 

www.artalia.org 

www.synpress44.com