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ven

16

set

2016

Recensione TEMPERANCE - "The Earth Embraces All Of Us"

TEMPERANCE

The Earth Embraces All Of Us

Scarlet Records

Data Pubblicazione: 16 Settembre 2016

 

 

Terzo lavoro per i Temperance, speed melodic band nata dalle (parziali) ceneri dei Bejelit e, di certo, ci troviamo di fronte al lavoro migliore e più maturo della formazione piemontese.

 

Fin dall'opener 'A Thousand Places' ed anche con la successiva 'At The Edge of Space', il quartetto (orfano del chitarrista ritmico Sandro Capone), mostra quanto ben amalgamate siano ora le varie influenze e caratteristiche che determinano il loro stile: tecnica, senso melodico esplosivo che mischia la tradizione europea speed melodica (Stratovarious), quella dei gruppi melodic metal con voce femminile (Epica su tutti), potenza power americana al limite del thrash (l'incipit di 'Haze' sfiora il thrash dei Death Angel!) e gusto progressive/melodico nell'uso delle tastiere, soprattutto il pianoforte, sempre ad opera del drummer Giulio Capone. La marcia in più, però, che fa dei Temperance un gruppo che sale di un paio di gradini più in alto di molti cloni di queste correnti del metal melodico europeo, è proprio il senso della melodia, sia nella musica che nelle linee vocali: 'Unspoken Words', 'Empty Lines' e 'Fragments of Life' mostrano (come avveniva, in un modo diverso, nei Bejelit) la capicità di creare melodie non stereotipate e creato con una mistura di dolce malinconia e speranza. L'asse portante di questo particolare equilibrio, ed in particolare del disco in questione, è il bellissimo lavoro chitarristico di Marco Pastorino, possente ed agile nel riffing, quanto virtuoso e caldo negli assoli, sempre al servizio del mood e della melodia portante del brano, coadiuvato dalla martellante e fluido drumming di Giulio Capone, fondamentale anche tastierista e melody maker (ascoltate gli inserti simil-orientaleggianti di 'Revolution', per capirne la mole di lavoro fatta), unito alla voce di Chiara Tricarico, che spesso duetta con quella dello stesso Marco.

 

Proprio Chiara, la lead singer, è croce e delizia di questo disco. Se, da una parte, il suo background lirico le consente, nei passaggi in cui impiega quest'impostazione, di dare nerbo a brani come la velocissima e bruciante 'Advice From A Caterpillar', dove mostra anche un bel impasto vocale sui toni bassi, e se i suoi toni alti e nasali danno un forte tocco pop-melodico allo speed-power del combo piemontese, sovente, questa peculiarità vocale, risulta controproducente. Su molti refrain ('Unspoken Words') o in pezzi come 'Haze', questa leggerezza toglie consistenza, aggressività o anche quel minimo di rabbia che ogni pezzo metal richiede. In altri casi, vedi 'Change The Rhyme', Chiara dona una bella soavità al pezzo, ma rimane il problema sui pezzi più veloci ed energici, dove la sua impostazione più 'pop' risulta non adatta al 100%, come si vede, sulla lunga distanza, nella suite finale 'The Restless Ride'.

 

Un difetto non enorme, vista la bontà finale di un disco notevolmente superiore alla media, suonato splendidamente e con tante belle idee ed ottimi pezzi, ma che, si spera, spinga la cantante piemontese verso un evoluzione continua, proprio per le ottime potenzialità della band. Lavoro di buonissima fattura e che merita più di un ascolto, vista la presenza di almeno un paio di piccole gemme di canzoni.

 

 

Andrea Evolti

  

 

Tracklist:

1 A Thousand Places

2 At The Edge Of Space

3 Unspoken Words

4 Empty Lines

5 Maschere

6 Haze

7 Fragments Of Life

8 Revolution

9 Advice From A Caterpillar

10 Change The Rhyme

11 The Restless Ride

 

Line-up:

Chiara Tricarico - Vocals

Marco Pastorino - Guitars (lead), Vocals (backing)

Liuk Abbott - Bass

Giulio Capone - Drums, Keyboards

 

Link:

www.facebook.com/temperanceofficial