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gio

22

set

2016

Recensione OPERATION: MINDCRIME - "Resurrection"

OPERATION: MINDCRIME

Resurrection

Frontiers Music s.r.l.

Release date: 23 Settembre 2016

 

 

 

La nuova avventura di Geoff Tate, continua con “Resurrection”, la seconda parte della trilogia musicale a cui ha dato vita insieme ai suoi Operation: Mindcrime. Dopo 30 anni di successo e un burrascoso divorzio dai precedenti Queensryche, nel 2014 Geoff inizia a lavorare ad un nuovo e ambizioso progetto affiancato da musicisti di tutto rispetto: John Moyer (Disturbed), Simon Wright (AC/DC, Dio), Randy Gane (Myth), Brian Tichy (Whitesnake), Kelly Gra e Scott Moughton. Nel settembre 2015 viene rilasciato “The Key”, il loro debut album che però non soddisfa appieno le aspettative di molti. Così come il precedente, anche “Resurrection” è colmo di sonorità astratte, futuristiche e pretenziose. È chiara la voglia di sperimentare, la ricerca dei suoni e delle atmosfere ma con il rischio di strafare. Inoltre, il disco vede la partecipazioni di molti voti noti: David Ellefson (Megadeth), Tim “Ripper” Owens (Judas Priest, Iced Earth) e Blaze Bayley (Iron Maiden, Wolfsbane).

 

 

Il sipario si alza e ci accoglie con un'intro piuttosto lunga, ben quattro tracce semi-strumentali e di breve durata che lasciano un po' di confusione. Anche se ben congegniate, non entusiasmano più di tanto. Nonostante questo, la voce di Tate anche se su note medie e basse, sa ancora emozionare. Le linee accattivanti dell'album, che si dividono tra un rock melodico e un metal più classico, danno vita ad un mix soddisfacente. Le tracce spaziano tra un range di influenze abbastanza ampio, che possiamo dedurre da canzoni come “Miles Away” e “The Fight”. Ritroviamo anche un heavy metal suonato e cantato come deve essere in “Invincible” e “Which Side You’re On”. Il penultimo pezzo, “Into The Hands Of The World” lascia spazio anche a melodie più moderniste insieme a qualche sprazzo di elettronica. Il tutto si conclude, non proprio in bellezza con “Live From My Machine”. Le tastiere, morbide e classiche, si contraddistinguono insieme ad un songwriting convincente ma che non supera i vecchi lavori di Geoff.

 

In alcuni momenti, le canzoni fanno fatica a decollare ma l'insieme è piuttosto piacevole. “Resurrection” è sicuramente contraddistinto dalla voglia di condividere, scrivere e ricercare. Un disco sentito che si riscatta dal precedente “The Key” ma che lascia l'impressione che manchi ancora qualcosa.

 

 

Recensione di Giada Carugati

 

 

Tracklist:

01. Resurrection

02. When All Falls Away

03. A Moment In Time

04. Through the Noize

05. Left For Dead

06. Miles Away

07. Healing My Wounds

08. The Fight

09. Taking On The World (feat. Tim “Ripper” Owens and Blaze Bayley)

10. Invincible

11. A Smear Campaign

12. Which Side You’re On

13. Into The Hands Of The World

14. Live From My Machine

 

Line Up:

Geoff Tate - voce, tastiere, sassofono

Kelly Gray - chitarra, basso, voce

Scott Moughton - chitarra, tastiere

Randy Gane - tastiere

David Ellefson (MEGADETH) - basso

John Moyer (DISTURBED) - basso

Simon Wright (AC/DC, DIO) - batteria

Scott Mercado - batteria

Brian Tichy (WHITESNAKE) - batteria

Tim “Ripper” Owens (JUDAS PRIEST, ICED EARTH) - voce

Blaze Bayley (IRON MAIDEN, WOLFSBANE) - voce

Mark Daily - voce

Nick Greatrex - chitarra

 

Link:

www.operationmindcrime.com

www.facebook.com/operationmindcrimeband

geofftate.com

www.facebook.com/GeoffTateOfficial

twitter.com/geofftate