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mar

27

set

2016

Recensione MERKEL MARKET - “La Tua Catena”

MERKEL MARKET

La Tua Catena

Prismopaco Records

Release date: 30 settembre 2016

 

 

 

Merkel Market è un progetto collaterale varato nel 2015 da quattro musicisti dell’area milanese, provenienti da diverse realtà consolidate (Yak, Node, Zona, Matra) e con esperienze maturate in giro per i palchi con un pezzo di storia del rock duro italico (Pino Scotto).

 

 

La formazione presenta due bassi (MHDM e Lo Slavo), una batteria (Marco Di Salvia) e una voce (Diego Quartara). Immediatamente questa line-up riporta alla memoria i mitici e misconosciuti Cop Shoot Cop, - combo industrial/alternativo della New York degli anni ’90, che però in realtà aggiungeva chitarre tastiere al trio ritmico, mentre i nostri non ricorrono in alcun modo a nessuno strumento di quelli normalmente delegati alla costruzione delle armonie e delle melodie. Nei Merkel Market questo compito viene svolto da uno dei due bassi (entrambi opportunamente effettati), che fa le veci di una sei corde, e la scelta è azzeccata, perchè le sonorità che ne risultano sono diverse, insolite, stranianti.

 

“La Tua Catena”, primo album del progetto, si inserisce nel filone del Post-Hardcore di cui senza dubbio rispetta la forma - ben 17 brani di cui solo due oltre i 2 minuti, e nessuno oltre i 3 – ma non strettamente la sostanza.

 

Perché qui c’è molto di più.

 

Infatti in questa pressoché ininterrotta sequenza di schegge di violenza sonora - chiamarle canzoni sarebbe ridondante, perché di fatto tutte rifuggono lo schema classico di quello che normalmente chiamiamo così, complesse nella stesura e spesso collegate le une alle altre da brillanti parti di batteria, si trovano influenze e rimandi molto diversi tra loro, che rendono l’insieme interessante ed anche piuttosto originale.

 

Oltre allo scream del cantato, tra le pieghe di un suono prevedibilmente aggressivo spuntano sprazzi etnici – i cori di “Confine di Stato”, la coda lounge-balcanica di “Aviatore” – momenti cyberpunk – sempre in “Confine di Stato” il basso “melodico” inanella sequenze di accordi molto à la Voivod – ed addirittura, sebbene suoni un po’ come una bestemmia in chiesa - esplosioni prog di fragore crimsoniano nello stravagante strumentale “Craxy Party”. Di  “Bambolina” (durata: 1min 14 sec!) è stato realizzato un video, ma è difficile isolare i singoli brani di un’opera prima di tutto rispetto e che va ascoltata tutta di un fiato.

 

Credo si sia capito come “La Tua Catena” non sia una pietanza adatta a tutti i palati. Ma se amate il metal non canonico dei Melvins, se i Fantomas di Mike Patton sono un vostro culto, o se semplicemente alle volte necessitate di una scarica di adrenalina breve ma intensa, beh, i Merkel Market sono qui per voi.

 

 

Fabrizio Conte

 

 

Tracklist:

1) Il dittatore

2) La bambina

3) Confine di stato

4) Trema uomo cauto

5) Senza il minimo dubbio

6) Testa grigia

7) Tamianto

8) Licenza

9) Aviatore

10) E sposta un po’ quel velo

11) Io voglio vivere come te

12) La maschera di piombo

13) Vendetta

14) Craxy party

15) La danza del martire

16) Prigioniero

17) Asesino

 

Line Up:

Diego Quartara - Voce

MHDM - Basso

Lo Slavo – Basso

Marco Di Salvia – Batteria

 

Contatti

www.merkelmarket.com

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