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ven

30

set

2016

Recensione IL TUSCO – “Il Tusco feat. Luke Smith”

IL TUSCO

Il Tusco feat. Luke Smith

Andromeda Relix

 

 

 

Diego Tuscano è un cantante sulle scene ormai da più di quindici anni. Con i suoi Sanni Dei in questo arco di tempo ha realizzato 6 album di discreto successo in terra d’Albione, guadagnandosi la stima dell’ambiente musicale locale.

 

Reduce dalla collaborazione del 2015 col torinese Mao (“ilTusco canta e Mao gliele suona!”), il nostro ha varato nell’ottobre dell’anno scorso questo nuovo progetto, cointestato a Luke Smith, leader degli inglesi Ulysses.

 

I due, accompagnati dai bassisti Steo Trieste e Ale Alle, e dal batterista/cantante Todaro, danno ora alle stampe “ilTusco feat. Luke Smith”, registrato nell’ottobre dell’anno scorso, in quel di Bristol. Pubblicato dalla prestigiosa Andromeda Relix, l’album è un’opera fortemente impregnata di suoni ed atmosfere che richiamano il periodo aureo del rock, e cioè gli anni a cavallo tra la fine dei sixties e l’inizio dei seventies.

 

Il disco è uno Psych-Prog rocker di tutto rispetto: all’interno di brani complessi nel loro svolgimento si rincorrono sonorità che richiamano i nomi di punta del panorama stoner più o meno attuale (Queens Of The Stone Age, Masters Of Reality), mentre il cantato, in italiano, rimanda a band quali Biglietto per l’Inferno e PFM, pietre angolari del progressive tricolore, un movimento che ha permesso – unico - allo stivale di ritagliarsi uno spazio proprio nell’epopea del rock mondiale.

 

Fin dall’opener “Ossessione” si chiarisce quello che sarà lo svolgimento del programma tutto: la chitarra di Luke Smith riempie gli spazi, senza mai strafare, e la costruzione della canzone, pur caratterizzata da cambi di tempo e di atmosfera, non è mai percorsa da sterili tecnicismi.

Quà e là compaiono accenni funk (“Ossessione pt.2”), tastiere à la Deep Purple prima ritmiche e poi atmosferiche (“Danzatore nel lurido banco dei pegni”), chitarre ora acide ora sognanti (“Giorni Perduti”, uno degli apici dell’album).

 

Detto di alcuni limiti di produzione probabilmente legati ad un budget che immaginiamo non faraonico, che rendono lievemente debole l’impatto dei suoni della batteria, ed un paio di brani parzialmente irrisolti, “ilTusco feat. Luke Smith” è complessivamente un ottimo album, destinato a crescere con gli ascolti, che sarà di sicura soddisfazione per gli amanti del genere in cui si colloca con autorità.

 

 

Fabrizio Conte

  

 

Tracklist:

1.      Ossessione

2.      Ossessione p.te 2 (Il Traditore)

3.      Pulsazioni

4.      Libero

5.      Danzatore nel lurido banco dei pegni

6.      Babilonia della psiche

7.      Giorni perduti

8.      Nuovo Anno Zero

 

Formazione:

Diego Tuscano – Lead Vocals

Todaro – Drums, Vocals

Stefano Trieste – bass

Alealle – Bass

Luke Smith – Guitar, Keyboards, Synth, Percussions

 

Contatti:

www.facebook.com/iltusco

www.iltusco.it

www.andromedarelix.com