CONDIVIDI

lun

10

ott

2016

Recensione PROJECT-TO - "The White Side, The Black Side"

PROJECT-TO

The White Side, The Black Side

A21 productions

Release Date: 29 settembre 2016

 

 

I Project-To nascono dall’idea di Riccardo Mazza (compositore, docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, artista multimediale specializzato nella ricerca sonora sperimentale e nell’interactive design) che si avvale della collaborazione della fotografa e videomaker Laura Pol, e del tastierista Carlo Bagini, conosciuto per aver partecipato come turnista a svariati live di Statuto, Righeira e Rettore. L’idea di base è quella di creare un percorso audio-visivo nel mondo dell’Elettronica, cercando di alternare due elementi generalmente contrapposti, il bianco ed il nero, facendoli intrecciare fra di loro per dare un esperienza totalmente nuova sia da un punto di vista del suono che del video.

 

Questo lavoro che ha come titolo "The White Side, The Black Side" è diviso in due parti ben distinte, ma come detto verranno proiettate in maniera che possano essere “toccate” mediante la proiezione dei filmati curati dalla videomaker Laura Pol, poiché l’idea è quella di creare un album adatto al live, pronto e confezionato per dare una nuova visione al pubblico.

 

Quindi si alternano i brani del lato white, in stile elettronica/big beat, con le atmosfere più techno ambient/dark delle tracce black. Un lavoro nel quale si possono riscontrare influenze desponenti del genere come Chemical Brothers, DeadMau5, Crystal Method, Ancient Methods, Not Waving, Apparat e Andy Stott. I brani white sono caratterizzati da ritmiche potenti e incessanti, spesso rimpolpate e combinate con sonorità elettroniche e percussioni/batterie registrate in studio. Il sound è implementato dall’uso di sintetizzatori si analogici che digitali. I brani black sono il “negativo fotografico” più bitstream dei brani white, ogni black è un’interpretazione del suo white corrispettivo dove l’arrangiamento più techno/dark ha modificato profondamente le sonorità e la stesura, mantenendo la stessa esatta durata.  Le sei tracce che compongono ogni lato sono studiate e curate nei minimi termini, per poter creare suoni avvolgenti e accattivanti, come in “I Hope”, track che apre il White Side oppure “Ya-HO”, e che si troveranno uno specchio totalmente contrapposto con i lati Black.

 

Lo scopo prefissato è davvero intrigante, l’idea di contrapporre due elementi che per antonomasia sono totalmente contrapposti come il giorno e la notte, cercandovi di trovare un punto di equilibrio e di scambio per far sì che essi vadano a braccetto, un po’ come trovarsi all’alba ed al tramonto dove queste due componenti naturali si sfiorano per qualche minuto prima di prendere il totale predominio della scena. I suoni sono davvero curati e si avverte una totale competenza da parte degli “strumentisti” che fanno parte dei Project-TO, con una doverosa menzione per il lavoro svolto dalla videomaker Laura Pol.

 

 

Recensione di Matteo Pasini

  

 

Tracklist:

 

The White Side

01.I Hope

02.Sign of the Earth

03.Look Further

04.Rebirth

05.Ya-Ho

06.Roger

 

The Black Side

01.Black I Hope

02.BlackSign of the Earth

03.BlackLook Further

04.BlackRebirth

05.BlackYa-Ho

06.BlackRoger

 

Line Up:

Riccardo Mazza-Suoni

Carlo Bagini-Tastiere

Laura Pol_Video

 

Link Utili:

www.facebook.com/projectto

www.youtube.com/channel/UCmhP