CONDIVIDI

gio

13

ott

2016

Recensione SECRET SPHERE - "One Night in Tokyo"

 

SECRET SPHERE

One Night in Tokyo

Frontiers Music srl

Data pubblicazione: 14 Ottobre 2016

 

 

 

Da sempre una delle realtà più stuzzicanti del panorama speed/sinfonico nazionale ed internazionale, i Secret Sphere arrivano, dopo sette ottimi lavori da studio, al primo live album, registrato in quella mecca del metal che è Tokyo e si ha, se davvero ce ne fosse ancora bisogno, che la formazione di Alessandria è un'impressionante e fantastica realtà live, in grado di affascinare anche chi non viene troppo coinvolto dalle loro performance da studio.

 

Registrato durante la tournée  per la riedizione celebrativa di 'A Time Never Come', questo lavoro dal vivo mostra la band piemontese in forma stratosferica, con un Michele Luppi in grado di concretizzare al massimo tutto il suo talento vocale naturale, soprattutto su brani come 'Healing' o 'Union', entrambi estratti dall'ultimo lavoro della band, 'Portrait of A Dying Heart'. Suoni possenti, compatti, puliti e definiti ai massimi livelli, ma anche caldi e corposi, sono una delle caratteristiche tecniche migliori di questo live, oltre alla performance esecutiva della band: attenzione, però! Non pensate di trovarvi di fronte ad una qualsiasi medio-buona formazione di speed melodico con inserti di tastiere: la gig dei Secret Sphere è piena di meravigliosi virtuosismi da parte della chitarra di Aldo Nobile (i suoi sweep su 'The Fall' sono da brividi), di cavalcate di doppia cassa da parte del drummer Marco Lazzarini (ascoltate la furia e la precisione in 'Legend' e dite se non vi viene da scatenarvi nel più sfrenato headbanging, prima di cantare a squarcigola il refrain cercando di seguire i voli di Michele Luppi) o di fughe di tastiere di Gabriele Ciaccia, il tutto unito dal massiccio lavoro di chitarra e dai supporti vocali di Marco Pastorino. Verissimo, ma non è solo questo; nelle 15 tracce (più la versione di 'Lie to Me', con Annette Olzon dei Nightwish) emerge la calda energia di una formazione in armonica comunione di fuoco, quando si trova sul palco, avvalorata anche dal fatto che si muovono, in maniera abbastanza personale e con un'identità forte, in un genere dove, ultimamente, la standardizzazione creativa a colpito molti giovani epigoni di band storiche.

 

Sul palco di Tokyo, grazie anche all'asso nella manica Michele Luppi, cantante dal talento cristallino, dalla voce calda e dalla radicata natura di frontman, il combo italiano non si risparmia minimamente, inanellando potenza di fuoco, velocità melodica ed un'intensità come (ammettiamolo, al di là dei gusti personali) ben poche formazioni, anche di livello mondiale, sanno offrire, specie ad un pubblico difficile ed attento come quello nipponico.

 

Resta poco da dire, se non che questo live è d'obbligo per gli estimatori della formazione alessandrina, ma consigliatissimo a chiunque ami il metal suonato dal vivo con talento e sacro fuoco. Messi da parte i gusti personali, i Secret Sphere sono uno dei nostri orgogli nazionali in ambito metal, per quel che riguarda live gig di livello superiore.

Fuoco e fiamme!!!

 

Andrea Evolti

 

Tracklist:

 

01. A Journey Through Time

02. X

03. Healing

04. Union

05. The Fall

06. Lie to Me

07. Wish & Steadiness

08. Legend

09. Under the Flag of Mary Read

10. The Scars That You Can't See

11. Eternity

12. Mr. Sin

13. Leonardo da Vinci

14. Lady of Silence

15. Dance with the Devil

16. Lie to Me

   

Line-up:

 

Michele Luppi: Vocals

Aldo Lonobile: Lead and Rhythm Guitars

Andrea Buratto: Bass

Marco Pastorino: Rhythm Guitars and Backing Vocals

Marco Lazzarini: Drums

Gabriele Ciaccia: Keyboards

 

Special Guest:

Annette Olzon (Nightwish): vocals on bonus track 16 'Lie to Me'

 

Link:

www.secretsphere.org

www.facebook.com/secretsphere

twitter.com/SecretSphere