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mer

19

ott

2016

GRAN RIVERA: il primo singolo "Mi hai lasciato al supermercato", in rotazione radiofonica dal 21 ottobre

A tre anni di distanza dall'esordio "Aventador" tornano i Gran Rivera, con non uno ma bensì due lavori: "Pensavo meglio" e "Pensavo peggio". Di che si tratta?! Semplice: Due EP, il primo disponibile dal 16 settembre e il secondo dal 16 dicembre (cosa assolutamente non studiata!), entrambi in formato digitale. Se il digitale non vi garba, non c'è problema: a breve sarà disponibile la versione vinile a tiratura limitata e con dentro un bel poster, come facevano i Take That negli anni ’90.

Per capire meglio la sua natura, immaginatevi una famiglia. Dimenticate il manager, i musicisti, il grafico, il produttore. Immaginatevi dei ragazzi diventati grandi che portano avanti un progetto con passione. Senza cercare consensi, senza pretendere nessun successo particolare, forse perché il successo è stato finalmente compreso per quello che è: un participio, e nient’altro. Si tratta di un disco di 8 tracce (quattro per EP), composte, rimaneggiate e registrate in quasi due anni. 8 tracce che raccontano la vita a Milano dopo i 30 anni. È importante sottolineare la questione anagrafica perché la maggior parte dei gruppi musicali dopo i 30 smette, abbandona. I Gran Rivera hanno invece deciso di portare avanti questa cosa che non si sa più bene nemmeno come chiamare, ma senza cui non vivrebbero bene per niente. È un concept album nell’etimo. Un disco in cui ogni pezzo ruota attorno al tema generale.

 

Il primo singolo "Mi hai lasciato al supermercato", in rotazione radiofonica dal 21 ottobre, viene qui descritto dai diretti interessati: "Siamo seri, Vasco ha finito le idee con 'Gli Spari Sopra'. Poi è stato un lento e doloroso tracollo. D’altronde, per chi come noi è nato musicalmente a fine anni ’80, ci sono alcuni suoi pezzi che si sono rivelati importanti nella formazione, nostro malgrado forse. Quello che ci interessa è il Vasco cantautore, e non il rocker, anche perché in Italia il rock lo si è sempre suonato veramente male. E allora eccoci qui, superata la fase snob dei 15-20 anni “solo hardcore newyorkese”, a cimentarci con canzoni che abbiano qualcosa da dire. Si riprende in mano anche Vasco. Si cerca di scrivere qualcosa che si è provato davvero e non l’ennesima fotocopia di una bella canzone stesa sopra un giro accattivante. Così è venuta fuori “Mi hai lasciato al supermercato”, che più o meno è la nostra “va bene va bene così”. È una canzone molto onesta. È una canzone che suoniamo senza badare all’esecuzione. Alle prove la suoniamo sempre per prima perché non ci ha ancora stufato. Speriamo non ti stufi nemmeno tu. Il testo è quotidiano, domestico. È una storia che abbiamo vissuto ma che può capitare a chiunque. C’è una relazione che finisce male, c’è la malinconia dei non luoghi come il supermercato, c’è la piccola borghesia della villetta indipendente nella zona che si rivaluta, ci sono le serie TV che tanto vi piacciono, ci sono i bellissimi di Rete 4 e le tette della Foliero".

La tracklist di "Pensavo meglio"
01 Commozione in circonvallazione
02 In fondo al Naviglio non c'è niente
03 Mi hai lasciato al supermercato
04 Uova Sode

La tracklist di "Pensavo peggio"
01 Se inizia a vent'anni finisce
02 Luigi
03 Mai stati capaci
04 Se qualcuno potesse chiamarmi un taxi


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