CONDIVIDI

INTERVISTA A MICHELE CONTI

 

 

Correre in moto... una passione che si ha dentro che si snoda alla ricerca di emozioni forti che rilascia adrenalina nel corpo...curva dopo curva. Concentrazione e la forza di volontà che portano a non percepire la fatica e il pericolo. Michele Conti pilota professionista che nel 2005 si laurea Campione Europeo classe 125 Gp ci racconta come è nata questa grande passione.

AngelDevil: Ciao Michele, benvenuto e grazie per la disponibilità. Inizio subito con una domanda di rito… pilota di moto, abituato alla libertà dell’aria aperta, come e quando è nata questa passione?

Michele: Grazie a Voi per lo spazio che mi dedicate! La passione per le moto credo sia innata, l’ho avuta sempre “dentro”, ma ha iniziato ad accendersi a 6 anni quando i miei genitori mi regalarono per Natale la prima “moto”, un minicross per arare il prato di casa! Purtroppo ho dovuto aspettare fino ai 14 anni per andare in pista con moto da corsa e fare la prima gara, era il ‘98 nel challenge Aprilia 125. Un inizio quasi per gioco che poi negli anni si è trasformato in una passione immancabile!

 

AngelDevil: 10 anni in sella alla Honda, poi il passaggio alla Bmw che ha sorpreso tutti, o sbaglio? Come sta andando la stagione?

Michele: Si, ho fatto quasi 10 anni in sella alla Honda, per l’ esattezza nel 2004 ho usato l’ Aprilia, sempre 125GP e nel 2008 sono passato alle moto 4 tempi facendo il salto dalle piccole 125 direttamente alle 1000! Sempre Honda per altri 2 anni e poi l’

azzardo in questa stagione con la BMW. Una moto nuova con un grandissimo potenziale. Purtroppo però senza nessun appoggio ufficiale e quindi la cosa non è per niente facile!

AngelDevil: Quali sono i tuoi primati personali?

Michele: Nel 2000 ho vinto il primo campionato, l’ Alpe Adria 125 GP che è un campionato internazionale dei paesi dell’ Est, poi nel 2001 il passaggio nel campionato italiano ed Europeo. Dove ho iniziato bene in varie gare e ho debuttato lo stesso anno nel Motomondiale come wild card al Mugello. Nel 2003 ho sfiorato il titolo di Campione Europeo 125GP conquistandolo poi nel 2005. Grazie a questo l’ anno successivo sono entrato di diritto nel campionato del Mondo MotoGp 125 nel team del calciatore

del Milan Clarence Seedorf. Un solo anno e poi nel 2007 sono tornato al mio team Kuja Racing dove abbiamo finito terzi nell’ Europeo sempre 125! Nel 2008 primo anno con le 1000 Stock ho fatto 4° nella Coppa Europa.

 

AngelDevil: Le tue emozioni prima di una partenza, sei nervoso? A cosa paragoni l'adrenalina che da la moto?

Michele: Un po’ di nervoso c’è sempre, il più è dovuto alla tensione delle

prime curve dove gli altri piloti fanno spesso gran macelli e fanno finire le gare al primo giro! Ma poi ci si concentra e ci si rilassa, non bisogna esser tesi altrimenti con queste moto dopo 2 giri ti ritrovi le braccia inchiodate per la tensione!

AngelDevil: I prossimi appuntamenti in sella alla tua moto?

Michele: La prossima gara (nel campionato europeo Alpe Adria) sarà il 29 agosto a Rijeka e poi il 19 settembre a Imola per il Campionato Italiano.

 

AngelDevil: Costanza, fortuna, moto, squadra, pilota. Cosa serve di più per vincere?

Michele: Per Vincere serve tutto, come nella vita. Al primo posto però la convinzione, se sei convinto e credi fino in fondo a qualcosa puoi avere ciò che vuoi. Quello che in questo periodo mi manca… ma ci sto lavorando!

 

AngelDevil: Qual è il circuito della tua vita?

Michele: Rijeka (in Croazia) al primo posto, dove sono andato la prima volta in pista, e poi il Mugello dove ho fatto bellissime gare.

 

AngelDevil: Ci sono piloti che ti ispirano di più, che ammiri? Spesso leggo che è un mondo freddo questo, dove non esiste l’amicizia tra i piloti... cosa mi dici a riguardo?

Michele: Purtroppo è così, tra piloti non ci sono grandi amicizie, si può forse parlare di simpatie, si parla si scherza ma niente di più. Ammiro molti piloti, ma evito di fare nomi, perché ultimamente sto vedendo più un tifo “da bar” che di vera passione.

 

AngelDevil: Molti danno un nome e parlano alla propria moto, tu?

Michele: Niente nomi, spesso ci parlo ma non le battezzo mai... penso che sia un anima che mi segua, anche se cambio moto parlo sempre con la stessa “anima”! Si non sono normale!!!

 

AngelDevil: No anzi è bello quello che dici. Parliamo di "doveri", "diritti" e piacere. Quanto è importante avere degli sponsor?

Michele:Fondamentale! Non serve dire altro! Se non hai un supporto non vai da nessuna parte.

AngelDevil: Parliamo un po' del tuo quotidiano… quali sono i tuoi interessi oltre la moto e, ovviamente oltre la tua splendida compagna, Samuela De Nardi?

Michele:Faccio varie cose: ovviamente corro in moto e mi gestisco tutto quello che ne circonda la gestione, dai miei supporters, l’ufficio stampa, il sito, i vari contatti ecc…! Praticamente tutto! Insieme ad alcuni appassionati ho un’ associazione sportiva dove organizziamo eventi in pista, corsi di guida veloce e sicura, giri in moto in pista con il biposto (adrenalina pura), eventi con i kart, corsi con le macchine ecc… soprattutto a Rijeka che è la pista più vicina a Udine, dove vivevo fino a poco tempo fa. Oltre a tutto questo ho un’ azienda di rappresentanza di tessuti per l’ arredamento con la mia famiglia, dove a volte faccio pure il rappresentate o almeno ci provo! Mi tengo impegnato!

 

AngelDevil: Che musica ascolti? Le tue band preferite?

Michele: Ascolto un po’ di tutto, soprattutto in macchina dove passo molto tempo e dove ho sempre sintonizzata Virgin Radio, poi dipende dai momenti. Nel mio Iphone c’è di tutto dai Queen ai Pink Floyd, Beatles, Rolling Stones, Foo Fighters ma seguo anche il mio amico come Funkabit.

 

AngelDevil: Ottime band!! Bene, lascio a te le ultime parole per chiudere questa intervista!

Michele: Vi ringrazio per questa intervista e spero di esservi stato simpatico. Venite a vedere una gara di moto dal vivo e se riuscite dal muretto dei box! L’adrenalina che ne nasce è formidabile!

 

 

Pubblicato il 5 agosto 2010