CONDIVIDI

English Version
English Version

 

INTERVISTA CON LA

 

SPERICOLATA

 

HEATHER WILLIAMS

 

Do you want  ride to motorcross

 

really hot rock'n girlie?!

Il motocross ormai vede sempre più ragazze cimentarsi in numeri da capogiro con spettacolari esibizioni, per loro non è semplicemente uno sport ma un vero e proprio stile di vita. L’americana Heather Williams è una ragazza straordinaria capace di lasciarvi senza fiato con spettacolari show in sella alla sua moto. Oltre a cavalcare la sua due ruote svolazzando nel cielo suona anche la chitarra; un mix perfetto di adrenalina e rock n’ roll. Leggete l’intervista e visitate il sito web di Heather Williams.

AngelDevil: Ciao Heather, ti ringrazio per la diponibilità, noi di Rock rebel Magazine lo apprezziamo molto! Come va la vita in questi mesi estivi?

Heather Williams: L’estate è bella, ma anche l’inverno lo è. Amo lavorare sempre,  7 giorni su 7, e sto facendo progressi riguardo i miei traguardi, l’unica differenza è che fuori fa caldo!

 

AD: Ho visto alcuni tuoi video, fantastici! Sono rimasta folgorata…sei una rocker incredibile. Come hai iniziato con il motocross?

HW: Avevo una piccola moto sporca quando ero bambina e la usavo un sacco girando per tutto il quartiere, ma non ho mai fatto gare. Qualche anno fa ho deciso di fare un passo avanti, ho chiesto un prestito e ho comprato un mezzo più professionale. Ho imparato in fretta e sono migliorata, in un anno di allenamento sono riuscita a fare salti di 80 piedi sulle piste da motocross.

 

AD: Provi mai paura durante un salto molto difficile o quando sali molto in alto?

HW: Assolutamente sì, ma più lo fai più ti viene meglio e più ti viene meglio più ti tranquillizzi facendolo!

 

AD: Inizialmente l’idea del motocross freestyle era considerata meno competitiva delle corse vere e proprie, adesso non è più così vero?

HW: E’ estremamente competitivo e oggi come oggi devi sapere fare salti all’indietro se vuoi anche solo avere accesso ad una competizione.

 

 

AD: Quale è stata la peggior ferita che hai riportato? Ti sei mai spaccata la testa o qualcosa del genere?

HW: Credo che la domanda dovrebbe essere cosa non ti sei rotta (ride)… La peggior caduta è stata quando ho rotto il mio paraschiena, è successo dopo un anno dall’inizio della mia carriera. Come dicevo prima ho fatto tutto molto velocemente, una sera lungo una pista ho provato un giochetto che consisteva nel saltare dalla moto da un lato e risalire sopra prima di atterrare, ma la moto è volata troppo lontana da me per risalire e quindi sono caduta sul proprio sul fondo schiena. Ho rotto il mio paraschiena e sono stata molto fortunata. Il chirurgo ha detto che ero il peggior caso senza paralisi che avesse mai visto. Grazie alla caduta ho due bastoncini da 8 inches e una cicatrice gigante in fondo alla schiena. Da quel momento mi sono rotta altre cinque ossa in momenti differenti: costole, polsi, piedi. Un anno dopo l’operazione mi hanno invitata a partecipare a ESPN X GAMES. Il conteggio per ora è di 21 ossa rotte e la protesi ad un legamento del ginocchio. Alcune ferite sono però dovute ad altri sport: skateboard, tappeto elastico, bicicletta, basket. Potete vedere alcuni dei miei raggi x sul mio sito. www.heather-williams.com

AD: Mio dio! Dimmi qualcosa di più su altri sport che fai. So che sei stata la prima donna a ballare agli ESPN X GAMES…

HW: Amo intrattenere, non mi interessa attraverso quale sport! Ultimamente sono impegnata in corse di automobili e motocross.

 

AD: Chi fa motocross freestyle è un creativo. Oltre a correre tu suoni, l’anno scorso hai suonato nell’unica Van Halen tribute band tutta al femminile, dimmi qualcosa di più sulla tua passione per il rock, come è iniziata?

HW: Ho iniziato a suonare il piano a undici anni, poi ho provato a suonare il tamburo nella banda della scuola, ma tenere entrambe le passioni, musica e sport, è diventato un problema:  era troppo impegnativo così la musica è passata in secondo piano. Due anni fa circa ho deciso di imparare a suonare la chitarra, la mia prima band, She-Ruption- era una tribute band dei Van Halen tutta al femminile, ora ho la mia band: Heather Williams Band. Ho scritto nove pezzi in un mese e ho appena pubblicato il singolo “Rock me down”. Il mio primo live è stato su un’isola in occasione del Global surf & film festival. Ho letto la mia prima recensione, è stato emozionante. L’ ho postata sul mio sito.

Non ci posso credere che sia successo così velocemente sono molto fortunata ad avere tutte queste opportunità ma non sarei qui se non avessi lavorato duramente anche attraverso momento bui.

 

AD: Cosa mi dici dello studio di registrazione e della fase di creazione del disco…ti è piaciuto suonare e produrre il tutto da sola?

HW: Amo registrare. Ho la strumentazione a casa così posso mettere subito in pratica tutte le idee che mi vengono.  I primi pezzi li ho fatti da me. Dovevo fare anche le tracce di basso e non sapevo nemmeno come suonarlo quindi ho preso qualche lezione veloce. Posso passare ore ad ideare giri e riff e poi a scrivere i testi e a registrare melodie. E’ così soddisfacente.

 

AD: Cosa ti riserva il futuro?

HW: Tour! Sto cercando di raccogliere fondi per la mia musica vendendo spazi pubblicitari sulla mia chitarra, costano solo dieci dollari, così vi porto sul palco con me e vi faccio pubblicità. Date un’occhiata al mio sito per saperne di più. www.heather-williams.com/yourname.htm

 

AD: E’ tutto Heather, vuoi dirci qualcos’altro?

HW: Venite a trovarmi su www.heather-williams.com www.myspace.com/rockatlanta  http://www.facebook.com/trajet www.twitter.com/willheat

 

AD: Ti auguro buona fortuna per le registrazioni!

HW: Grazie mille, ti auguro un giorno rock e produttivo!

Pubblicato il 29 agosto 2009