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ALBERTO RIGONI

Rebirth

Nightmare Records - 2011

 

Torna in scena il bassista Alberto Rigoni, in forza alla prog-metal band dei Twinspirits e fresco di uscita con la stessa, sulla scia del secondo lavoro solista targato Nightmare Records e che porta il titolo di "Rebirth", album che segue "Something Different" datato 2008 e che presenta un mix intenso di varie sonorità spaziando dal progressive, al rock e a brani dal clima più atmosferico e il tutto accompagnato da una tecnica assolutamente geniale; il musicista e compositore trevigiano vanta nel proprio e interessante curriculum anche gli Ascra, cover band dei Dream Theater fondata nel 2000 in collaborazione con il batterista Enrico Buttol e un progetto electro pop, assieme alla cantante Irene Ermolli, battezzato nel 2009 col nome di "Lady & the BASS". Vi è un elegante ed eccelso menù di musicisti presenti nell'album: il bassista statunitense Michael Manring, il drummer John Macaluso (Ark, TNT, ex-Yngwie Malmsteen), il singer svedese Jonas Erixon (Alicante), il guitar man Tommy Ermolli (compagno di Alberto nei Twinspirits), e il keyboardist Federico Solazzo (Alexia), sono solo alcuni dei nomi che vanno a formare un parterre davvero ricchissimo e ad alto tasso tecnico per un cd che si apre con "Free", dal tocco Dream Theater e che si lascia andare a un piacevole viaggio crescente lungo i 6 minuti e poco più della track.Sonorità più soft vi sono in diverse tracce quali "Story Of A Man", la title track, la breve "The Net", "A New Soul" e la conclusiva classical/new age style "White Shine" per un piacevole dialogo piano/chitarra a dir poco suggestivo, un ampio menù molto tranquillo, ma che per gli amanti del genere è un bellissimo classico impreziosito dal talento del bass player Made In Italy. Un'ottima sveglia rock arriva con le due uniche song cantate e alle quali Erixon presta la voce corposa e graffiante: buona la "prima" con "Emptiness", ben sorretta dai cori e con un solo che soprattutto nel finale ne è la ciliegina senza dimenticare un tappeto electronic sound per rendere la traccia stessa una vera e propria original "Rigoni track"; segnali King Crimson provengono invece da "With All My Forces" e credetemi, sono grandi segnali. "Ontogeny" è la perla assoluta dell'album che lascia immaginare una ben accetta atmosfera primaverile sempre accompagnata dalla pregevole creatività di Alberto, che fa della perfezione tecnica ed espressività artistica una sola anima in note profonda ed emozionale. Per qualunque informazione e curiosità da soddisfare, salvo anticiparvi che l'artwork di "Rebirth" è stato realizzato da Davide Guidoni, vi consiglio a cuore aperto di visitare il sito in quanto ricco e curato sotto ogni profilo: www.albertorigoni.net

 

Francesco Cacciatore