CONDIVIDI

DEF LEPPARD

Mirror ball – Live & More

Frontiers Records

 

Primo album-live per i Def Leppard che confezionano un bel package: un doppio CD con allegato un DVD contenente 2 videoclip (Nine Lives - C'mon C'mon) e 5 video live (Rock! Rock!, Armageddon it, Pour Some Sugar On me e Hysteria). La track list del doppio dischetto racchiude il meglio della produzione della band inglese degli ultimi trent'anni con particolare attenzione a quei brani che hanno fatto la storia e che ne hanno decretato il successo mondiale. L'album più saccheggiato risulta essere “Hysteria” con ben sei pezzi estratti, seguito da “Pyromania” con cinque, ma qui ce n'è per tutti i gusti e le canzoni eseguite si alternano con una facilità impressionante, come se si stesse ascoltando una sorta di greatest hits: la cosa piacevole è che non c'è una canzone che sfigura o risulta datata rispetto ad un'altra. L'unica differenza è data dalla qualità delle stesse, visto che con i Def Leppard siamo tutti abituati ad un certo tipo di suono, con cori in bell'evidenza, che vanno a perdersi nell'esecuzione live e trasformano una canzone nata per la radio in una canzone rock a tutti gli effetti. Particolarmente toccante e riuscita risulta “Switch 625” una canzone strumentale contenuta in “High n'Dry” ma che a ben vedere risulta essere un omaggio a chi ha fatto la sua parte nella storia di questa band e che non è mai stato dimenticato: Steve Clark (R.I.P.) Ma parliamo dei tre inediti che impreziosiscono e non di poco questo package. “Undefeated” è un classico brano alla Def Leppard costruito intorno ad un riff roccioso, “Kings Of The World” sembra una cover di “Bohemian Rhapsody” visto l'uso del cori e la struttura della canzone stessa, chiude “It's All About Believin'” un altro classico leppardiano con tutte le caratteristiche che ben conosciamo. Non mi sento di dare un voto altissimo perché sono rimasto deluso dal contenuto del DVD, avrei preferito un concerto per intero.

 

Recensione di Andrea Lami

NIGHT RANGER

Somewhere in California

Frontiers Records - 2011

 

Ecco tornare anche i Night Ranger in pienissima forma con un album che rappresenta in tutto e per tutto il loro stile personale. Sono passati ormai quattro anni dall'uscita di “Hole In The Sun” ma i nostri non hanno perso la voglia di sfornare canzoni divertenti, ricche di melodie e di cori da urlare tutti a squarciagola. Il disco si apre con “Growin' Up In California”, forse il brano migliore di tutto il lotto, che coinvolge in men che non si dica; segue “Lay It On Me” una canzone che riporta alla mente il repertorio di Stanley&Simmons con l'aggiunta di un assolo al fulmicotone. “Time Of Our Lives” è una ballad ricca di pathos che non brilla per originalità, ma risulta molto piacevole anche per merito della voce di Blades e che già dal secondo ascolto troverà posto nella vostra prossima ballad-compilation da tener in macchina da essere utilizzata nella prossima uscita con la bella di turno. “Rock N'Roll Tonite” come dice il titolo è un po' la classica party song da far suonare a tutto volume in macchina con i finestrini aperti!! Chiude l'album “Say It With Love” dove l'ultimo arrivato Eric Levy si prende un po' di spazio per dimostrare di essere all'altezza del compito affidatogli. “Somewhere In California” è un ottimo album, l'ideale per ri-avvicinarsi ad una band storica come i Night Ranger, soprattutto per gente come me che ha avuto la fortuna di conoscere, musicalmente parlando, Jack Blades nei Damn Yankees (tra l'altro sento questo lavoro molto vicino alla discografia dei DY) e solamente dopo è andata alla scoperta degli album di questa storica band.

 

Recensione di Andrea Lami