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17 Gennaio 2012


CHEMICAL BROTHERS: "Don't Think" il film anteprima a Milano il 26 gennaio e nei cinema di tutta Italia il 3 febbraio

I CHEMICAL BROTHERS presentano “Don’t Think” un Film di Adam Smith. Il 26 gennaio 20 cinema in 20 città del mondo, tra cui Milano, ospitano l'esclusiva proiezione in Dolby Surround 7.1 di Don’t Think: l’anteprima attesissima da tutti i fan.

E il 3 febbraio Don'tThink arriva nei cinema italiani. Un progetto in collaborazione con Radio Deejay e Deejay TV.

 

Apri gli occhi, ti trovi a metà strada sul versante di una montagna giapponese. E' un’afosa notte nel cuore dell'estate. Sei nella radura di un bosco all'imbrunire circondato da 50.000 persone festanti in preda alla frenesia più totale; un palco non molto distante sembra emanare un delirio psichedelico che coinvolge tutti quanti, senza risparmiare nessuno. Sopra di te, fasci di luce accecanti piombano dall’alto e mitragliano eserciti di robot giocattolo in marcia e di cavalli al galoppo; capsule di colore esplodono davanti a clown psicotici e borderline. Sei nel bel mezzo di tutto questo, assorto dallo spettacolo, assorbito dalla folla e ti arrendi al frastuono e agli effetti visivi. Ammutolito dalla strabiliante intensità diquello che vedi, solo un pensiero attraversa come un flash la tua mente febbrile:

 

Don’t Think. Just let it flow.

Non Pensare. Lasciati andare.

 

Girato con 20 telecamere durante uno dei concerti più importanti del Fujirock Festival (l'equivalente giapponese del Glastonbury), Don't Think racchiude per la prima volta in un film l’esperienza integrale di un live dei Chemical Brothers (trailer qui ).

 

 

Diretto da Adam Smith, che da tempo collabora coi Chemical Brothers per gli effetti speciali dei loro spettacoli, questofilm-concerto posiziona le telecamere tanto al centro del palco quanto nel cuore della folla per catturare al meglio la prospettiva dei fan e il crescendo delle intense reazioni del pubblico mentre guarda la band che offre sul palco una delle migliori performance di sempre.

 

 

Durante il film, Smith approfitta di una delle più singolari ambientazioni offerte da un festival seguendo alcuni personaggi del pubblico lontano dal palco, nel bel mezzo della natura. Poi, aggiungendo magici momenti di avanguardia realista dove visioni da sballo lasciano gli schermi e invadono gli spazi aperti delfestival, Don't Think subisce una trasformazione: da eccezionale film-concerto si evolve in un documentario coinvolgente e avvolgente su uno dei più psichedelici e strabilianti spettacoli live mai visti, un evento capace di piegare e modificare le consuete percezioni della mente.

 

Con questa proiezione al cinema in contemporanea in tutto il globo, il film offre al pubblico una possente alternativa alle consuete e restrittive modalità di visione di un concerto composte di clip da vedere su youtube e sugli schermi di un telefonino.

 

Filmato il 31 luglio del 2011, Don't Think è ilprimo film-concerto che si avvale del glorioso sistema audio Dolby surround 7.1 ed è stato mixato personalmente dalla stessa band per il grande schermo.

 

Il film è stato prodotto da Marcus Lyall e Lee Groombridge per la RSA Films, la casa di produzione di Ridley Scott, in associazione con ML Studio.

 

Dopo l’anteprima del 26 gennaio alle 21 in 20 cinema del mondo (a Milano al cinema Arcobaleno, prenotazione su http://tiny.cc/o5v1w ) il film, già sold out a Londra, Parigi, Tokyo, Los Angeles, New York e Chicago, verrà proiettato su oltre 500 schermi in più di 20 territori il 3 febbraio 2012.

 

In Italia lo spettacolo verrà distribuito nei cinema da Nexo Digital il 3 febbraio alle 22 (informazioni su www.nexodigital.it) in collaborazione con Radio Deejay e Deejay TV.

 

Per l’occasione tra il 23 e il 27 gennaio, gli ascoltatori di Radio Deejay potranno vincere i biglietti del cinema ascoltando Asganaway, la trasmissione di Albertino in onda dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 15.30 oppure partecipando al Power Jay nei giorni 28 e 29 gennaio.

 

www.dontthinkmovie.com

www.thechemicalbrothers.com - www.facebook.com/ChemicalBros

www.flatnosegeorge.com - www.nexodigital.it

 

Dichiarazioni del regista e dei Chemical Brothers:

 

 

Adam Smith: “Dopo 18 anni di lavoro sui Chemical Brothers siamo finalmente riusciti a catturare un loro live in un film; si potrebbe quasi dire che quest’opera include 18 anni di lavori. Lo scopo era di creare un nuovo tipo di film-concerto, per offrire uno show del tutto differente. Ho voluto filmare sia la prospettiva dello show visto dal bel mezzo della folla, sia gli effetti visivi utilizzati quella notte, così da mostrare come musica ed immagini agiscano a livello emotivo e diventino un tutt’uno con il pubblico. Grazie all’uso di telecamere portatili e non invasive - e anche grazie alla gentilezza della folla giapponese - ci sono state regalate visioni interiori privilegiate: momenti privati di gioia, paura, evasione estatica dalla realtà. Ecco ciò che questo show induce. Abbiamo raccontato anche i viaggi di fantasia che nascono nella testa di uno degli spettatori del festival. E abbiamo permesso ad alcune immagini dello show di allontanarsi dallo schermo per invadere il Fujirock Festival nella sua interezza. Nel corso del film veniamo condotti in un viaggio attraverso un trip psichedelico che è l'esperienza live dei Chemical Brothers".

 

Tom Rowlands: "Nella registrazione di un singolo show - un'unica notte su un versante di una montagna giapponese - Adam Smith, nostro collaboratore di lunga data, è riuscito a catturare l'atmosfera di un festival molto importante. Vieni a vedere cosa si prova a sentirsi sopraffatti, inebriati, estasiati...abbandonati nel vuoto."

 

Ed Simons: "Questo film è quanto di più vicino a uno show dei Chemical Brothers io potessi desiderare... Ed è proprio un’esperienza straordinaria".

 

Recensioni dei più recenti concerti live della band:

 

"Tom Rowlands e Ed Simons hanno costruito uno show che ha combinato brutalmente moderni suoni elettronici e 'hardcore dance beats’ con effetti visivi mozzafiato e una dimensione estetica che riecheggia il periodo psichedelico degli anni 60.” (The Times)

 

“Visivamente lo hanno mantenuto elegante, dividendo le proiezioni del film tra atmosfere industriali del lavoro più recente e i colori vivididelle caramelle della prima ondata rave. Sicuramente alcune migliaia di persone sono arrivate a casa con gli incubi dopo quelle proiezioni intermittenti di uno sghignazzante e demoniaco clown. Ma il lungo e avvincente tour dei Brothers ha fatto la cosa più difficile nell’inarrestabile macchina della dance music: ha provato che si può definire un decennio a livello sonoro e avere ancora una visione e un cammino proiettati verso il futuro." (The LA Times)

 

 

 

"Gli effetti visivi di Part Man, part-lava-lamp rievocano i celebri concerti deiPink Floyd del '66 e del '67 alla Roundhouse." (The Evening Standard)

 

 

 

"Dance music in alta definizione” (Metro)

 

 

 

 

 

NOTE

 

La relazione tra Adam Smith e i The Chemical Brothers é stata totalmente simbiotica sin dai primi concerti della band nel 1994. Sin dalle umili origini quando proiettava film in 16mm dietro la band a rave semi legali attraverso la concettualizzazione di un intero album con effetti visivi (per l'album dell'anno scorso Further), Smith ha creato una continua evoluzione, uno sfondo allucinogeno a uno degli show più richiesti nella musica elettronica. Tanto che il quotidiano Indipendent ha definito Smith come il terzo Chemical Brother.

 

The Chemical Brothers hanno pubblicato sette album di studio e vinto numerosi Grammy e Brit awards. La traccia Don't Think é statarecentemente inclusa nell'osannato film vincitore agli Oscar Il Cigno Nero. I The Chemical Brothers hanno recentemente scritto la colonna sonora del film Hanna di Joe Wright.

 

Adam Smith ha diretto il dramma Little Dorritt vincitore di un Emmy Award, il primo episodio Dr Who con Matt Smith e molte delle prime puntate dell’innovativa serie di Skins. I suoi effetti speciali per i Chemical Brothers sono stati descritti in passato come "una sorta di Alice Nel Paese Delle Meraviglie intergalattico” (The Times) e come se "Henri Matisse e Pablo Picasso avessero fatto animazione per MTV" (The Dallas Morning News). Attualmente ha in cantiere progetti per film con Scott Free, Film Four e laBFI.

 

Adam Smith e Marcus Lyall hanno co-diretto gli effetti visivi e supervisionato le luci e lo show design per gli show dei Chemical Brothers degli ultimi cinque anni. In “Don’t Think” il ruolo di Marcus è stato quello di produttore creativo o, come lo descrive lui, quello di "permettere ad Adam di realizzare la visione che lui aveva per il film." La compagnia di Marcus, la ML Studio, ha completato tutta la post produzione sul film. E’ specializzata in effetti visivi creativi per i concerti e gli eventi live ed è leader nel suo campo.