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INTERVISTA AI CLAN BASTARDO

 

A cura di Luca Casella

 

Con molto piacere scambio qualche parola con i CLAN BASTARDO dei quali abbiamo recensito il recente CD dalle colonne di RRM. Il disco mi aveva piacevolmente sorpreso ritrovando in esso tutto ciò che vorrei ascoltare in un lavoro che finalmente posso chiamare PUNK senza altri aggettivi o contaminazioni. Ho avuto la fortuna di conoscerli di persona e la loro simpatia ed il loro modo di essere autentici ed onesti in quello che fanno mi ha confermato che questi ragazzi meritano tutto il mio supporto possibile. Ma passiamo alle domande ai fratelli Pino ed Enzo cuore dei Clan Bastardo.

RRM: Ciao Ragazzi ben tornati in Italia! Siete appena tornati da una tournée in Brasile, è d’obbligo chiedervi come è andata, come il pubblico locale vi ha accolto e se avete avuto modo di capire come gira la scena Punk da quelle parti.

Obrigado, beh questo Tour in Brasile è andato alla grande! Siamo partiti senza sapere molto sulla scena rock brasiliana ma dopo averla vissuta per un mese ti dirò che già ne sento la mancanza! San Paolo è una bomba e i locali sono fantastici! È incredibile quanti rockers ci siano! Ho visto più negozi di dischi in un solo centro commerciale a San Paolo che in tutta Italia. Abbiamo fatto 14 concerti e i ragazzi ci hanno seguito ovunque, l’organizzazione è stata perfetta, siamo stati in molte città e conosciuto tantissime band, ho un ricordo bellissimo di ogni concerto. In questo Tour abbiamo avuto come 2ª chitarra il chitarrista dei Blind Pigs, una band punk famosa in Brasile e con il quale c’è stato subito un grande feeling. Abbiamo suonato con molte band valide, band punk, band HC, band rock, la scena punk & HC è davvero forte e il pubblico partecipa ai concerti e segue la scena.

In poche parole da Rio a Curitiba, da Brasilia a San Paolo è stato un delirio di rock&roll!

Chi pensa che il Brasile sia solo samba & puttane mi sa che si è fermato a Fortaleza ahah quest’anno ho preso più di 20 aerei sia verso est che verso ovest e posso assicurarvi che il rock che si respira in Brasile è un altro livello!

 

RRM: Prima di avventurarvi in terra carioca avete anche testato l’Inghilterra con un mini tour , ci raccontate qualche simpatico episodio e con chi avete avuto il piacere di suonare ?

Siamo stati in Tour in Inghilterra a Marzo 2011, un mese di tour organizzato da amici e amici di amici, abbiamo suonato con diverse band importanti e non, abbiamo suonato ovunque, in grandi locali e in locali che cadevano a pezzi. Inutile dire che in Inghilterra la gente supporta la scena al 101%, ricordo che in un concerto abbiamo venduto più di 30 dischi ancora prima di iniziare a suonare! Ancora oggi ci scrivono da varie città inglesi complimentandosi con la band e chiedendomi quando ritorneremo. In un’intervista ad una rivista inglese dissi: siamo come una macchina con un design italiano e con un motore inglese. Siamo pronti a ripartire per un nuovo tour in Inghilterra il prossimo anno e stiamo organizzando anche qualche data in Germania.

 

RRM: Il vostro video “Hotel Babylon”, che gira dal 2010 su youtube ha avuto un bel risultato più di 20000 visioni . Mi avete anticipato che avete pronto un nuovo lavoro video con una mega produzione alle spalle, ne vogliamo parlare ?

 

Hotel Babylon è stata una soddisfazione per una band come la nostra, una selfmade band. Il disco, i video, i tour, tutto quello che fa il Clan Bastardo è completamente targato Clan Bastardo. Mi piace produrre quello che faccio, non ho bisogno di chiedere ne soldi ne approvazione a nessuno, il mio è un punkrock indipendente, indipendente ma di alto livello, generalmente si tende ad accomunare la parola indipendente con una produzione di basso profilo e low budget, nel nostro caso la produzione è stata seguita da me personalmente e ho fatto lavorare sul disco i numeri 1 a livello mondiale. Anche per le Tshirts mi sono affidato ad un numero 1, Alberto Becherini, un ragazzo italiano che non se la gioca con nessuno, ha disegnato le Tshirts delle Civet, dei Rancid, Devils Brigade, Paramore ecc..

Per il 2° video che sarà “Whiskey & Puttane” abbiamo girato in Brasile con una mega produzione e il risultato è un videoclip con uno standard molto alto, riprese con RED camera, cameramen professionisti, un regista visionario, attrezzature & location da paura, un video veramente alto livello che sarà presentato a metà dicembre e che andrà su Mtv Brasile e spero giri anche qui in Italia . Le cose “arrangiate”, come si dice dalle mie parti, non mi sono mai piaciute quindi tutto ciò che è Clan Bastardo nel bene o nel male non ha a che vedere con nessuno.

 

RRM: Siete originari del Sud Italia dove il Punk non è così diffuso, se non sbaglio, come definite la situazione nella vostra zona ?

Veniamo da un paese di 2.000 abitanti, non c’è scena ne punk ne rock nel raggio di Km e Km. Credo che alla fine non sia stato io a scegliere il punk ma sia stato il punk a scegliere me. E’ facile suonare punkrock se sei circondato da influenze punk, se nella tua zona ci sono band che te lo fanno conoscere, che ti avvicinano alla scena, la musica underground va scoperta, serve un amico che ti apra la porta, non la scopri in un secondo, io non so dirti com’è cominciata, sono passati troppi anni, ma so dirti che è marchiata a fuoco sulla mia pelle, il punkrock è la mia religione.

 

RRM: Altra domanda scontata…. Ma si fa così fatica a suonare in Italia?

La risposta la sappiamo entrambi benissimo. Qui è un disastro amico mio! i locali sono pochi e sono concentrati quasi tutti al nord, io ho avuto un locale per 6 anni e so che per chi ha un locale è difficile investire molti cash per una band ma quando mi contattano per una data e mi parlano di rimborso spese mi viene da ridere haha ma che è stò rimborso spese?? Non è roba per me, mi fanno solo ridere. Comunque per la gente del Clan che ci chiede ma quando cazzo fate una data in Italia, tenetevi pronti.

 

RRM: Ascoltando il vostro disco si intuiscono subito quali sono i vostri gusti, e da dove prendete spunto per scrivere le canzoni, continuerete su questa strada anche per il futuro ?

Io non sono uno di quelli che fa mille nomi di band punk sconosciute e non ti dirò che mi ispiro ai Clash o ai Ramones ecc.. Quei filosofi che vogliono discutere ore di cosa è punk e cosa no, di cosa ascoltare e cosa no, del punk ’77 e di tutti questi nomi per ogni “settore” del punk ecc.. uhmm mio nonno direbbe “ma chi so sti scemi?” haha

A me piace ascoltare prima di tutto chi sa scrivere un testo, chi urla cazzate a raffica non fa per me, ascolto Johnny Cash, ascolto i Pearl Jam, ascolto De Andrè e ascolto i Clash, Rancid, Social Distorsion, Bruce Springsteen e Black Flag. Per il futuro come per il passato prevedo rock&roll H24

 

 

RRM: Perché la scelta di cantare in Italiano?

Essendo italiano non vedo perché avrei dovuto scegliere un’altra lingua. Cantare in italiano rende tutto più diretto, più semplice sia nella composizione del testo che nella ricezione del testo dai ragazzi che lo ascoltano. Per una volta saranno gli altri a dover tradurre i testi e non sempre noi italiani. Se canti in italiano non puoi permetterti di scrivere cazzate che non significano un cazzo ma che “suonano” bene ahah ci sono molte band in giro che cantano in Inglese e che ..lasciamo stare và..

 

RRM: Progetti futuri ?

L'anno prossimo ci sarà il terzo video e poi altri Tour all’estero e qualche data per i nostri soci qui in Italia!

 

RRM: Grazie per la disponibilità e spero di vedervi presto live. Approffittate per ringraziare chi volete !

Un abbraccio a tutti i ragazzi che seguono il Clan Bastardo, che spingono i video del Clan che spingono la pagina di Facebook che in un anno è arrivata a 6.000 mipiace , senza di voi saremmo niente!

La recensione dell’album del Clan Bastardo by Rockrebelmagazine è al 1° posto nella sezione RECENSIONI sulla pagina di facebook della band www.facebook.com/clanbastardo

Un ringraziamento particolare a Mr. Luca Casella per il supporto e per l’amicizia.