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INTERVISTA AL MITICO DAVID ELLEFSON, BASSISTA DEGLI F5

AngelDevil: Ciao David, come va? Benvenuto in RockRebelInside

DAVID: Grazie a te, è sempre un piacere parlare con te.

AngelDevil:  Voglio dirti che mi è davvero piaciuto il tuo ultimo album “The Reckoning”. Penso davvero che tu abbia fatto un ottimo lavoro: è melodico, potente e progressive. Le canzoni ti invitano ad esplorare la dimensione passata e presente del metal. Quale pensi che sia il pezzo che più rappresenta gli F5?
David:Grazie, sembra ironico ma anche se non lo avevamo panificato alla fine è venuto fuori un vero e proprio concept album. E’ davvero la storia della vita di Dale da quando ha avuto un periodo molto buio fino alla sua ripresa spirituale. Detto questo, le canzoni hanno un parallelo con la mia vita quindi mi posso facilmente relazionare. Mi piace ascoltare entrambi i dischi degli F5 e lavorarci in qualche modo quindi non riesco a scegliere l’una o l’altra canzone. Sono i miei bambini, in un certo senso.

AngelDevil:Nell’album c’è una cover dei Fight: “Nailed to the gun”, come mai l’avete scelta?
DAVID:Un nostro amico ce l’ha suggerita dopo aver suonato qualche canzone natalizia in versione acustica nel suo programma in radio, era il 2006. Quando abbiamo sentito il suo suggerimento di fare una canzone dei Fight, siamo tornati nella nostra sala prove e abbiamo tentato di fare “Nailed to the gun” e ci è piaciuta un sacco! Il nostro stile è davvero adatto per fare certe cover e Dale riesce a cantare quei pezzi con molta forza.

AngelDevil: Qualcosa sulla tua band…riusciresti a descrivermi la personalità dei membri del gruppo?

DAVID: Steve è un chitarrista fantastico, un vero pistolero del metal. John è pacato ma così fiero quando si tratta di dare voce alle parti ritmiche della band. Dale è un amico meraviglioso e un paroliere fantastico, ha sempre nuove idee sui pezzi da scrivere. Jimmy è un batterista grandioso e un vero professionista nonché uno dei miei migliori amici.
Tutti i membri della band sono miei buoni amici e ho una grande ammirazione per il loro talento musicale

AngelDevil: State programmando un tour europeo? Visiterete l’Italia?
DAVID:Una volta che l’album uscirà speriamo di riuscire a trovare buoni contatti per venire a suonare in Europa. L’Italia è una delle mie nazioni preferite, al punto che ho chiamato mio figlio Roman, quindi spero davvero che la nostra band possa suonare da voi quest’anno.

AngelDevil: Speriamo presto!! Un’altra cosa che adoro è la copertina, quanto è importante per voi lo stile del packaging e la presentazione esterna del cd in generale?
DAVID: Da fan giudico un sacco di album dallo stile della copertina. Le copertine dei Judas Priest, degli AC/DC e dei Kiss erano belle e divertenti quanto era bello e divertente ascoltare la musica del cd. Quindi ho pensato che, nonostante ora la musica si venda soprattutto online, volevo comunque presentare un buon artwork per la copertina così da comunicare qualcosa di veramente forte della band attraverso l’immagine del booklet.

AngelDevil: Dimmi qualcosa dell’atmosfera in studio durante la registrazione…Ti è piaciuto produrre e suonare tutto da soli?
DAVID: Amo lavorare come gruppo. Quando si è in tanti si possono unire le forze di ciascuno e si riesce a fare qualcosa di molto più forte rispetto a un progetto solista, almeno nella maggior parte dei casi. Nel caso di un progetto solista comunque dietro le quinte c’è una squadra molto solida. Noi musicisti siamo sul palco, sui giornali ecc ma dietro ci sono un sacco di persone che rimangono nell’ombra che sono fondamentali nella produzione di un cd.. .non ci sono solo musicisti e compositori.

AngelDevil:  Ho letto circa la tua presenza al Christmas Pudding show di Alice Cooper a Phoenix, come è stato?
DAVID: E’ stato un bello spettacolo, credo che gli F5 abbiano davvero fatto un bello show grazie alla forza e alla melodia delle nostre canzoni, sono convinto che, anche per chi non piace il metal,  le nostre canzoni siano assolutamente facili da fissarsi nella testa e decisamente orecchiabili.

AngelDevil:  Alice Cooper è una combinazione di musica, show teatrale ed espressività…
DAVID: Prima di tutto Alice è una bella persona, il che è importante quando ti trovi a lavorare nell’industria musicale. Il suo lavoro e l’eredità che ci sta lasciando è davvero meravigliosa e ha preparato il terreno per molte band. E quando dico molte band intendo tutti: dai KISS agli SLIPKNOT! Alice ha fatto capire a tutti che quando sei sul palco sei il musicista che fa il suo show e quando le luci si spengono puoi essere un ragazzo normale con una vita vera. Per me è stato davvero un’ispirazione come artista e come gentleman.

AngelDevil:  Parliamo del tuo libro…Quando hai deciso di scrivere “Making music your business, a guide to young musicians” (Fai della musica il tuo mestiere, una guida per giovani musicisti ndt)?
DAVID: L’ho scritto nel 1994-96, durante il tour mondiale YOUTHANSIA. Ho trovato l’ispirazione e quindi mi sono messo a scrivere su una cosa che conoscevo bene…il mondo della musica. Dicono che ognuno ha in sé un libro, che sarebbe la propria biografia, quindi sono felice di aver avuto un buon inizio.

AngelDevil:  Sei anche un collaboratore assiduo di Bass Player Magazine?

DAVID: Sì, ho iniziato a scrivere articoli per loro nel 1993. L’editor di quel periodo era Jim Roberts, davvero bravo, mi ha aiutato con la mia idea del libro, che gli era piaciuta un sacco. Da quel momento ho scritto altre cose per il giornale, ad esempio una storia di copertina su Cliff Burton dei Metallica. Era il 2006 e sono stato davvero onorato di essere stato scelto come autore del pezzo.

AngelDevil: Sei sempre impegnato! A cosa stai lavorando ora?
DAVID: Mi sveglio ogni giorno con la musica e lavorare per questo è il mio obbiettivo quotidiano. Amo suonare. Posso anche citare una frase che spiega bene perché lo faccio per la passione dell’arte e per l’amore del gioco”. Riassume tutto ciò che penso a riguardo. Grazie al cielo mi chiamano per un sacco di cose al di fuori degli F5 e quindi sono sempre felice di rendermi disponibile, sono sempre pronto…con il basso in mano…

AngelDevil: Per me sei un vero artista! Cosa amano ascoltare i tuoi bambini Roman e Athena? Sono fans del rock e dell’heavy metal?
DAVID: Ultimamente Athena sta ascoltando i Therion quando andiamo in giro in macchina insieme. Ama Trans Siberian Orchestra e cerca di vedere il mio amico Al Pitrelli quando passa da Phoenix per i vari tour. Ama molto anche Pink, è di certo una rocker! Roman invece è davvero interessato alla storia della musica e ama ascoltare molte cose, da Stenie Ray Vaughn e Eric Clapton ai Beatles e i Nirvana. E’ davvero molto avanti per essere un ragazzino di dodici anni! Sta scoprendo ora tutto il lavoro che ho fatto nella mia carriera, sai molti suoi amici iniziano ad ascoltare metal…ma per lui rimango solo il suo papà!

AngelDevil: Qual è stato il primo album che hai ascoltato o comprato?
DAVID: Il primo album che ho davvero amato era di una cantante Motown: Mary Wells, lo possedeva mia mamma quando ero ragazzo. Mi sono appassionato alla musica quando avevo dieci o undici anni ed ho iniziato ad ascoltare Sweet, Aerosmith e Styx alla radio. Il primo album forse è stato un otto tracce di Bachman Turner Overdrive, “Not fragile”. Amo tutt’ora quell’album, era davvero heavy nel 1974 e anche oggi quelle canzoni rimangono davvero attuali.

AngelDevil:  Qual è stata la soddisfazione più grande della tua carriera?
DAVID: Ne ho avute così tante! Alcune davvero cose grosse come le nomination ai Grammy, o avere il disco di platino ecc..ma ce ne sono altre come essere on the road con una nuova band come gli F5 oppure fare un nuovo album e rivelarlo per la prima volta. E’ ancora emozionante accendere la radio e sentire le tue canzoni oppure sentire qualcuno che ti ha appena visto in televisione. Ci contavo così tanto, di riuscire ad arrivare in questo senso, che essere qui ancora oggi per me è grandioso

AngelDevil:  Ultima domanda. Le critiche ti feriscono?
DAVID: Alcuni non vogliono andare avanti proponendo cose nuove perché non vogliono affrontare certe situazioni, quindi ti criticano per sentirsi meglio. E’ un problema loro non mio. Ad un certo punto mi dava fastidio perché lo prendevo sul personale, come se gli dovessi qualcosa. Ma poi ho realizzato che non gli devo proprio un bel niente e che non sarò mai in grado di piacergli perché vivono un illusione. E’ per questo che sono andato avanti ad ottenere delle vittorie lavorative così importanti, seguo il mio istinto e cerco di fregarmene di fare le cose assecondando gli altri. Questo è il significato dell’integrità, essere onesti con noi stessi e fare ciò in cui crediamo.

AngelDevil: Sei un vero artista!! Grazie mille David, è stato un piacere, vuoi dire qualcosa ai tuoi fans italiani?
DAVID:Come sempre, grazie per essermi stato accanto in tutti questi anni di musica! Il piacere è stato mio.