DEPECHE MODE
TOUR OF THE UNIVERSE 2009
Mercoledì 25 Novembre 2009 @ FUTURSHOW STATION
CASALECCHIO DI RENO-BOLOGNA
Report e foto a cura di Enrico Montani
La giornata inizia con un’interminabile coda sulla tangenziale di Bologna in direzione Casalecchio di Reno, ma la cosa era prevedibile visto
la grande attesa per il ritorno in Italia dei Depeche Mode con il loro Tour Of The Universe 2009.
Il Futurshow Station è abbastanza pieno mentre inizia a suonare il gruppo spalla, Soul Saver che intrattengono il pubblico con un buon rock ritmato e con qualche influenza elettronica, un buon
connubio, peccato che l'audio era scarsissimo: bassi troppo marcati e potenti che confondevano e annullavano troppo spesso la voce del cantante.
Dopo una buona mezzora i Soul Saver lasciano il palco tra gli applausi di un palazzetto che andava via via riempiendosi. Si riaccendono le luci e i tecnici sul palco lavorano ad un ritmo
incessante per preparare la scena a Dave Gahan e soci; una musica elettronica e martellante riecheggia tra la gente che balla preparandosi allo show. Si spengono all'improvviso le luci ed un
boato fragoroso accoglie l'illuminarsi di una sfera di luci che mostra le iniziali DM, mentre il sound aumenta di volume e di battiti fino al silenzio improvviso che scatena il delirio nel
palazzetto. Il maxi-schermo si illumina e sul palco entrano i Depeche Mode che salutano il palco con una lunghissima In Chains per poi proseguire con la hit dell'ultimo album Wrong.
Tra la folla sembra di essere tutti fratelli, si balla e si canta tutti insieme anche con il vicino che non si conosce neanche, bellissimo e molto coinvolgente. Gahan e soci iniziano un
repertorio di vecchi successi come A Question Of Time, Walking In My Shoes, Behind The Well e molte altre che fanno impazzire la gente fino alla pausa che dura circa dieci minuti.
La ripresa dello show è affidata a Martin Gore che introduce una dolcissima Home che poi lascia spazio ad una pompatissima I Feel You, sulla
quale il sottoscritto impazzisce letteralmente; altri due o tre pezzi e poi inizia l'intro di Enjoy The Silence sul quale si alza un urlo generale,tutti cantano… è il delirio o meglio sembra
esserlo perché il vero delirio arriva con l'ultima canzone che è anche il loro inno, Personal Jesus sulla quale nessuno riesce a stare fermo e a non cantare il ritornello, perfino chi lavora nei
bar del palazzetto o alla bancarella del merchandising sale sui rispettivi banconi e canta, l'intero Futursow è in visibilio.
I Depeche Mode saluta il pubblico e augurano la buona notte a tutti andandosene tra gli applausi generali. Le luci si riaccendono ed è già
tutto finito, sembra che sia passata mezzora, ma sono le 23, due ore fantastiche di pura adrenalina. Personalmente non mi aspettavo uno show così, soprattutto dopo averli visti nel 2006 al Forum
ad Assago; concerto dal quale è stato tratto il dvd Live In Millan.
Unica nota stonata, se la si può trovare in una serata del genere, è che l'audio non era perfetto e alcune volte la voce di Gahan era sovrastata dai suoni; ma per il resto la definizione esatta
potrebbe essere: STRAORDINARIO!!!
Enrico Montani
Pubblicato il 26 Novembre 2009