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RAMONESMANIA

 

A cura di Luca Casella

 

 

 

Come sicuramente avrete letto tra le ultime News di RockRebel MagaZine è imminente l'arrivo in Italia (ormai è di casa nel nostro paese..) per due date di Marky Ramone, unico componente ancora attivo dei mai dimenticati Ramones. Contento di questa novità ho spulciato nella mia memoria cercando ricordi legati a questo gruppo che ha decisamente segnato la mia "formazione" musicale.

 

La prima volta che ascoltai i Ramones fù nel 1980 ad una festa pomeridiana in casa di una mia compagna di terza media. Avevo portato con me il mio "mangiadischi arancione" a pile, che "leggeva" solo i 45 giri infilandoli frontalmente come si fà ora per i CD nel lettore dell'auto. La mia compagna di classe mi porse un 45 giri di un gruppo "nuovo" americano dicendo: "mettilo che balliamo un lento". Il brano era" Baby i love you" dall'album "End of the Century", per me fu un fulmine a ciel sereno, mi innamorai di quel gruppo (quel pomeriggio il mio cuore batteva forte anche per tre o quattro compagne di classe...non ricambiato..). Questo è stato il mio incontro con i "FastFour",ora un pò di storia.

 

Agosto 1974 New York City.

Quattro giovanissimi ragazzi provenienti di Fores Hill ,Quenns entrano in un piccolo club chiamato CBGB. Il proprietario Hilly Kristal si trovò davanti quattro persone vestite tutte allo stesso modo ,giubbotto di pelle ,maglietta a righe ,jeans strappati e scarpe da tennis di tela bianche. Erano lì per un'audizione .Nonostante le sue perplessità ascoltò il gruppo.

 

Le loro canzoni erano veloci e suonate a volume altissimo, l'unica cosa che faceva capire la fine di una canzone e l'inizio di un'altra era " 1,2,3,4 !!! " urlato a squarciagola dal cantante alto e magro sempre con i capelli davanti alla faccia. Kristal decise di dare loro una possibilità....da lì a poco il gruppo divenne la cosa più innovativa nel panorama musicale di N.Y.C. Nel 1976 vide la luce il loro primo Album e di conseguenza la nascita del Punk.

 

La musica dei RAMONES era il contrario di quella che, al momento della loro formazione, imperversava nelle classifiche, canzoni lunghissime con assoli di chitarra interminabili,gruppi vestiti di lustrini e tute attillate. Non me ne vogliano i loro estimatori, ma quella musica non l'ho mai capita... I RAMONES mi hanno colpito perchè erano semplici da ascoltare, non mi annoiavano e le canzoni riprendevano quel vecchio, sano ,buon rock'n'roll che tanto amo.

 

L'unica volta che li vidi in concerto fù nel 1987 in un piccolo club di Milano con una acustica pessima, Joey Ramone faceva fatica a tenere il ritmo della musica e ogni tanto per recuperare saltava qualche strofa delle canzoni,ma furono grandi lo stesso. L'ultima volta che vennero in Italia arrivai tardi al concerto per colpa della ragazza di un mio amico ( non l'ho mai perdonata ), le porte del Rollig Stone di Milano erano già chiuse ed il concerto esaurito...

 

Non ebbi più occasione di vederli dal vivo. Le mie strade musicali, negli anni, hanno preso diverse direzioni, ma i RAMONES non sono mai usciti dal mio cuore e dalle mie orecchie. Ancora oggi se voglio sentirmi bene infilo un loro CD nel lettore ed alzo il volume. Perchè ho scritto questo articolo? Perchè qualche giorno fà ho comprato l'ennesima loro compilation e riascoltandoli mi sono tornati in mente questi episodi della mia vita a loro legati. Sono passati quasi 30 anni da quel pomeriggio di terza media ,ma sembra ieri ,o almeno lo voglio credere. Sò che a molti di voi i RAMONES non piacciono o adirittura li schifate,ma qualunque sia la vostra "fede" musicale un loro CD non può mancare nella vostra collezione. Magari non lo ascolterete mai però è lì.

 

Un ultima cosa e poi chiudo. Se capitate a New york fate un salto tra la East second Street e bowery nell'East Village, a pochi passi dal CBGB club troverete una piazzetta intitolata a Joey Ramone proprio vicino al muro dove fù scattata la foto di copertina del loro primo album. Luca N.D.R. Quello che avete letto è stato elaborato sulla base di materiale disponibile su carta, web e nei meandri della mia scarsa memoria. Per saperne di più:

www.ramonesstory.it

 

www.ramones.com

 

www.officialramones.com