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ERIC MARTIN

 

 

 

Sabato 10 aprile 2010 @ Peocio - Trofarello

 

 

 

Report a cura di Andrea Lami

 

 

 

Dopo il recente sold-out ottenuto dai Mr. Big all'Alcatraz di Milano nel mese di settembre dell'anno scorso, torna a calcare un palco italiano ERIC MARTIN e lo fa al Peocio di Torino accompagnato da tre musicisti di spessore e ad un gruppo d'apertura "a tema".
Sono le dieci e mezza quando salgono sul palco i MR. B3C un gruppo tributo proprio ai Mr. Big il cui compito sarà quello di scaldar il pubblico presente. Ci mettono tutta la carica possibile e raggiungono il risultato proponendo i migliori pezzi del repertorio del gruppo madre. È praticamente impossibile non essere coinvolti da classici come "Daddy, Brother, Lover, Little Boy", "Green-Tinted Sixties Mind", "Alive'n'Kickin'" o "Addicted To The Rush". Il tempo a disposizione è finito e ne fa le spese "Colorado Bulldog" che viene tagliata dalla scaletta. Peccato. Complimenti al cantante a suo agio anche in registri particolarmente alti.

Con una semplicità ed umiltà rarissima sale sul palco ERIC MARTIN, storica voce e membro fondatore insieme a Billy Sheehan, Pat Torpey e Paul Gilbert dei Mr. Big band conosciuta in tutto il mondo avendo venduto una cosa come 7 milioni di dischi. La band che lo supporta è composta dal bassista e da due italiani (chitarra e batteria) uno dei quali, Mauro Munzi, già apprezzato un bel pò di anni fa dietro le pelli dei Dhamm. Chi se li ricorda sul palco di Sanremo alzi la mano!! La simpatia di Eric la fa da padrone, sia mentre suona/canta/balla (sembra un folletto, non si ferma mai!!!), sia tra una canzone e l'altra quando, a strumenti fermi, può deliziarci con battute e siparietti vari. Il concerto entra subito nel vivo con la voce calda di Martin sempre al centro dell'attenzione. La sua personalità, la sua simpatia e il suo carisma hanno la meglio anche sulle sue capacità vocali ormai note a tutti. La temperatura si alza sin da subito ed a farne le spese è proprio il Eric, il quale sempre più accaldato, scherza su una ipotetica finestra da aprire per rinfrescare il palco. La scaletta comprende logicamente materiale estratto dalla sua carriera solista e canzoni dei Mr. Big. Spiccano nella track-list una intimissima "Superfantastic" eseguita con la chitarra acustica; "Promise Her The Moon" ma soprattutto "Take Cover" cantata all'unisono da tutto il pubblico presente.  Il singer ringrazia spesso il pubblico intervenuto, sottolineando che bisogna complimentarsi e rendere merito a questo bel locale ed il suo proprietario perché lui adora suonare in queste situazioni e fa notare che nella sua città natale -San Francisco- non ci sono locali del genere visto che anche da lui Lady Gaga è onnipresente.
Mancano all'appello i superclassici, praticamente la scaletta dei Mr. B3C con l'aggiunta di pietre miliari come "Wild World" e logicamente "To Be With You" ma lo spettacolo, nel suo complesso, non ne ha risentito minimamente. Complimenti vivissimi.

 

MR B3C:
01. Daddy, Brother, Lover, Little Boy
02. Green-tinted Sixties Mind
03. Alive'n'Kickin'
04. Next Time Around
05. Price You Gonna Pay
06. My Kinda Woman
07. The Whole World's Gonna Know
08. Addicted To The Rush
ERIC MARTIN:
01. One Way Out
02. Staying Closer
03. Untouchable
04. Cross Road
05. What I am Supposed
06. Little Red House
07. Burning My Mind
08. Superfantastic
09. Hole In The Sun
10. Try to Do Without
11. I've Learning My Lesson
12. Promise Her The Moon
13. Take Cover
14. What's The Worst That Could Happen
15. Fool Us Today
16. Dancing With My Devils
17. Where Do I Fit In?

Pubblicato il 13 aprile 2010