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GOTTHARD + CLAIRVOYANTS

Domenica 25 Ottobre 2009 Live Club Trezzo

 

Report a cura di AngelDevil

Foto credits: Francesco Prandoni

 

 

 

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Serata di grande musica e grandissime emozioni, soprattutto per i molti fan dei Gotthard presenti. Il ruolo di opener per la serata che ha visto gli svizzeri Gotthard come attesi protagonisti, è stato affidato ai Clairvoyants, band composta da Gabriele Bernasconi (Vocals), Luca Princiotta (Guitar), Marco Demartini (Guitar), Paolo Turcatti (Bass) e Manuel Pisano (Drums). Gruppo di tutto rispetto attivo da quasi dieci anni, nato come tribute degli Iron Maiden ha suonato i brani presenti in "Word To The Wise", il loro primo disco ufficiale di inediti uscito nel gennaio 2009 per la Valery Records.  Alle 21.30 circa i Clairvoyants iniziano a scaldare il pubblico del Live Club di Trezzo dell’Adda;dimostrano subito di avere la grinta, la caratura ed esperienza per reggere un live davanti ad un grande pubblico. La loro performance dura quasi una quarantina di minuti densa dei brani che li ha già proiettati in un roseo futuro.

Dal vivo ho potuto apprezzare l’emergere di ulteriori sfumature nel sound, grinta e potenza degne di chi sa veramente suonare. Gran prova di tutti e 5 i ragazzi; la qualità del suono ha reso possibile capire ulteriormente le ottime doti in sede live.

Qualche minuto per preparare gli strumenti e l’attesa si fa sentire…stanno per esibirsi i Gotthard. La folla si stringe ancora di più sotto il palco. Le luci si spengono. Parte l’intro che annuncia la presentazione del loro ingresso. É un boato enorme e inimmaginabile, quello che accoglie Steve Lee, Leo Leoni, Hena Habagger, Freddy Scherer, Marc Lynn e Nicolò Fragile sul palco del Live Club. Tutta l’attenzione è focalizzata sulla voce di Steve e sui giochi tra bassista e chitarristi che si incrociano sul palco. Da questo momento verranno alternati brani vecchi e nuovi estrapolati dal nuovo lavoro "Need To Believe" (uscito il 4 settembre 09). Il pubblico intona i brani lasciandosi coinvolgere sempre più dalla band più in forma che mai, ma la vera ovazione si ha intorno alle 22.30 nelle prime note di "Sister Moon" guidata dall'armonica di Steve che riporta alla mente dei presenti il loro grandi successi, seguita dalla stupenda "Hush". L’atmosfera si è scaldata. Una band ghiotta in cui abbandonarsi avidamente, che non ha bisogno di sceneggiate o eccessive sfuriate on stage, poiché la musica e la voce la fanno da padrona. Il rapporto col pubblico è altrettanto diretto, si parla si scherza, si allude. È la voce che vola alla testa di tutti i presenti. Tra le prime file è un delirio, la band è accolta a braccia aperte dai presenti, e loro ricambiano con una sequenza di classici da batticuore. C’è spazio per la tregua da brividi, quindi non poteva mancare il momento acustico e alle 23 circa ecco che Steve e Leo ci deliziano del momento magico, dove non manca la stupenda "Heaven".

E quando pensi che sei già carico di emozioni ecco che i sei musicisti riprendono il ritmo presentando la bellissima "Shangri La", la canzone più magica e particolare del nuovo album.  Non sono mancate del nuovo album "Need To Believe" e "Unconditional Faith", altre due splendide canzone. Gli assoli incendiari di Leo Leoni completano gli ingredienti perfetti di questa miscela esplosiva che sono i Gotthard.  Con "Lift You Up" tutti  cantano a pieni polmoni; lasciandosi coinvolgere e travolgere senza freni dal ritmo gioioso.

 

Dopo l’acclamato bis, alle 23.43 circa il concerto si conclude. Per ogni canzone i Gotthard hanno sfoderato uno spettacolo nello spettacolo. Con estremo gusto e amore per la semplicità, questo concerto è stata una scarica elettrica di emozioni, di classe e raffinatezza.

 

 

AngelDevil

Pubblicato il 26 ottobre 2009