CONDIVIDI

GO TO ENGLISH VERSION
GO TO ENGLISH VERSION

 

INTERVISTA CON I GYPSY PISTOLEROS

 

Di seguito l'intervista con Lee, cantante dei Gypsy Pisotleros

 

AngelDevil: Ciao Lee, benvenuto sulle pagine di Rock Rebel Magazine. Come stai?

Lee: Molto bene, come puoi vedere tu stessa cara! Siamo in un’intensissima fase di prove, pure troppo intensa, in questo momento! A questo si aggiunge il fatto che stiamo terminando la scrittura del nuovo album e ci stiamo preparando per tutti i festival ai quali parteciperemo quest’anno.

 

AD: Sono rimasta molto impressionata dalla vostra musica. Propone dei brani incredibilmente contagiosi! Come definiresti il sound dei Gypsy Pistoleros?

Lee: Ti ringrazio! Dunque, direi che è una specie di collisione tra i Gyspy kings e gli Hanoi Rocks!! Musica gitana, flamenco, rumba, punk, glam, sleaze rock!!! Ahah!

 

AD: Ragazzi, è da poco nei negozi un vostro lavoro di cover "The Greatest Flamenco Sleaze Glam Band Ever! Greatest Hits, Vol. 1"; penso che si tratti di una splendida idea. Quali brani ritieni siano i più esaltanti, almeno per te, da suonare?

Lee: Praticamente tutti, per quel che mi riguarda, sia prima della partenza per il tour che dopo 3 settimane on the road! Pistolero, Bandido, Mangi, Switchblade Kiss e le migliori sono due canzoni nuove di zeccha, Johnny Peligroso e Viva Zapata! Che pezzo questo. Queste due nuove sono tra le mie favorite. Non vedo l’ora di registrare il nuovo album!

  

AD: Dunque è presto in arrivo un nuovo album, giusto?

Lee: Certo! I brani sono tutti pronti. Si chiamerà ‘Duende!’. Avrà più influenze flamenco, rumba et similia (senza perdere il caratteristico tratto rock/punk). Avremo, inoltre, come ospiti, la famiglia Reyes ed altri quotati esponenti del flamenco. Le tracce di ‘Duende!’ saranno Johnny Peligroso, Viva Zapata, Nowhere Train, Another Light, Rattlin, Just another Friday Night, Soy Macarra, The Forsaken, Graveyard of Tears, A town called Nowhere , Gonna die with a Gun in my Hand, and They call me Django. Registreremo il tutto dopo l’inverno con Simon Efemy ( Blondie, The Sweet, The Knack, Pat Beneta, etc) ed il padrino del glam Mike Chapman ( Blondie, The Sweet, The Knack, Pat Beneta, etc), per poter pubblicare l’album nell’estate del prossimo anno. L’impatto dei nuovi brani è fantastico!

AD: Parliamo dell’ultimo album "Welcome To The Hotel De La Muerte", che uscì in Ottobre per Bad Reputation Records. Com’è stato accolto, sinora dalla stampa e dai fan e quali obbiettivi vi eravate prefissati con questo lavoro?

Lee: Dal punto di vista del budget, per quel che concerne le nostre vite, non in maniera grandiosa, visto che ci manteniamo ancora con un altro lavoro. Joe Gibb, il nostro produttore ( Janes Addiction, Catatonia, The Kinks, The Cure, Funeral for a friend) andò incontro ad una vera bancarotta. Non fu un periodo facile. La reazione della stampa, invece, fu grandiosa. Loro, però, ci aspettavano al varco con un grande full-length ed adesso l’abbiamo. Non avevamo un contratto che ci mettesse in condizione di realizzare ciò che veramente volevamo e potendo sviluppare appieno le nostre possibilità d’impatto. Ora sì, invece ed è per questo che il nuovo album sarà realizzato con la massima perizia.

 

AD: Avete suonato in Italia….dimmi, che cosa vi era piaciuto? Possiamo sperare di vedervi ancora dalle nostre parti?

Lee: E’ stato fantastico! Suonammo in Italia durante il tour del 2008 con Faster Pussycat, Enuffz Enuf e Bullet Boys! Ragazze stupende!! Una meravigliosa risposta del pubblico, dei veri fan del rock’n’roll (quelli che conoscono per davvero questa musica); non vedo l’ora di poterci tornare!

 

AD: Mi stavo domandando cosa vi piace di più dell’essere in tour e girare posti così diversi tra loro.

Lee: Sei in giro con i tuoi migliori amici, suoni la tua musica ad un party su misura per te ogni sera, incontri gente nuova e straordinaria e visiti posti nuovi e meravigliosi! E’ il miglior lavoro che c’è al mondo!!

 

AD: Oggigiorno la gente non compra più CD a causa dei costi troppo elevati. Qual è la tua idea in merito?

Lee: Le etichette discografiche stanno cercando di preservare i loro privilegi a discapito della musica. Per fortuna la nostra etichetta, la Bad Reputation www.badreputation.fr è veramente straordinaria, sceglie ottime band per il suo roster, fa una buona politica di prezzi, ma loro, purtroppo, non hanno i soldi delle major. Fino a che la gente che ama la tua musica riesce a tenere testa a questo sistema, le cose riusciranno a sistemarsi.

 

AD: La gente ha sogni, desideri, speranze. Quali sono i tuoi?

Lee: Finchè stiamo su di un tourbus per suonare e registrare album, noi siamo vivi!!!

  

AD: Al di là della musica, quali sono i tuoi interessi?

Lee: Leggere, giocare a calcio, le arti marziali ed il kung fu in primis e la famiglia!

 

AD: E’ stato un piacere parlare con te. Qualcosa che vuoi dire ai fan italiani dei Gypsy Pistoleros

Lee: E’ stato bello parlare con te! Ci vediamo presto Italia, splendidi loco rock n roll animals. E per voi tutti, ci sono degli MP3 scaricabili gratuitamente sul sito www.sonicbids.com/gypsypistoleros. Pistoleros love ya!

 

 

Pubblicata il 25 Maggio 2010