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Giovedì 5 Novembre 2009 Hardcore Superstar

 

@ Alcatraz Milano

 

Report e foto a cura di AngelDevil

In una fredda e piovosa serata di novembre (giovedì 5) nel cuore di Milano si attende l’inizio del concerto dei tanto attesi svedesi Hardcore Superstar, band formatasi nel 1997 a Gotheborg, dediti a sonorità degli anni '80, ma riproposte in modo accattivante con un tiro rock elettrizzante; un vero fenomeno “Rock che viene dal Nord”. Jocke Berg e soci che hanno da poco pubblicato per la Nuclear Blast il nuovo album dal titolo "Beg for it" presenteranno live per la prima volta le nuove songs estratte proprio da questo lavoro decisamente diverso dai precedenti, ma notevolmente trascinante. La location che ospita il combo svedese è l’Alcatraz; locale non certo sold-out ma di sicuro con molta gente presente e soprattutto partecipe.

 

Apertura di concerto affidata agli Avatar, creano una miscela di death-rock-metal melodico, sound che si potrebbe definire tipico della zona d’appartenenza del combo. La band proveniente da Göteborg (Svezia) fa un set di una mezz'oretta, che riesce comunque a scaldare la già surriscaldata platea, che attende con ansia gli Hardcore Superstar.

Inizia a salire la “febbre”, l’atmosfera si fa calda e le persone si ammucchiano sempre più sotto il palco. Sono circa le dieci quando le luci si spengono, basta  solo l’intro "This Worm's For Ennio" per scatenare il putiferio sotto il palco. Fanno il loro ingresso trionfale Jocke Berg (Vocals), Vic (Guitar), Martin (Bass) e Adde (Drums) e prende vita lo spettacolo. L'inizio è infuocato, partono a mille e non mollano più per un'ora e mezza di grande show. Sono una band da divertimento assoluto e il pubblico, reagisce positivamente e la miscela diventa esplosiva; non a caso il pubblico inizia a ballare dalla prima canzone e non smetterà fino alla ovvia finale "Someone Special". L'inizio dello show è affidato a Beg For it" e "Into Debauchery", estratti dal nuovo album. Jocke si dimostra un grande frontman capace di interagire con il pubblico e portandosi in “spalla” il resto della band che segue alla grande la sua grinta. Decisamente scatenato e dotato di notevole presenza scenica, si dimena come un ossesso. Rimbalza a destra e a sinistra come una scheggia impazzita, è indubbiamente coinvolgente. Impossibile non farsi trascinare dall’irruenza on stage di tutta la band. Si passa al terzo brano, è la volta di "Medicate Me", brano datato 2007 presente in "Dreamin In A Casket". E’ la volta di altri due nuovi brani "Shades of Grey" e "Nervous Breakdown", abbondantemente compensati dalla intensità delle esecuzioni, molto apprezzata dai presenti  hanno indubbiamente guadagnato punti nelle esecuzioni dal vivo. E la musica investe con tutta la sua potenza genuina e diretta. E via partono a raffica i brani datati 2006: "My Good Reputation", "Kick On The Upperclass", "Blood On Me".. e la stupenda  "Shame/Standin' On The Verge", una rock ballad trascinante… tutto trasuda rock e passione. Le canzoni sono suonate e cantate benissimo. Si guadagnano decisamente la lode per quanto visto in sede live. Un concerto dedicato ai nuovi e vecchi brani per portare il pubblico a livello di esaltazione totale e chi aveva qualche dubbio su come avrebbe reagito il pubblico ai brani nuovi, ha visto spazzare via ogni nuvola al suono di applausi scroscianti. Ad ogni canzone l’adrenalina sale, le luci il sudore; tutto migliora e loro continuano a suonare con una potenza esagerata. Un'alternanza di successi che hanno fatto conoscere la band di Goteborg, le cui sonorità street rock “pulite” ma non prive della necessaria grezzità lo rendono godibile per tutti. I quattro svedesi procedono con "Need No Company" e i riffoni delle hit, inni veri e propri marchiati Hardcore Superstar: "Bag on your Head"   "Wild Boys" e "Dreamin' In A Casket". Dopo la pochi minuti di pausa arriva quindi il gran finale con la tanto attesa "We Don't Celebrate Sundays"… è il delirio totale tutti intonano a squarciagola la hit tanto attesa. Tanto di cappello. Questi ragazzi hanno grinta da vendere. Acclamati a gran voce, chiude questo strepitoso spettacolo la magnetica ballad "Someone Special", canzone presente nel secondo album "Bad Sneakers and a Piña Colada" (2000). Gran concerto, che dire.. un must per chi crede che il rock debba anche e soprattutto divertire!!!


By AngelDevil

 

 

Pubblicato l'8 Novembre  2009