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(photo courtesy Century Media Records)

Grazie alla disponibilità del chitarrista Chris Howorh ho avuto modo di conoscere meglio gli In This Moment, la band californiana che è diventata un vero e proprio fenomeno grazie a Myspace, che li ha fatti conoscere in tutto il mondo, arrivando a contare circa 220.700 friends e circa un milione e mezzo di ascolti delle canzoni messe a disposizione. Numeri decisamente alti che hanno attirato l’attenzione della tedesca Century Media che li ha messi sotto contratto.

AngelDevil: Ciao Chris, è un piacere conoscerti attraverso questa intervista. Per prima cosa, congratulazioni: state avendo dei feedback fantastici, ovviamente. Siete mai rimasti impressionati dalla varietà delle persone che ascoltano la vostra musica?

 

 

Chris: Ciao, il piacere è tutto mio, grazie per questa intervista! Siamo così riconoscenti per tutte le fantastiche opportunità che ci sono state concesse e per il successo avuto dai nostri album e devo dire che sì, anche io sono impressionato dalle diverse tipologie di persone che ci ascoltano, dai metallari ai rocker, punk, emo, generi completamente diversi. E’ fantastico poter raggiungere un pubblico ad ampio spettro; siamo felici di suonare e di vedere che alla gente importa qualcosa, è una sensazione fantastica.

 

AD: A luglio avete pubblicato “The Dream – Ultra Violet Edition”. Cosa puoi dirmi a riguardo? So che avete incluso tre bonus track. Come mai avete deciso di fare una cover di “Call Me”? E’ una canzone che tra l’altro mi piace. Quindi, come vi è venuta l’idea di fare un cd in edizione speciale?

Chris: Volevamo fare qualcosa di speciale in coincidenza con il Warped Tour di quest’estate, avevamo bonus tracks e altro material per una riedizione ma il nostro manager ha pensato che una cover di Blondie poteva starci bene, tutti noi amiamo quel pezzo e abbiamo pensato che poteva essere una bella idea dare ai nostri fans qualcosa in più in questa riedizione del cd. Dopo aver ascoltato il risultato finale della cover eravamo entusiasti e abbiamo deciso di rendere “Call me” un singolo. Sono contento che la canzone ti piaccia, grazie, ha avuto degli ottimi feedback.


 
AD: Le canzone di “The Dream” sono fantastiche, l’album contiene mood differenti, penso abbiate fatto un ottimo lavoro. Quale è, secondo te, il miglior pezzo dell’album?

Chris: Grazie mille, abbiamo suonato con il cuore in questo album, quindi tutte le emozioni e le sensazioni sono genuine al cento per cento. E’ difficile scegliere un pezzo solo, ma se mi torturassi per farmelo dire ti risponderei “Forever”. E’ stato il primo pezzo che abbiamo registrato con il nostro produttore: c’è stata una chimica immediata, abbiamo fatto scintille. “Forever” è stata fatta in due giorni, abbiamo capito che Keven Churko era il nostro produttore. E’ un pezzo orecchiabile stile old school metal/rock, è facile avvicinarcisi e amarlo, ne vado molto fiero.

 

AD: Scrivere The Dream è stato più o meno difficoltoso di scrivere “Beautiful Tragedy”? Avete sentito molta pressione perchè il vostro album fosse qualitativamente uguale o anche migliore del precedente?

Chris: Il processo creativo di The Dream è stato certamente più veloce e facile rispetto a Beautiful Tragedy, album per il quale tra di noi era un continuo esaminare e discutere… The Dream ci ha invece visto tutti d’accordo su ciò che volevamo, ognuno di noi era aperto a nuove idee a prescindere da chi le avesse, c’era una forte chimica tra noi e il produttore e mano a mano che le cose procedevano, ci siamo resi conto di stare  lavorando a qualcosa di molto speciale. Cercavamo di non pensare alla pressione e a non farci prendere dall’ansia del secondo album, abbiamo fatto quello che ci sembrava meglio e abbiamo fatto un album che ci ha soddisfatti.

AD: Tornando un po’ indietro nel tempo, come vi siete incontrati e come avete deciso di formare una band?

Chris: Tutto ha inizio con me e Maria, insieme decidiamo di scrivere tre pezzi, poi Jeff Blake e Jesse si sono aggiunti e tutti assieme abbiamo scritto altri pezzi, in quel periodo sono iniziati anche i primi concerti nell’area di Los Angeles e la promozione via Myspace, la risposta è stata abbastanza buona così abbiamo iniziato un tour da soli in giro per gli Stati Uniti, fortunatamente siamo piaciuti alla gente e hanno iniziato a contattarci, così abbiamo trovato il nostro manager, la nostra etichetta discografica e il resto è storia.

 

 

 
AD: Se ti chiedessi di scegliere alcune band che hanno influenzato il tuo stile e il tuo modo di suonare, cosa risponderesti?

Chris: Facile, Ozzy (amo tutti i suoi chitarristi specialmente Jake E Lee e Zakk), Pantera (Dimebag è il più cattivo dei cattivi), Metallica, Megadeth, Def Leppard (amo i fantastici pezzi), Journey (canzoni grandissime).
 

AD: Mi chiedevo, cosa ti piace di più dell’essere in tour e sempre on the road?

Chris: Facile anche questa ah ah Amo suonare durante I concerti e essere in tour è quello che ho sempre sognato di fare ed è un desiderio che non invecchia mai. Amo molto incontrare i fans e parlare con le persone che ci danno supporto, è davvero il premio più grande sentire cosa pensa la gente della nostra musica e avere l’occasione di ringraziare tutti faccia a faccia, forse sembra un po’ sfigato ma è così!
 
AD: Qual’ è stata la migliore data del tour ad oggi?

Chris: La data più memorabile del nostro Warped tour è stata Denver, abbiamo avuto tutte le ragazze attorno a noi in una sorta di pogo circolare, è stato fantastico… Lo Show migliore della nostra carriera è stato fare da opener per Ozzy e Rob Zombie al Madison Square Garden di New York due giorni prima di natale, sarà difficile da pareggiare come esperienza.

 

AD: Abbiamo possibilità di vedervi in Italia?

Chris: Ci piacerebbe venire in Italia, spero accadrà un giorno, siamo amici dei Lacuna Coil e forse potremmo convincerli a portarci in Italia come opener per un loro show, sarebbe fantastico (ride)

AD: Ah ah bene! Andrea dei Lacuna Coil è mio amico da molti anni. Dimmi, siete interessati ad altri tipi di arte o vi dedicate completamente alla musica?

Chris: La musica prende molto del mio tempo ed è la mia passione, ma amo tutte le forme d’arte: libri e film sono i miei preferiti ma apprezzo tutte le forme d’arte.


AD:Cosa sceglieresti tra sesso, droga e rock’n’roll?

Chris: Rock and Fucking Roll!!

 

AD: Sembra che il 2009 si stia trasformando in un anno importante per voi, cosa dobbiamo aspettarci dagli In this Moment?

Chris: Stiamo per fare il nostro primo tour da headliner negli USA questo autunno, intanto stiamo scrivendo i pezzi per il terzo album, che registreremo questo inverno e verrà pubblicato nell’estate del 2010, siamo pronti e carichi per un altro album.

AD: Grazie mille per avermi dedicato un po’ di tempo e per aver risposto alle mie domande. Vi auguro il meglio con i prossimi cd e con i tour futuri, vuoi dirci qualcosa

prima di concludere?
Chris:A tutti i nostri fans, grazie per il supporto, vi amiamo molto….credere è Creare.