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INTERVISTA CON RICKY WARWICK

 

 

Intervista con Ricky Warwick, ex frontman dei grandissimi The Almighty. Ricky ha suonato con diverse punk rock band, tra le tante Stiff Little Fingers e New Model Army e dal 2002 si è dedicato ai suoi lavori solisti. Una piacevole chiaccherata per parlare del suo terzo album da solista intitolato "Belfast Confetti". Un disco sicuramente diverso dai precedenti, più "asciutto" con canzoni piene di passione scritte on the road con la chitarra acustica.

 

AngelDevil: Ciao Ricky, è un piacere poter parlare con te. ‘Belfast Confetti' è veramente un ottimo album! Cosa ha portato alla tua esperienza di musicista il tuo nuovo progetto? E qual'è stato, inoltre, il riscontro presso i tuoi fan, fino a questo momento?
RW: Le reazioni a ‘Belfast Confetti' sono state davvero entusiasmanti, probabilmente le migliori che abbia mai ricevuto per un album solista. Penso sia bello poter mostrare alla gente che  posso offrire musicalmente molto altro, che sia quello già fatto con i The Almighty.

 

AD: C'è qualche canzone che spicca, nelle tue preferenze, fra quelle che fanno parte del nuovo album?
RW: E' difficile poterne indicare una sola, ma credo che la scelta cadrebbe su ‘The Arms of Belfast Town'. Questo brano è riuscito alla perfezione e mi ha aperto molte nuove porte dal punto di vista creativo.

 

AD: Sono subito entrata in sintonia con l'album, fin da ‘Belfast Confetti' e ‘The Arms of Belfast Town'; hai trovato un'ottima formola ed anche un eccellente video! Da dove hai tratto spunto per il testo e cosa ti ha ispirato il brano?
RW: Questo brano è stato molto semplice da scrivere. Volevo creare un brano molto ‘positivo' sull'essere parte dell'Irlanda del Nord e sul perché io ami il mio paese così tanto. Il testo è stato ispirato da un sacco di ricordi felici riguardo al crescere e vivere in questo luogo.

 

AD: Stai pensando di realizzare un altro video per qualche altra canzone dell'album?
RW: Forse. Si sta parlando di realizzare un film basato su tutto ‘Belfast Confetti'; potrebbe essere un'idea brillante.

 

AD: Come vorresti definire la tua musica?
RW: Viscerale, potente, passionale, sanguigna, vera, rock'n'roll.

 

AD: Cos'è più divertente: registrare in studio o andare in tour ed incontrare i fan?
RW: Quando stavo registrando le chitarre di questo album, Los Angeles è stata colpita da una scossa di terremoto davvero forte...visto questo episodio diciamo che preferisco la seconda in questo periodo.

 

AD: Ti è piaciuto suonare in Italia con i Therapy?
RW: Sì molto! E' stato grande potermi esibire in Italia. E' stato proprio un grande tour.

AD: Bene, passiamo ora a parlare un po' dei The Almighty; è stato duro emergere come solista nella scena musicale attuale, dopo la tua militanza nella band?
RW: Più che altro la cosa mi spaventava molto. E' stato un grande salto nel nuio per me e non ero sicuro di come sarei stato accolto: io, da solo, sul palco, con una chitarra acustica. All'inizio è stato spiazzante, ma ora è una condizione che amo molto. Ad essere sincero, ho provato più brividi d'emozione da questa esperienze di quando suonavo dal vivo nei The Almighty.

 

AD: E' stato difficile, per te, trovare un contratto con una label, con i tempi che corrono?
RW: Al giorno d'oggi non hai bisogno di un contratto discografico...ma di un buon contratto di distribuzione!

 

AD: Vero! Progetti per l'immediato futuro?
RW: Sempre più tour e registrazione....continuare e continuare ancora!!

AD: Cosa significa, per te, vivere il rock'n'roll al 100%?
RW: Il rock'n'roll è la nascita e la morte, l'inizio e la fine. Una dedizione completa alla tua arte senza compromessi.

 

AD: Quali sono i tuoi hobby e come trascorri il tuo tempo libero (sempre che tu ne abbia)?
RW: Passo tutto il mio tempo libero con mia moglie ed i miei figli, loro sono la cosa più importante della mia vita.

 

AD: Grazie ancora per il tempo concessoci! Vuoi lasciare un messaggio extra per completare questa intervista?
RW: Mantenete viva la battaglia e lasciate del sangue sul posto!!

Pubblicata il 16 Aprile 2010