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INTERVISTA A MAX GIUNTA DEI BABYLONIA

 

Con "Motel La Solitude", torna in grande spolvero la verve creativa e comunicativa, l’energia e il sentimento che sgorga copiosa nella musica elettronica dei Babylonia. Il duo milanese composto da Max Giunta (voce, programmazione) e Robbie Rox (synth). In occasione dell’uscita di questo nuovo album, abbiamo intervistato Max Giunta.


Photo credits: Jurgen Schwietering

AngelDevil: Innanzitutto mi vorrei complimentare per "Motel La Solitude", è davvero un ottimo album. Ora che il disco è uscito, e a quanto pare è stato accolto bene, come vanno le cose? Siete soddisfatti del prodotto finale?

Max: Ti ringraziamo per aver apprezzato il disco. In effetti l’accoglienza è stata decisamente entusiasmante, sia da parte dei media che del pubblico. Le recensioni sono positive direi all’unanime e, solo dopo poche settimane dall’uscita, il disco è entrato nella top ten della classifica degli album più venduti di iTunes. Quindi possiamo ritenerci soddisfatti, anche se siamo solo all’inizio di tutto il lavoro che segue la pubblicazione di un nuovo album.

In merito al prodotto finale, ti direi che siamo felicemente soddisfatti.

Sono occorsi oltre 3 anni per realizzare questo disco che, da bravi perfezionisti quali ci riteniamo, non avremmo mai pubblicato se non fosse stato vicino alle nostre aspettative.

 

AD:La scelta del titolo, "Motel La Solitude" a cosa è ispirato? Volevi porre l'accento su qualcosa in particolare?

Max:Il titolo “Motel La Solitude” si è presentato a noi praticamente prima del disco stesso.

La poesia e l'eleganza delle parole "Motel La Solitude", sorprendentemente evocative, hanno influenzato tutto l’album.

Il motel è un posto di passaggio dove si rimane per sola una notte cercando ristoro. Rappresenta quindi anche pausa e riflessione in attesa della ripresa del viaggio che si sta facendo. Il passaggio e la meditazione sono presenti nel mood di tutto il disco in cui la solitudine è più sinonimo di intimità e di decadenza, piuttosto che emozione negativa o tristezza.

 

AD:Con quale stato d'animo avete lavorato alla realizzazione di questo nuovo album? E’ stato un lento lavoro di amalgamazione?

Max:Ora che il disco è terminato da qualche mese, mi rendo conto che si è trattato di una vera e propria esperienza catartica. In generale abbiamo cercato di metterci a nudo il più possibile, riversando con totale trasparenza nei brani le nostre vite e i nostri stati d’animo. Non avendo nessuna pressione da parte dell’etichetta nel pubblicare velocemente il disco, abbiamo affrontato il lavoro con calma e serenità, cercando di lasciar scorrere libero il flusso creativo e scavando nel nostro profondo. In questa maniera sono emersi pensieri e sensazioni che hanno trovato spazio nei brani in completa libertà.

 

AD:Cosa questo disco mette in mostra con più chiarezza rispetto al passato?

Max:Motel La Solitude è indiscutibilmente un album più omogeneo e compatto rispetto ai lavori precedenti. Questo credo dimostri una nostra maggiore consapevolezza su chi siamo oggi come band ma anche come persone, grazie anche alle innumerevoli esperienze vissute in questi ultimi anni.

AD: Parliamo del singolo. Come è nato il bellissimo brano "By My Side"? Se non erro state realizzando anche il video, giusto?

Max:Originariamente il brano era nato con una struttura e una melodia differenti. Il ritmo serrato del brano e l’atmosfera ipnotica del brano mi hanno presto suggerito di lavorare ulteriormente alla melodia arrivando al risultato finale che conosciamo. Abbiamo avuto occasione di suonare By My Side durante qualche nostro concerto prima dell’uscita del disco ottenendo subito riscontri entusiasmanti. Questo ci ha confermato la potenzialità del brano e da qui la scelta a farlo diventare il primo singolo del nuovo album del quale ne riassume tutti gli elementi principali : melodia, sonorità originali e potenti, ricerca nei testi.

Il video è stato diretto da Stefano Bertelli (Lost, Caparezza, Cristina Donà e altri).

A bordo di una bellissima DeLorean (l'automobile futuristica resa celebre dal film "Ritorno al Futuro") si intraprende un viaggio misterioso ed intrigante.

Grande attenzione del regista per i particolari a sottolineare l'aspetto estetico del video. 

 

AD: Avete già qualche idea per il prossimo singolo?

Max:Certo. Si tratterà di Myself Into Myself previsto per aprile/maggio.

 

AD: Cos'è che lega un artista ai suoi pezzi?

Max:Se un artista è sincero nella sua creatività le sue opere non solo altro che una rappresentazione della sua vita stessa. Il legame è talmente profondo e viscerale che talvolta l’artista soffre parecchio perchè riguardando o riascoltando le sue opere è come se guardasse la sua esistenza, assaporandone tutta la sua precarietà.

 

AD: Cosa vi piace di più del vostro sound o comunque qual è la cosa di cui andate più fieri del vostro progetto?

Max: Amiamo molto la contaminazione nella musica. Per questo cerchiamo di affrontare la scrittura e l’arrangiamento dei nostri brani in maniera aperta, senza precluderci nessuna strada. Credo sia uno dei punti di forza del nostro progetto perchè spesso le band della scena elettronica sono legate a preconcetti che impediscono di sperimentare, come per esempio l’uso di strumenti acustici.

 

AD: Concordo. Che cosa significa per te suonare? E che significato ha per te la parola “musica”?

Max:La musica rappresenta buona parte della mia vita. Suonare è per me spesso un impegno, un sacrificio perchè significa tanto tempo dedicato ad essa rinunciando ad altre cose magari più evasive come un film al cinema o una gita al mare. Nello stesso tempo è il modo per trovare e dare un senso alla mia esistenza, guardando al futuro in maniera diversa sentendomi in qualche maniera più ricco e fortunato di altri. Musica è espressione, libertà, colore. Rappresenta il mondo parallelo in cui spesso mi rifugio per dimenticare i problemi della vita reale.

 

AD: Domanda di rito, qual è il pezzo del quale siete più orgogliosi?

Max:Difficile dirsi...il disco è uscito da troppo poco tempo per avere una visione chiara e obiettiva sui brani. Posso dirti che al momento mi piacciono molto Myself Into Myself, le ballate Better Days e Waiting For A Sun ma anche il singolo By My Side.

 

AD:Curiosità varie: Cosa ami fare nel tempo libero sempre se ne hai? Hobbies etc. E chi sono i tuoi artisti di riferimento?

Max:I Babylonia assorbono la maggior parte del mio tempo libero. Oltre all’aspetto musicale, curiamo personalmente tutte le attività relative alla band, dalla presenza su internet, all’organizzazione dei nostri concerti, all’immagine grafica e tutto il resto. Vogliamo avere il controllo su tutto ciò che riguarda la band e questo naturalmente porta via parecchio tempo.

Quando è possibile, mi piace molto ascoltare nuova musica, andare al cinema e viaggiare tra i paesaggi della Provenza dove mi immagino un giorno passare la mia vecchiaia.

Tra i miei artisti di riferimento citerei John Lennon, Morrissey e Martin Gore.

 

AD:Uscito l'album è ora tempo di promozione, che sorprese avete in serbo?

Max: A parte il video di By My Side presto in uscita, stiamo organizzando una divertente giornata all’imminente festival di Sanremo dove andremo per un giro di interviste con le radio italiane e un tour che partirà il 20 febbraio a Istanbul per poi proseguire in Italia e in varie città europee nel corso del 2010.

 

AD: Ok Max, grazie per l'intervista. Ti lascio spazio per la classica domanda che ti aspettavi e che non ti ho fatto...

Max:Pensavo mi avresti chiesto qualcosa in merito alla nuova bionda che i paparazzi hanno immortalato al mio fianco qualche giorno fa.........scherzo!!

Grazie a voi per lo spazio dedicato e per il supporto alla nostra band!

Alla prossima, ciao!

 

AD: ahahah ecco mi sono lasciata sfuggire lo scoop! Grazie ancora e in bocca al lupo!

Pubblicata l'8 Febbraio 2010