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A tu per tu con i Marla Singer, band di Siena che è tornata sulla scena musicale per regalare ai fan un nuovo album: "Tempi di crisi", uscito lo scorso 23 aprile e che arriva a sei di distanza dal precedente album omonimo. Grazie al secondo singolo, la cover di "Eleanor Rigby",  la band è in testa alla classifica dei 20 brani più richiesti su Virgin Rock Chart di Virgin Radio.

AngelDevil: Ciao ragazzi eccoci finalmente a parlare del vostro nuovo lavoro “Tempi di Crisi”, un disco che è “figlio” dei nostri tempi. Ascoltando le canzoni ho capito che “Tempi di Crisi” non affronta, quelli che credevo, i problemi economici che stiamo vivendo, quanto una vera e propria crisi di identità del genere umano. In effetti la gente preferisce comunicare con le chat, su facebook, con le e-mail con gli sms, e poi non riesce a parlare col proprio vicino di casa. Come è nata l'idea del titolo, delle canzoni e, soprattutto, con quale stato d'animo avete lavorato alla realizzazione di questo nuovo album?

-Ciao AngelDevil ! Allora...La gestazione dell'album è stata piuttosto frammentata, di conseguenza lunga e quindi gli stati d'animo sono stati molteplici. Negli oltre 5 anni intercorsi fra i 2 album abbiamo vissuto situazioni musicali parallele e varie difficoltà. Ma mai abbiamo pensato di mollare!!

L'idea del titolo è nata dall'osservazione di una realtà in cui trionfa l'effimero

e l'esigenza di mettere la 'quadratura del bilancio', anche in senso figurato, davanti a tutto. Si fa un gran parlare di crisi economica ma è solo l'aspetto mediaticamente più espresso, cui si dà fin troppa importanza. Si vende molto arrivismo privo di scrupoli, in un mondo in cui conta decisamente di più ciò che fai credere alla gente che la realtà delle cose. Un mondo pieno di demagogia scorretta. E noi, da buoni provinciali, ci siamo accorti che nella birretta condivisa al bar dell'angolo c'è ben più sostanza, verità, gioia e passione. Quindi abbiamo avuto voglia di dire a tutti quelli che stanno lì a temere la fine del mondo, che più continueranno ad aspettarla più essa si avvicinerà. Smettere di avere paura è il primo passo per ricominciare ad ingegnarsi e darsi da fare. Magari riscoprendosi un po' più filantropi e meno spregiudicati, ripartendo dalla bellezza delle piccole cose da condividere.

 

AngelDevil: Un po’ tutte le canzoni contenute in questo “Tempi di Crisi” hanno un buon appeal radiofonico. Siete arrivati in testa alla classifica dei 20 brani più richiesti su Virgin Radio grazie al singolo “Eleanor Rigby”, la cover del celebre brano dei Beatles. Sicuramente sarete molto soddisfatti di questo risultato su una Radio cosi importante. Chi di voi ha deciso di fare “Eleanor Rigby?

-Siamo quasi increduli del primo posto nella chart di Virgin Radio. Una band italiana, indipendente, che gestisce tutto in prima persona, in testa ad una rock chart così importante!! Ci viene solo di dire GRAZIE ai fans e a chiunque l'abbia reso possibile credendo in noi!! Per noi e per la musica "artigianale" è sicuramente un premio ed una cosa non da poco in questi "tempi di crisi" anche per il mondo della musica.

L'input iniziale per la versione di Eleanor Rigby è arrivato da Cosimo (Zannelli detto "Zanna", chitarrista/corista dei Marla),"beatlesiano" incallito che non a caso si diverte anche in serate tribute ai Fab Four. Era un periodo in cui si ascoltavano molte cose, fra cui gli A Perfect Circle. Questa loro atipica peculiarità di usare il 6/8 come metro "standard" piuttosto che il 4/4 ci incuriosiva molto. Anche perchè abbiamo sempre adorato il 6/8 ed il suo esprimere un mix di binario e ternario. Partendo da questo input della melodia di E.Rigby pensata in 6/8, è venuta poi fuori l'idea complessiva, arrangiata da tutti.

 

AngelDevil: Secondo voi a quale pubblico s’indirizza la vostra proposta?

-A chiunque abbia voglia di ascoltarla decidendo eventualmente di gradirla.

Si fa la musica che ci va di fare. E le categorie sono roba 'a posteriori'

di cui non ce ne frega un'emerita mazza. Servono più a chi ascolta che a chi

fa musica, vengono incontro al bisogno naturale (a volte anche discutibile) di creare sempre e per forza un gruppo di appartenenza, uno schieramento. Non si può piacere a tutti, nè fare le cose per accontentare questo o quello. Essere credibili significa dire quello che si ha da dire, nel modo in cui viene meglio farlo, punto. Per noi crossover significa questo: oggi puoi avere voglia di esprimerti con 3 accordi in croce e una cosa molto melodica, domani sei dissonante ed in 7/8. Nessuno di noi vive in maniera monocromatica. E quando ami molta musica di molte espressioni diverse a maggior ragione tendi ad un linguaggio misto. Questo è quello che ci viene naturale fare, per questo continuiamo a definirci, con un temine ormai demodè, una band crossover.

 

AngelDevil: “Tempi di Crisi”, è un disco che, dopo aver dato  un primo ascolto regala una sensazione complessiva di piacevolezza, esce allo scoperto in maniera decisa ascolto dopo ascolto. La scrittura è di quelle che lasciano il segno, va assaporata; come nascono le vostre canzoni, qual è la dinamica creativa tra testo e musica?

-Ci riteniamo più maturi come musicisti che come autori. Abbiamo una certa attitudine da strumentisti cui preferiamo affiancare quella di compositori ed arrangiatori. Imparare a dire tutto con pochi essenziali elementi è un lavoro che adesso risulta più gratificante dello "sparare" 6 miliardi di note, cosa cui tendevamo un po' tutti da ragazzini. Il dono della sintesi viene con l'età. Sul secondo fronte stiamo ancora lavorando molto. Siamo meno soddisfatti che sul fronte musicale. Non a caso spesso nei nostri brani nasce prima la musica, segno che siamo più portati a mettere un'emozione in suoni prima che in parole. Qualche anno fa eravamo più introspettivi nei testi, più ermetici, forse anche per poca sicurezza. Ora stiamo tendendo sempre di più a guardarci intorno e reagire a quello che ci emoziona mettendolo nelle liriche. È successo in brani come "È Tempo" o "The Morning". In futuro può darsi che useremo di più l'inglese. Come musicalità nel rock non c'è gara. Anche se 'rischiare' con una lingua così difficile e meno adatta al rock come l'italiano è una sfida a cui non vorremmo rinunciare.

AngelDevil: Domanda un po' “marzulliana”: MARLA SINGER è una band, dove potete esprimervi musicalmente, è qualcosa attraverso cui filtrate le vostre esperienze, emozioni problemi o qualcosa di più?

-Tutte le cose che hai detto, in più un gruppo di amici. Siamo legatissimi e proprio questo legame ci ha permesso di tenere duro ed andare avanti nel lungo periodo intercorso fra i 2 album.

 

AngelDevil: Il disco è co-prodotto da Alessandro Guasconi (anche bassista della band) e da Luca Pernici. Quando avete fatto ascoltare per la prima volta le canzoni a Luca, cosa vi ha detto? Ditemi qualcosa dell’atmosfera in studio durante la registrazione...

-Al primo ascolto ci ha un po' "redarguito" perchè avevamo avuto un po' troppa fretta ed il materiale era acerbo. Al secondo ha detto "Dai facciamo insieme anche questo disco!" C'è un rapporto bellissimo con Luca. Bellissimo anche quando si litiga due ore per un suono, per un arrangiamento, per un passaggio nel testo. Stare in studio ci piace moltissimo. Siamo, a partire da Alessandro e Luca, molto esigenti rispetto al suono dei dischi. Si cerca sempre di arrivare al massimo possibile con molta autocritica, stando attenti a non 'overprodurre' come si dice in gergo. Comunque non abbiamo preconcetti da questo punto di vista. Un domani si potrebbe anche fare un disco in presa diretta

 

AngelDevil: “E’ Tempo”, è stato il primo singolo, di cui avete realizzato un videoclip, che passa già su Rock Tv. Parlatemi della stesura di questo brano che adoro. 

-Ha partecipato al testo Andrea Zanichelli, cantante ed autore de IL NUCLEO, una band cui siamo molto affezionati, conosciuta grazie alla comune produzione artistica di Luca. È Tempo è il brano simbolo di Tempi di Crisi. Il ritornello segna l'esigenza di fermarsi a guardare cosa succede, fissare il presente e fare il punto della situazione. Sapendo che domani tutto ciò sarà un ricordo messo nel bagaglio delle esperienze vissute. E questa esigenza nasce proprio in un momento in cui ti volti intorno e non ti piace quasi nulla di quello che accade. Musicalmente è un pezzo che, rispetto al provino originale realizzato da Alessandro e Francesco (Guasconi, voce dei Marla), ha subito un'evoluzione durata almeno un paio d'anni. Il videoclip è stato ideato e realizzato da Francesco, che in questi anni si è applicato alla sua passione per la regia e la sceneggiatura, in collaborazione con le senesi Kangaroo Film e Loading Lab.

 

AngelDevil: Domanda di rito avete già deciso quale sarà il prossimo singolo?

-Lo decideremo ben presto. Stiamo valutando se dare spazio anche ad una ballad,un aspetto di questo album non ancora espresso. Ci siamo presi un po' di tempo in più rispetto alle tempistiche ipotizzate in partenza, visto anche l'inaspettato riscontro di Eleanor Rigby.

 

AngelDevil: Ci sono artisti che coltivano una profonda cultura musicale, mentre ce ne sono altri che dichiarano di non avere il tempo per ascoltare altra musica, voi a quale categoria appartenete?

-Noi abbiamo ascoltato molta musica di svariati generi, dal jazz al death metal, in età adolescenziale e post adolescenziale. Adesso forse ne ascoltiamo un po' meno, anche perchè non ci sono molte cose che ci entusiasmano. Non a caso, durante la gestazione di questo album, abbiamo ripreso ad ascoltare molti classici del rock. Dagli Zeppelin ai Beatles ai Pink Floyd. Anche Radiohead, A Perfect Circle, Tool, Queens of the Stone Age, Foo Fighters, Jeff Buckley. Ma anche i cantautori della stagione d'oro dei '70 italiani ed un po' di lettronica. Nel rock degli ultimi anni ci sembra ci sia molto revival in fondo, per cui preferiamo ascoltare gli originali.

 

AngelDevil: Come nascono le copertine dei vostri dischi e che importanza hanno per voi?

-Sono fondamentali. In questo nuovo album c'è stata molta più consapevolezza di cosa voler esprimere, essendo stato il titolo dell'album ad ispirare la copertina

 

AngelDevil: Qual è stata, fino ad oggi, la soddisfazione più grande della vostra carriera?

-Beh... Aver raggiunto il n.1 su Virgin Radio è stata una gran bella soddisfazione. Non capita tutti i giorni di guardare una classifica e trovarsi davanti ad alcuni dei nostri idoli, a certi colossi del rock. Sembra perfino incredibile!! Se ripensiamo a tutto il lavoro fatto per dare alla luce questo secondo album, nel quale abbiamo gestito produzione, promozione, comunicazione, videoclip, grafica.. la soddisfazione aumenta in modo esponenziale!

Avere scelto di fare tutto da soli è stata una scommessa, nel momento in cui i canali abituali sembravano non considerarci minimamente o sollevare un sacco di problematiche, tutte legate a 'sta benedetta 'crisi' per l'appunto. Abbiamo pensato che non c'è momento migliore per rischiare il tutto per tutto che quando sei nella merda, tutti stanno fermi e non hai più nulla da perdere. Ed è quello che abbiamo fatto.

 

AngelDevil: Qual è il prossimo passo nel vostro viaggio musicale?

-Stiamo ancora finendo questo di passo e ci sono molte cose che dobbiamo e vogliamo fare prima di aprire un altro capitolo. In primis suonare dal vivo questo disco ed i vecchi brani!! Stiamo infatti lavorando sul tour nei club.

 

AngelDevil: Cosa mi dite della vostra vita di tutti i giorni? Avete degli hobby?

-Ci piace la semplicità. Una cena fra amici, un film, una birra, del vino, il cibo, gli affetti, i concerti. E la musica al centro di tutto. Il Virus Studio di Alessandro e Francesco è un piccolo centro di ritrovo per la musica ed i musicisti di Siena e dintorni, inclusa l'associazione Siena Rock. Inoltre, in questi anni, abbiamo coltivato, come hobby 'utili', ciascuno approfondimenti in aspetti della nostra professione ulteriori al fare musica : Alessandro è un fonico/tecnico affermato con alle spalle anni di tour e di studio di registrazione; Francesco si è specializzato in regia cinematografica, passione che coltiva da anni parallelamente alla musica;Cosimo gestisce le comunicazioni della band, la sua passione; Emilio 'Millo' Sapia, tastierista storico dei 'Marla' (anche se adesso si è preso una pausa dal progetto), ha approfondito l'hobby della fotografia e quello della grafica fino a farne la sua professione. Abbiamo gettato così le basi per creare la nostra piccola 'factory' autonoma, completata da Luca 'Penna' Pernici e da altri amici e collaboratori.

 

AngelDevil: Bene ragazzi, complimenti davvero per tutto! Vi ringrazio per la splendida disponibilità e vi lascio spazio per chiudere questa intervista.

-Grazie mille a te e Rock Rebel Magazine, è stato un piacere !!

A presto on stage !!

 

 

 

 

 

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Pubblicata il 25 settembre 2010