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INTERVISTA AGLI INGLESI

 

NIGHT BY NIGHT

Intervista davvero interessante con Ben Christo, chitarrista e cantante della band inglese Night By Night.

AngelDevil: Ciao Ben, come va?
Ben: Alla grande, grazie. E’ bello essere qui a parlare con te della band; apprezzo molto il tuo interesse e sono felice che ti piaccia il nostro lavoro.

AD: Per quelli che non sanno chi sono i Night By Night, potresti raccontarci qualcosa di te e della band?
Ben: Siamo una band inglese di quattro elementi dedita all’hard-rock melodico. La nostra musica si basa sull’intensità e sulla capacità antemica delle canzoni, sia dal punto di vista della tensione emotiva che dello scatenare l’entusiasmo del pubblico, usando la sensibilità di un song-writing classico che viene eseguito, allo stesso tempo, con vigore. I Night By Night mirano ad unire melodie contagiose con un’intensità bruciante, mantenendo, al contempo, un’integrità musicale e dei testi.

AD: Parliamo del vostro EP “Can’t Walk Away”. Puoi farmi una panoramica sulle caratteristiche principali?
Ben: Il nostro EP di debutto ‘Just Tonight’ gettò le basi per il sound dei Night By Night, ma è stato realizzato molto prima di ‘Can’t Walk Away’. Sono incredibilmente soddisfatto di quell’EP – appagò e superò le mie attese. Il produttore Romesh Dodangoda catturò il sound che avevo sempre immaginato per i NxN – ed andò oltre. Sopra ogni altra cosa, la potenza e la precisione che Moyano (batteria) aveva portato nella band, aveva fatto un’enorme differenza, che appare evidente quando si mettono a confronto gli EP (Moy si unì alla band dopo la registrazione di ‘Just Tonight’). ‘Can’t Walk Away’ è un brano incredibilmente importante per me e vedendolo raggiungere una tale quantità di vendite ed ascolti è stato molto appagante…tanto quanto è stato il riscontro, incredibilmente positivo, che questo brano ha ottenuto in tutto il mondo.

AD: Voi della band componete tutto assieme oppure c’è qualcuno che arriva con i brani già fatti o il tutto avviene con jam-session in studio?
Ben: Contribuiamo tutti alla realizzazione finale del prodotto, ma il processo è, come dire, multifasico! Trovo delle difficoltà a comporre di getto con altre persone – Sento che questo modo di fare ostacoli la natura personale (e, di conseguenza, la genuinità del materiale prodotto) del processo compositivo, così il nucleo base dei brani è solitamente affidato a me. Quando scrivo un qualsiasi riff, testo, progressione strumentale o melodia, questa viene estrapolata da qualche tipo di sentimento o riflessione personale. Pertanto, ho bisogno di scrivere l’ossatura della canzone da solo, perché richiede tempo e concentrazione per tradurre questi sensazioni astratte in musica e parole. Successivamente, porterò questo abbozzo ad un altro membro della band, il quale aggiungerà, toglierà, rifinirà e arricchirà la musica. A volte i cambiamenti fatti da Jonny o Iain tendono a trasformare quasi per intero il brano – ma lo spunto iniziale di questi continua ad essere basato su di una verità personale; perciò, in questo senso, è reale.

AD: Con la tua musica vuoi far evadere l’ascoltatore dalla realtà di tutti i giorni o farlo ragionare su di essa?
Ben: E’ complicato. La musica alla quale mi dedico possiede, in maggior parte, parole e musiche che si connettono con la mia realtà personale, avendo come risultato un qualcosa che evochi sensazioni di euforia. Proprio attraverso questa euforia ho trovato la possibilità di trascendere, momentaneamente, ed allontanarmi dalle vicissitudini della realtà. Si tratta di un processo catartico che spero possa infondere coraggio negli ascoltatori dei NxN. La catarsi è un processo che porta a liberare (e, di conseguenza, a trovare sollievo) la forza o le emozioni represse. Per questo è, allo stesso tempo, un confronto con la realtà ed un distacco da essa.

AD: Se tu avessi una frase per convincere qualcuno del valore dei Night by Night e ad ingaggiarli, quale sarebbe?
Ben: Noi siamo autentici! La nostra musica non è scritta col fine di uniformarsi ad un genere, una moda o ad un movimento ma nasce da esperienze reali e passione, come le nostre canzoni ed i concerti significano tutto per noi.

AD: Tu hai iniziato a suonare con i Sisters of Mercy nel 2005: come ti sei sentito in quell’esperienza?
Ben: E’ stato abbastanza complesso iniziare con loro. Volevo rimanere fedele all’essenza delle canzoni originali ma continuando ad impiegare il mio stile. I SoM hanno un seguito di fan enorme, fedele ed ai tempi poco propenso ai compromessi; perciò era importante tener bene a mente questa situazione. A dispetto, comunque, del mio nervosismo iniziale, suonare il primo concerto a Las Vegas è stato straordinariamente divertente.

AD: Quali sono le tue band preferite?
Ben: Senza alcun ordine di preferenza direi: Def Leppard (specialmente Steve CLark R.I.P.), Sevendust, Katatonia (brillante il loro ultimo lavoro, devo assolutamente trovarlo!), Killing Joke, AC/DC, Strung Out, Boysetsfire, FM, The Wildhearts, Thrice, Winger, The Cure, Judas Priest, Bon Jovi, AFI, Nik Kershaw, Harem Scarem ed i primi Manic Street Preachers (Richey James è un paroliere strepitoso). Di recente stavo ascoltando ancora un bel po’ di materiale dei Rush, in particolare quello del periodo dal 1982 al 1989. Sebbene sia stato, a volte, sopravvalutato dai fan storici, molte delle produzioni di questo periodo sono magnifiche, specialmente brani come Red Sector A, Mystic Rhythms e Subdivisions, tutte profondamente coinvolgenti ed evocative, con un’incredibile profondità in fatto di tematiche e soggetti.

AD: Che opinione hai delle radio via Internet , nello specifico, cosa pensi di Internet stesso?
Ben: L’Internet Radio è una grandissima invenzione. Permette a molti artisti validi e DJ di essere ascoltati anche al di fuori dei canali tradizionali principali. La gente si lamenta di questa saturazione, ma questo può avere anche come risultato una maggior qualità del materiale proposto.

AD: Quali sono i tuoi progetti per il 2010?
Ben: Registreremo il nostro full-length con il produttore da noi scelto Romesh Dodangoda (con il quale abbiamo completato ‘Can’t Walk Away’). Saremo in tour (fortunatamente al fianco di molte band ancora da designare) in Gran Bretagna ed in Europa (stiamo cercando di organizzare qualcosa di speciale in Spagna) a supporto dell’EP e del successivo album. Siamo alla ricerca di una label per pubblicare il nostro disco di debutto ma saremo disponibili ad un accordo solo con chi potrà offrirci il reciproco supporto al livello di ambizioni, dedizione e fantasia che mettiamo nei NxN.

AD: Hai degli hobby?
Ben: Amo leggere ed il mio libro favorito di sempre è Camera con vista di E.M. Forster. Inoltre faccio molti Dj set e ne ho anche fatti parecchi in giro per il mondo, anche se si tratta di una specie di impiego vero e proprio.

AD: Grazie per la tua disponibilità. Concludi pure questa intervista con un messaggio.
Ben: A tutti voi lì fuori che ci supportate ed incoraggiate – grazie!! Il 2010 sarà un anno molto importante per noi, perciò avremo bisogno di voi per tenere alto questo splendido supporto.

Seguiteci sul sito www.myspace.com/nightbynightmusic e www.nightbynight.co.uk


Can’t Walk Away è disponibile su iTunes. Compratelo ed aiutateci permettendoci di realizzare il nostro album di debutto.

Pubblicata il 20 Gennaio 2010