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7 novembre 2011

KLOGR: primo appuntamento live 11 novembre

In attesa della prossima release date italiana e internazionale del debut album “ TILL YOU DECAY “ prevista per Gennaio 2012, i KLOGR presenteranno per la prima volta dal vivo i brani del loro primo full lenght l’11 Novembre 2011 a Correggio ( RE ) presso I VIZI DEL PELLICANO in occasione della prima Zeta Night. Il set proposto in questo show case, sarà lo start up ufficiale delle successive date che porteranno presto i KLOGR ad esibirsi in una serie di concerti promozionali nei clubs italiani ed europei e che li vedra’ impegnati in tour negli Stati Uniti a fine Gennaio 2012.  

 

Un’ottima occasione per vedere in azione, in anteprima assoluta, un’ottima band che ha destato finora molta curiosità e che è destinata, a detta di molti addetti ai lavori, ad entrare a far parte a pieno titolo del panorama rock internazionale ed a far parlare di sé molto presto.      

 

 

KLOGR [english pronunciation, K-log-R] è un alternative rock/metal band italiana composta da Gabriele Rustichelli (Ex Sensazione, Coreya, Lineaviola e producer dello Zeta Factory), Nicola Briganti (chitarrista dei Lena’s Baedream), Todd Allen (bassista californiano e già chitarrista-cantante della band “Beside My Self”) e Filippo Di Pietri (giovane batterista modenese).

 

 

Il principio ispiratore e il vero e proprio “fil rouge” del progetto KLOGR “TILL YOU DECAY” è la legge di Weber-Fechner [S = K log R] che, sviluppata nella seconda metà dell'800, e detta anche relazione psicofisica fondamentale, lega la sensazione soggettiva alla grandezza dello stimolo fisico offerto dall'ambiente.

  

 

“Sonorità cupe e scure si miscelano a rush di rabbia e rancore, lasciando comunque spazio a melodia e necessità di reagire. Un viaggio attraverso quello che gli occhi possono vedere ma la mente non riesce a filtrare e attraverso quello che un uomo può sentire ma non riesce ad accettare. La consapevolezza di essere, in primis, soggetti alle “regole emozionali” imposte da convenzioni lontane dall’ideale umano, e non realmente liberi. La società, circondandoci, ci controlla, ci giudica, ci condiziona…ci soffoca.

 

 

Un gioco al massacro psicologico, al controllo delle “masse”, all’alimentazione forzata e strumentale di paure ed ansie che rendono labili le linee della soggettività, per creare l’immagine-specchio di un individuo più controllabile, più sottomesso…spinto fino al decadimento e all’autodistruzione”.

 

 

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.klogr.net  

 

 

 

info@valeryrecords.com