Miami Tattoo Expo

 

Dal 9 al 11 gennaio 2009 Miami è stata il cuore pulsante del tatuaggio, dell’arte e dello spettacolo internazionale di tutto il mondo che vi ruota intorno. Con Miami Tattoo Expo la città diventa vetrina per un’espressione artistica dal sapore arcaico, che ormai ha collocazione massiva all’interno di tutte le fasce sociali. In una moltitudine di colori e ritmi musicali, che fanno da cornice a questa città in cui tante etnie vivono in armonia rendendola una realtà unica al mondo. Con la collaborazione straordinaria del tatuatore Tommaso Buglioni che ha partecipato alla Miami Tattoo Expo ho il piacere di inaugurare On the Road”.

 

 

 

AngelDevil

IL RACCONTO DI TOMMASO BUGLIONI

E’ stato davvero piacevole tornare a Miami, città che frequento dal 1991 e dove, con Tattoo Tour ho già fatto due manifestazioni organizzate dal mio amico Dennis Dwaier. Tattoo Tour organizza, infatti, convention di tatuaggi in giro per gli States e negli anni '90 con loro, oltre a Miami, ho partecipato agli eventi organizzati a Seattle, Philadelphia e San Diego. Sempre a Miami ho lavorato con Merlin, un artista con cui ho instaurato un bel rapporto d’amicizia che è nato tatuando nel suo studio, Art Attack al 1344 di Washington Avenue, oggi molto noto perchè vi girano la famosissima serie Miami Ink. Merlin è stata una delle colonne portanti del tatuaggio a South Beach, insieme a Luiz Segatto (www.luizsegatto.com ) e a pochi altri. Luiz ha fatto la storia del tatuaggio a San Paolo in Brasile, con lo studio Tattoo You, insieme a Marco Leoni e a Fredd, che è stato ospite dell'Associazione Culturale Tom Tattoo la scorsa estate. Poi, trasferitosi a South Beach, ha aperto uno degli studi storici della città, al 1323 di Washington Avenue, a pochi passi da dove si trovava la nota boutique di Versace. Voglio ricordare altri due artisti che hanno fatto la storia del tatuaggio a South Beach: Lou Sciberras con il suo studio Tattoos by Lou (www.tattoosbylou.com), un tatuatore di origine maltese deceduto pochi anni fa, e Joe Kaplan.

  

Partecipo a convention nazionali e internazionali dal 1988 eppure la Miami Tattoo Expo mi ha sorpreso soprattutto per lo spazio immenso e la spettacolarità della programmazione prevista per i tre giorni (dal 9 all'11 gennaio ’09) dedicati a questo importante evento con base al Miami Beach Convention Center a Miami Beach (www.miamitattooexpo.com). E’ stato più brillante di quanto non avessi mai immaginato oltre alla meticolosità con cui curano l’evento.

Preso atto della vastità dell'evento con oltre 150 espositori solo relativi all'argomento tattoo, anche se in convention si supponeva circa il doppio. (per la lista completa basta consultare il sito ufficiale www.miamitattooexpo.com). L'organizzazione era una macchina perfetta, tutto era ordinato e molto preciso, la disposizione degli stand era impeccabile così come la pulizia.

Tutto questo mi ha subito messo a mio agio e ha contribuito a non farmi sentire spaesato e meno nervoso per i problemi che si sono verificati come, ad esempio, comprare, per la tratta Roma Miami e ritorno, un biglietto Delta Airlines e  ritrovarsi invece su un volo Alitalia con tutti i problemi che solo l'Alitalia riesce ad arrecare all'incauto viaggiatore. Non voglio soffermarmi sul ritardo in partenza ma piuttosto sull'immane danno subito per aver ricevuto con tre giorni di ritardo il mio banner. Questo infatti, è una cosa estremamente preziosa, non solo perchè disegnato da due grafici di Versace e perchè nelle convention negli States mi rappresenta da moltissimi anni, ma perchè coloro che avevano appuntamento con me e mi hanno cercato in uno spazio così vasto come quello della convention, non mi hanno trovato!

Devo inoltre aggiungere che gli operatori erano talmente gentili e puntuali nel rendersi utili che nonostante il problema legato al banner, sostituito semplicemente  con la meravigliosa bandiera italiana ed il mio nome, hanno fatto in modo che io mi sentissi come a casa mia. Miami è un po' stata casa mia visto che per 6 anni l'ho vissuta molto intensamente, lavorandovi per diversi mesi all'anno.

 

C'erano tre palcoscenici sui quali si sono succedute diverse band, ben 15 di altissimo livello (fra tutti i Madball www.myspace.com/madball, e gli Evergreen Terrace www.myspace.com/evergreenterrace due band hardcore metal molto brave, e Piccalo, www.myspace.com/deslocpiccalo, artista hip hop/rap che aveva con se sul palco una bravissima ballerina).

Mi hanno particolarmente colpito: Shameless Burlesque (www.myspace.com/shamelessburlesque) un gruppo di ragazze che ha intrattenuto il pubblico con divertenti provocazioni; Save the Blue (www.savetheblue.com) organizzazione molto attiva che si occupa della salvezza degli squali attualmente minacciati da coloro che li catturano per tagliarli le pinne e poi lasciarli morire lentamente in mare, il tutto per una fottuta zuppa! Street Desirez (www.streetdesirez.com) magazine dedicato al binomio “donne e motori”, ma di altissima qualità ed eleganza, con un occhio particolarmente rivolto al custom; Diesel Wheels (www.dieselwheels.com) azienda che distribuisce cerchioni e materiali per auto customizzati veramente incredibili.

Notevoli anche le macchine e motociclette esposte, tutte customizzate e hot road negli stand lunghi almeno venti metri. Questo può rendere l'idea di quanto vasto fosse l'intero spazio dedicato all'evento e della grandiosità dello stesso. Nei tre giorni di kermesse la musica eccellente, gli spettacoli divertenti e mai banali, il grande afflusso di pubblico e la minuziosa copertura mediatica che è stata data all'Expo, mi ha fatto pensare che questa è una convention da non prendere sotto gamba, ma che è un evento che richiede tempo e accortezza per offrire il meglio.

 

 

Fra tutti i tatuatori presenti vorrei segnalarne alcuni che mi hanno particolarmente colpito: Stefano Alcantara, un peruviano che ha fatto lavori meravigliosi, meritevoli anche di alcuni riconoscimenti in convention (www.myspace.com/stefanostattoo); Randy e Lord Yatta di Tattoos by Randy (www.myspace.com/tattoosbyrandy www.lordyatta.com), Scott, artista newyorkese, conosciuto inizialmente tramite MySpace (www.myspace.com/kustomscott) che ho avuto il piacere di incontrare di persona in convention e che si è rivelato essere un grandissimo artista, sia tatuatore (molto bravo nella sfumatura bianco/nero, nel realismo e nel ritratto) e sia pittore, oltre che una persona squisita; Vatican Tattoo (www.vaticantattoostudio.com www.myspace.com/vaticantattoostudio), un gruppo di ragazzi di Fort Lauderdale molto bravi e dinamici; Nick Baxter (www.nickbaxter.com); Chico's Marked 4 Life dalla Florida (www.chicosmarked4life.com).

Personalmente sono molto soddisfatto di come sia andata questa convention, anche se non ho eseguito “grossi” lavori, ma ho lavorato bene, ricevendo numerosi apprezzamenti dai clienti e la promessa di rivederci alla prossima edizione. Concludendo, devo dire che, assieme alla NYC Tattoo Convention, alla Motor City Tattoo Expo di Detroit e alla convention di Dallas, la Miami Tattoo Expo è una convention che possiamo annoverare fra le più grandi e ben fatte attualmente organizzate negli States. Orgoglioso di tornare ogni anno e partecipare a questi eventi.

 

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