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CEREBRAL BALLZY

 

Casa Della Musica di Milano – 18 novembre 2011

 

Report e foto a cura di Luca Casella

 

Ho esultato quando mi è arrivato l'invito all'unica, ed inaspettata, data Italiana dei CEREBRAL BALLZY ! Da più di un mese, da quando li ho scoperti, non riesco a smettere di ascoltarli, mi sono subito innamorato delle loro canzoni, del loro amore per il primo Punk-Hardcore, quello vero, quello puro. Nati nel 2008 a Brooklyn hanno all'attivo un solo album edito a giugno 2011 più una musicassetta (avete capito bene!) live di 6 pezzi in edizione limitata. Trascino la mia dolce metà in questa avventura e ci precipitiamo alla Casa Della Musica dove si svolgerà il concerto, bella sala, molto anni '50. Il concerto è inserito come extra in una serata che di Punk non ha nemmeno l'ombra, è una delle note "one night" Milanesi molto trendy ed "alternative" dove il must è, appunto, essere il più "alternativi possibili". Poco male i CB li sarei andati a vedere anche se fossero stati ospiti della funzione domenicale della parrocchia sotto casa...Dopo un po di attesa si parte. Appena salgono sul generoso palco della sala tutte le mie aspettative si avverano, sono l'incarnazione di come dovrebbe essere un gruppo Punk-Hardcore, no logo, no sponsor, no vestiti firmati, t-shirt dei propri idoli. Strumenti usati, rotti, tenuti insieme da metri di nastro adesivo. Aria strafottente, sigaretta in bocca e occhi socchiusi dalla troppa birra per il cantante con tanto di maglietta dei D.R.I., serietà da parte del bassista ed uno dei chitarristi che indossa una splendida t-shirt dei mitici CRAMPS, batterista sempre con il sorriso ed infine l'altro chitarrista scatenato sul palco.

Così si presentano per regalarci 35 minuti di suoni, di cui suonati circa 30 per un totale di 14 canzoni (tutto il loro repertorio). Si parte con "On The Run" un minuto e mezzo di pura potenza, che troverete anche in versione video su youtube (splendido video !). Dalle casse esce vero Hardcore anni '80 alla Black Flag e Circle Jerks per interderci, non andiamo oltre i due minuti a pezzo, dall'inno allo skateboarding "SK8 all day" alla splendida "Cutting Class" che viene cantata da Honor arrampicato sul pulpito a fianco del palco.Tra un pezzo e l'altro il singer sbiascica parole su party, pizza, Italia, ragazze, fare quello che si vuole ed altre cose con poco senso. Si vocifera che la Epitaph Records (Bad Religion) stia per metterli sotto contratto....non sono molto contento di questo, speriamo non li rovini come ha fatto con altri gruppi rendendoli commerciali e snaturandoli. Comunque questi il botto lo faranno, hanno tutte le carte in regola. L'unico problema è che sono molto giovani ed il successo potrebbe dargli alla testa. Io li adoro, sono, finalmente, un nuova band che suona un genere come dovrebbe essere suonato. Mi sono stufato di sentire gente che ringrazia sponsor dal microfono, sicuramente ci arriveranno anche loro ma per il momento me li godo così, il Punk era un altra cosa, scusate lo sfogo. Grazie alla HARD-STAFF per questo grande regalo e (ormai lo avete promesso!) ci vediamo al prossimo Tour di questi quattro pazzi. Stay True