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DANKO JONES

 

RAW POWER

 

THE BITERS

 

Bloom di Mezzago – 8 dicembre 2011

 

Report e foto a cura di Luca Casella

 

Eccoci qua puntuali come sempre per tornate a parlare di DANKO JONES, il Rocker Canadese amatissimo nel nostro paese che annovera Fans eterogenei che non si lasciano scappare l'occasione di esserci ogni qual volta il "nostro" fa tappa in Italia. Ci attende un Bloom stra-sold-out, strabordante di gente, si fa veramente fatica a camminare, complice un Dicembre mite all'interno del locale la temperatura è da bagno turco. Il primo gruppo a calcare il palco sono i THE BITERS da Atlanta, Georgia, quartetto giovanissimo che ha deciso di sbagliare decennio e fare finta di essere nati nei primi anni ottanta sia nel vestire che per la musica proposta. Scoperti grazie ad un amico mi sono subito innamorato di questo gruppo che vi consiglio caldamente. Pop-Punk primi anni ottanta (non quello noioso anni '90...N.d.A.) con punte di Punk'77 nei loro suoni, canzoni orecchiabili e dirette. Purtroppo non riusciamo ad arrivare in tempo per la loro permormance ma chiedendo in giro ricevo solo ottime recensioni, bravi e simpatici, li ritroveremo a fine concerto al bar mischiati tra la folla come semplici spettatori...imparate gente! Voi gruppettini italiani che ve la tirate come star hollywoodiane....

 

Seconda band a salire e a parci pogare i collaudatissimi Italiani RAW POWER portavoci di un Punk-Hardcore old school, attivi da quando non ero ancora un lavoratore ma solo studente,loro sono una certezza, una solida certezza di potenza e cattiveria, venti canzoni in poco meno di un oretta di frastornante suono, nessuna sbavatura, sempre un piacere. Povero me...faccio l'errore di lasciare la prima fila prima dell'inizio dell' headliner e vengo punito, non riuscirò, anche sgomitando come un forsennato, a riconquistare la posizione.

Ok si parte con l'intro lasciato a "Hell's Bells" degli AC-CD che accompagna l'arrivo del trio Canadese, la sala esplode. DANKO JONES è ogni volta una conferma che tutto il successo che ha è strameritato, i tre sono affiatati, compatti, potenti. Hard-Rock di grande qualità, siparietti simpatici del Rocker dedicati a prendere in giro la gente che è al bar del locale e non davanti a sudare e prendere botte ed incitazioni a fare casino ecc. Il pubblico scandisce a gran voce il suo nome e DANKO apprezza, anzi chiede di andare avanti che questo suono gli piace. Coretti a favore anche del Bassista di origini Italiane, scherzosamente meno apprezzate dal Leader della band. Insomma il solito, grande spettacolo. La scaletta non tralascia tutti le classiche hit che le prime file cantano in coro da "Forget My Name" a "first Date" da "Invisible" a "Cadilac" fino alla pausa prima dell'abituale bis composto da tre songs tra cui la immancabile "Lovercall" per arrivare alla conclusiva "My World Is Empty Without You" con cui saluta e ringrazia i presenti e le band che lo hanno preceduto. La vicinanza alle casse mi fanno perdere un po di udito e le orecchie fanno un rumore strano, ho rischiato di perdere il portafogli due volte, non so se per caso o per mano di qualcun'altro... ma comunque ne è valsa la pena. La prossima volta gli possiamo dedicare un locale leggermente più capiente ?!?! grazie. Notevole la presenza di altri artisti alla serata, da Olly dei ricomposti Shandon al Metius degli Thee STP e Sam dei Dragons sono tra quelli che ho incontrato. Ringraziamo il locale e la HUB per l'ospitalità. Salutiamo e via verso casina.

RAW POWER