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FAR FROM FINISHED

 

06 ottobre 2010 Magazzino 47 Brescia

 

Report e foto a cura di Luca Casella

 

 

 

In un' umida e calda serata si organizza la trasferta in terra Bresciana per andare ad assistere all'ultima data Italiana dei FAR FROM FINISHED. Incontro i miei compagni di viaggio e si parte. Auto al completo con al mio fianco, Davide/Navigatore a voce , nel sedile posteriore Raffa, Nico ( colui che mi ha fatto scoprire i FFF ) e Francesca che pazientemente sopporta tutti i nostri discorsi da adulti poco cresciuti. Arrivati al "Magazzino 47" incontriamo Steve Neary cantante del gruppo che salutiamo e al quale chiediamo come sta andando il tour, ci risponde che è soddisfatto delle serate. I Far From Finished sono figli della prolifera Boston ( in quanto a Band ) e dediti al suono Punkeggiante tipico di gruppi come Street Dogs, Ducky Boys e Dropkick Murphys. Tornano in Italia per supportare il loro nuovo CD appena uscito dal titolo "Forgettable" che, a sorpresa, suona più slow più pop dei precedenti due Lavori "East Side of Nowhere" e lo splendido "Living In The Fallout" del 2007. Dopo il concerto sempre Steve ci spiegherà che il sound più "calmo" è un episodio dovuto al fatto che a co-produrre lo stesso c'era il loro ex batterista Marc Cannata che ha influenzato, con i suoi gusti del momento, il risultato per poi abbandonare la band, ma dal prossimo torneranno a sonorità più consone alle loro origini. Infatti sul palco troviamo un ottimo nuovo batterista ed un nuova seconda chitarra rispetto alle foto di retro copertina in "forgettable". In ogni modo ne consiglio comunque l'acquisto. Prima della loro esibizione hanno suonato i "For Sore Eyes" , giovane gruppo locale da tenere d'occhio con un cantante dalla bella voce e poi "L'inferno" Gruppo Punk , se non ho capito male, da Bologna. Verso le 23,30 inizia l'atteso live, atteso da tutti i venti/venticinque presenti....forse trenta, dai. La band, nonostante la visibile stanchezza, non si risparmia e sudando tutto il sudabile nel caldo e umidissimo locale ci dà dentro con il loro Punk piacevole e decisamente più tirato che su CD. Non c'è scaletta scritta e la stessa viene decisa al momento senza tralasciare pezzi dai primi lavori e qualcosa dal nuovo. Riconosco la bella "Roses And Razorblades", "Twenty-one Guns" e la nuova "Paperback" in tutto circa una ventina di canzoni. Dico "riconosco" perché i suoni erano veramente alti al limite della distorsione e sotto il palco si faticava a sentire la voce. Per assurdo si sentiva meglio dal cortile antistante lo stanzone dove si esibivano. Dopo un oretta termina il live e bagnati di sudore e molto provati i "nostri" scendono dal palco. I FFF ci sono davvero simpatici, umili e alla mano sono proprio dei gran bravi ragazzi. Gente che lavora ( Steve fa l'imbianchino per vivere ! ) per mantenersi e poter coltivare la passione di suonare. Band così sono da sostenere e nel nostro/mio piccolo cercheremo/cercherò di farlo anche con questo Report che scrivo con vero piacere. Spero di rivederli, magari di spalla a qualche nome famoso, in un contesto più adeguato. L'anno scorso è accaduto con i "Millencolin" ma purtroppo ho saltato l'appuntamento. Comunque grazie a chi si è prodigato per organizzare le date nel nostro paese e al "Magazzino 47" per averLi e averCi ospitati.

Pubblicato l'8 ottobre 2010