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GIRLSCHOOL

  •  Rain + Holy Martyr + Radio Night

 Rock N’ Roll Arena di Romagnano Sesia -  20 Gennaio 2012

 

Report a cura di Fabrizio Tasso

 

Se esistesse un dizionario rock dei sinonimi sono certo che alla voce “Girlschool” troverei sicuramente due definizioni. La prima sarebbe coerenza. Dal 1978 ad oggi le “ragazzacce” di Londra hanno sempre percorso la via del rock ‘n’ roll, senza mai avere cadute di stile. Agli inizi degli anni 80, con una NWOBHM in piena evoluzione stilistica, le Girlschool seppero ritagliarsi il loro piccolo spazio. Il fatto di essere una delle prime metal band al femminile fruttò loro un grandissimo rispetto da parte del pubblico e soprattutto da parte dei loro colleghi. Rispetto che ad oggi, e sono passati più di 30 anni, rimane inalterato da parte di tutti quelli che sono appassionati di queste sonorità. La seconda definizione sarebbe perseveranza. In faccia ad un mondo rock prettamente maschile, le Girlschool in 3 decadi di carriera sono riuscite a sopravvivere. Sono passate dal successo (con il loro album “Hit And Run” del 1981) all’oblio. Hanno perso Kelly Johnson (chitarra) a causa di una brutta malattia, ma non si sono mai arrese. Passando attraverso lavori non troppo ispirati durante lo scorso decennio, arrivano nel 2011 con la nuova versione di “Hit And Run” (peraltro già recensita dal sottoscritto sulle nostre pagine) e decidono di rendere omaggio a questo lavoro (il migliore della loro discografia) con un tour celebrativo. Naturalmente noi di Rock Rebel Magazine non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di assistere a questo straordinario evento. La location è quella della Rock N’ Roll Arena a Romagnano Sesia (NO). Negli ultimi tempi questo locale sta compiendo veramente un lavoro egregio. Di qua sono passati ultimamente Michael Monroe, Eric Singer Project, Rage e tantissimi altri. Questo sicuramente conferma la grande passione e la grande professionalità con la quale lavora lo staff della Rock N’ Roll Arena.

Ma veniamo alla serata. Ad aprire per le Girlschool abbiamo tre gruppi italiani di alta caratura. I primi ad esibirsi sono i Radio Night, giovanissima band di Novara, autrice di un rock stradaiolo senza tanti fronzoli. Canzoni dirette e adrenaliniche supportate da una buona presenza scenica. Non male la voce di Andy, che si avvicina come timbro ad un misto di Vince Neil e Axl Rose. Pochi pezzi, ma grande intensità, sicuramente una band da tenere in considerazione. I secondi a salire sul palco sono gli Holy Martyr. Non avevo mai avuto modo di ascoltare questa band, ma devo dire che mi hanno fatto una gran bella impressione. Il loro genere, come loro amalo definirlo, è un epic war metal estremamente potente. Ad impreziosire la loro prestazione a livello scenico sicuramente contribuisce il loro abbigliamento, una via di mezzo tra Lost Horizon e Turisas (per il face painting). Le canzoni ricalcano ottimamente l’attitudine battagliera dell’epic metal, fondendola con inserti tipicamente heavy metal (Running Wild su tutti).

 

 

Una trentina di minuti a loro disposizione nei quali mettono a ferro e fuoco l’audience. Consiglio a tutti di cercare i loro lavori perché a mio parere rappresentano una bellissima realtà nello scenario musicale italiano. Ultimo gruppo ad aprire per le headliner sono i Rain di Bologna. La storica band italiana, forte di un’ottima discografia e di un’esperienza live maturata sui palchi di tutta Italia e non solo, sfodera la consueta ottima prova. Canzoni come “Rain Revolution”, “Whiskey On The Route 666”, “Bangbus” e “We Want Rock” si ricoprono della loro veste live scaricando sul pubblico dosi massicce di rock ‘n’ roll ad alto voltaggio. Come di consueto i 5 Rain tengono benissimo il palco catturando completamente l’attenzione e gli applausi della sala. “Only For The Rain Crew” chiude la loro brillante esibizione.

Adesso è però il turno delle headliner della serara! Signore e signori direttamente da Londra le GIRLSCHOOL. La carica e l’energia che sfoderano Kim McAuliffe e compagne cancella immediatamente tutto quello sentito in precedenza. “Demolition Boys”, “C’mon Let’s Go” e “Not For Sale” travolgono i presenti come un treno in corsa. Le versioni live di queste songs è devastante. Il paragone con i Motorhead è assolutamente azzeccato. La perfetta alternanza delle vocals tra Kim (voce e chitarra) e Enid Williams (Basso), l’efficace drumming di Denise Dufort e la grande classe di Jackie Chambers alla chitarra creano una macchina da guerra estremamente efficace. Le 4 ragazze non lasciano un attimo di respiro ai presenti. “I Spy”, “Never Say Bever Again” e soprattutto “Tonight” scatenano un “pogo” incredibile. Il pubblico è letteralmente impazzito per le attempate rockers albioniche. Dal canto loro le Girlschool non sbagliano una virgola della loro performance e ci riversano ancora addosso quintali di adrenalina con “Everything The Same”, “Screaming Blue Murder”, “Future Flash” e “Kick It Down”. Devo dirvi che mai e poi mai mi sarei aspettato uno show di così grande levatura. A dispetto dell’età e delle vicissitudini affrontate durante la loro carriera, le Girlschool sanno alla perfezione come interagire con i loro fans. Non ci sono cadute di tono, tutto è concentrato sulla musica e sull’atteggiamento di queste 4 grandi artiste. Ancora una manciata di pezzi spettacolari come “Watch Your Step”, “Yeah Right” e “Race With The Devil” e si giunge all’ultima canzone prima del bis. “Emergency” ci dà quindi la penultima bastonata con il suo groove dannatamente Rock ‘n’ Roll!! Pochi istanti e il concerto riprende con il loro primo singolo di successo datato 1978. “Take It All Away” viene eseguita tra il delirio della sala che canta a squarciagola il ritornello. Jackie Chambers afferrata l’asta del microfono la dirige verso le prime file dove ogni fan può cantare il refrain della canzone. Tocca anche a me questo grande onore e non mi faccio certo sfuggire l’occasione. Chiusura in grande stile con un’ovazione a ringraziare le Girlschool. In definitiva serata splendida. Le band che hanno aperto sono state impeccabili, le headliner sono state fenomenali, il pubblico ha interagito alla perfezione con tutte le band e l’organizzazione della Rock ‘n’ Roll Arena è stata ineccepibile. Un ringraziamento particolare alle Girlschool che, oltre averci divertito con il loro show, si sono concesse a tutti i loro fan rilasciando autografi e foto. Stima infinita per voi!!

 

 

Girlschool

1. Demolition Boys

2. C’mon Let’s Go

3. Not For Sale

4. Hit & Run

5. I Spy

6. Never Say Never Again

7. Tonight

8. Everything’s The Same

9. Screaming Blue Murder

10. Future Flash

11. Kick It Down

12. Watch Your Step

13. Yeah Right

14. Race With The Devil

15. Emergency

Bis

16. Take It All Away

 

 

Rain

Holy Martyr

Radio Night