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LADISPUTE + TOUCHÉ AMORÉ + DEATH IS NOT

 

GLAMOROUS + LOCKED IN + LANTERN

 

Circle Fest @ Lughè, Lugo (RA) - 27 luglio 2011

 

a cura di Andrea “Canthc” Cantelli

Eccoci arrivati ad una delle date underground più attese di questa estate 2011, lo testimonia il fatto che di solito vado ai concerti da solo ho accompagnato da un paio di amici al massimo, oggi invece ho la macchina stracolma e il passare a prendere mezza Romagna mi fa anche fare dei ritardi sulla mia tabella di marcia che in genere è impeccabile.

Entro nel locale dopo l’ultimo minuto utile e i Lantern stanno già facendo il loro secondo pezzo, i ragazzi sono miei carissimi amici e quindi non ha senso e non è corretto che ve li stia ad elogiare, però fanno un show di tutto rispetto, forse un po’ timido venendo penalizzati dal palco troppo alto del locale, che non gli restituisce il calore dell’ambiente circostante. Se avessero registrato qualcosa ora vi darei un link dove ascoltarveli che meritano, ma ancora non hanno pronto nulla, però stanno facendo delle gran magliette, anche se non ascoltano (per fortuna!) i consigli del sottoscritto, gli avevo consigliato di fare una maglia con loro che tenevano una coppa e una con un tonno…o un marlin, non ricordo.

 

A seguire è il turno dei Locked In, band della quale ignoro la provenienza, e colpevolmente mi perdo la loro performance live per fare il canonico giro di saluti, inoltre volevo farmi un giro alle distro ma purtroppo non sono presenti, c’è però un tizio hippie che vende la frutta biologica e prova ad affibbiarmi un succo di more e dei ragazzi che vendono dei bellissimi cupcakes (che non posso mangiare in quanto sono a dieta!). E pensare che ai miei tempi la gente ai concerti vendeva la droga, credo tutto questo sia un risultato dell’evoluzione della specie, o involuzione…lo devo ancora capire.

Ma torniamo al concerto e mi precipito sotto al palco appena iniziano a suonare i Death is not Glamorous formazione Norvegese che propone uno dei miei generi preferiti in assoluto ovvero un hardcore melodico di ottima fattura. Il quintetto di Oslo dal vivo ha veramente una carica, da lasciare impressionati, sul palco ci credono tantissimo (forse anche un tantino troppo!). Il consiglio che posso darvi è quello di correre ad ascoltarveli il prima possibile, hanno anche da poco fatto uscire un disco nuovo “Spring Forward” e se siete fan di bands come Strike Anywhere o Good Riddance non rimarrete assolutamente delusi. Proprio bravi questi Norvegesi, direi che fino ad ora sono una delle sorprese migliori di quest’estate e mi colpevolizzo per non averli scoperti prima.

Ma eccoci arrivati all’attesissima prima esibizione live in Italia dei Touché Amoré, band post hardcore proveniente da Los Angeles, avevo già avuto la fortuna di vederli qualche mese fa in Slovenia e devo confermare che dal vivo sono una band di grandissimo livello per quanto su disco ancora non li riesca a metabolizzare pienamente. Grande la risposta da parte dei kids italiani, durante la loro esibizione infatti il locale è completamente pieno, bellissimo segnale.

Durante l’esibizione anche brani tratti dal loro recente disco “Parting the sea between brightness and me” uscito in Giugno sotto Deathwish Inc. e anche un pezzo tratto dallo split con Ladispute (con il loro cantante sul palco) uscito lo scorso anno sotto No Sleep records.

A chiudere la serata sono appunto i La Dispute dal Michigan, non credo di essere la persona più indicata per parlare della performance di questa band in quanto non ne sono un fan (e neanche li ascolto), dal loro concerto capisco che probabilmente non mi avvicinerò mai a questa band, troppe chitarre pulite, pezzi strumentali e melodie non orecchiabili. Non mi avventuro quindi nel parlare di ciò di cui non ho competenza.

 

L’after show è uno spasso e mi intrattengo fino a tardi a parlare con amici e membri delle bands, insomma una bella serata e soprattutto un bel segnale da parte della scena locale, che questa sera si è dimostrata attenta e partecipe. Anche per oggi ho concluso quindi ci si sente dopo il prossimo punk rock show, e per mia fortuna manca veramente poco.