CONDIVIDI

 GALLERY FOTO

LOUD AND PROUD FESTIVAL

 

DROPKICK MURPHYS

 

MADBALL

 

DEVIL'S BRIGADE

 

H2O

 

ANDEAD

 

 Alcatraz Milano, 26 aprile 2011

 

Report a cura di Luca Casella

E' venne il giorno....come recita il titolo di un film. Ed il giorno arrivò, ma per l'appuntamento con uno dei più interessanti Festival Rock che quest'anno il cartellone Primaverile/Estivo ci propone. Il LOUD&PROUD Festival elencava in scaletta gruppi di notevole interesse con sonorità eterogenee ma vicine come tipo di pubblico. La giornata partiva presto infatti, già dal primo pomeriggio molta gente aspettava l'apertura dei cancelli prevista per le 17, per lo più giovani o studenti o chi ha potuto prendere il pomeriggio libero dal lavoro. Queste giornate sono l'occasione per incontrare molta gente con le nostre medesime passioni e gusti musicali ed infatti fin dal nostro arrivo cominciano i saluti di rito ad amici che vediamo sempre con piacere compreso i componenti degli ANDEAD che re-incontreremo poco dopo impegnati ad aprire il Festival . Con un leggero ritardo i sigilli dell'Alcatraz vengono tolti e possiamo entrare dopo aver ritirato il tagliando d'ingresso. Il pubblico si fionda dentro per prendere i posti migliori riempiendo le prime file sotto il palco.

Alle 17,50 , dieci minuti prima del previsto parte l'intro che accompagna la prima song degli ANDEAD. Se seguite Rock Rebel Magazine sicuramente avrete già letto di loro, sono il gruppo capitanato da Andrea Rock di Virgin Radio e TV che, con il loro Punk-rock piacevole e ben suonato, ci intrattengono per circa mezz'ora proponendo brani dal primo album "Hell's Kitchen" tra cui la splendida "Flowers On My Grave" ed il singolo "SpiderBand" e con nostro piacere anche due/tre ottimi brani che saranno contenuti nel prossimo lavoro in uscita per l'autunno di quest'anno ( così voci di corridoio mi hanno riferito...) . Se quello che abbiamo sentito è ciò che ci aspetta con il nuovo CD non possiamo che essere felici ed aspettare impazientemente la pubblicazione! Il combo Milanese ci saluta con la cover di "Ring of Fire" del compianto CASH dandoci appuntamento al 15 giugno ( non mi ricordo perchè....).

 

Cambio palco e, davanti ad un pubblico che comincia a diventare numeroso, fanno la comparsa sul grande palco da NewYork gli H2O Hardcore-punk band attiva dal 1994 che ci sparano il loro sound tirato e cantato più che urlato tipico degli anni 90'. Molti dei presenti sono qui per il loro ritorno sulle scene Italiane. Si parte a pogare e saltare sotto il palco, osserviamo il tutto da una distanza di sicurezza per evitare spinte e lividi, ci sarà tempo per procurarseli più tardi. I nuiorchesi sono una vera forza dal vivo coinvolgono e convincono , la scaletta della mezz'ora abbondante a loro disposizione ripercorre il meglio dei cinque album all'attivo. Notevoli!

Ok pausa bagno e panino prima del nuovo progetto di Matt Freeman, bassista dei Rancid ( con il quale condivido l'anno di nascita, yep! ). Il concerto dei DEVIL'S BRIGADE comincia mentre siamo ancora in pausa pranzo, il trio ha deciso di lanciarsi in sonorità vicine allo PsychoBilly potente e graffiante nella voce. La "Devil's Brigade" era un'unità militare speciale Canado/Americana operanate durante la seconda guerra mondiale, ma non penso che Matt abbia preso spunto per il nome da questo, o forse sì ?... Quello proposto è un sound che mi piace, veloce quanto basta e apprezzato dai molti spettatori presenti. Le canzoni suonate sono tratte dall'unico CD uscito a fine 2010 compresa "Tenderloin" dei Rancid ed il singolo "I'm Movin Through". Il locale è sold-out, le casse sono chiuse i biglietti esauriti.

Ci portiamo sotto per assistere ai MADBALL ed al loro adrelanico spettacolo. Già visti ed apprezzati, sapevamo cosa ci aspettava e che ci sarebbe piaciuto molto ! Infatti...loro sono una certezza, NYHC di qualità eccelsa, potenza, rabbia, coinvolgenti e cordiali con le prime file. Ci prendono davvero di petto, non si riesce a stare fermi,aspetto il momento buono e mi lancio nel pogo, mi segue Andrea Rock che avevo visto poco prima lanciarsi a peso morto dal palco sul pubblico in uno Stage-Diving estremo, fortunatamente, senza conseguenze negative ( non pesa molto..) in occasione di "Look My Way". Lui di questa danza tribale ha da insegnarmi.Bello il live dei MADBALL che ripercorre il meglio della loro produzione comprese canzoni dall'ultimo "Empire" ( trovate la recensione su RRM ). Verso la fine anche Freddy Cricien si lancia sul pubblico in uno stage-diving ben riuscito continuando a cantare. Forse la miglior performance della serata, non me ne vogliate.... Pausona lunghina che ci consente di riposare le ossa e la schiena seduti sui divanetti della balconata.

L'attesa è frenetica nel mare di gente che riempie tutto il capiente locale . "Let's go Murphys!!" intonano tutti aspettando la musichetta di "Boys are back in town" che anticipa il delirio generale. L'enorme telone alle spalle della batteria è pronto per essere illuminato dal simbolo dei DROPKICK MURPHYS ripetuto tre volte con sotto una pergamena contenente il titolo del nuovo disco "Going Out In Style" . Un boato accompagna l'entrata dei numerosi componenti della band, si parte subito con un nuovo pezzo "Hang Em High" per passare a classici come "The Fighting 69th" ,"The Gang's All here", "Johnny , I Hardly Knew Ya" fino alla coinvolgente " The State Of Massachusetts" che cantiamo tutti in coro. Non mancano nella scaletta pezzi dal nuovo lavoro : "Cuel", "Sunday Harcore Matinee" e "Going Out In Style". Finalmente arriva quello che stavo aspettando per farmi del male, l'intro di "Worker's Song" parte e parto anche io in mezzo a corpi sudati e mezzi nudi che non risparmiano pugni e spinte, ad un certo punto mi rovina addosso una ragazza svenuta che cerco di sorreggere ma tra il fatto che è completamente baganata di sudore e non troppo magra mi scivola dalle mani cadendo a terra, arriva subito un ragazzo che si qualifica come medico ed insieme ad altri due la sollevano e la portano via. Si ricomincia a pogare sotto le note della Titke Track dell'ultimo CD sopra citato. Torno nei ranghi e mi accorgo di aver perso le chiavi di casa, mi sembrava strano non avessi perso niente....La bionda cantante/violinista comincia " Dirty Glass" altro loro classico e via così fino a "Shipping Up To Boston" che anticipa la pausa pre-Bis. Il bis comprende "Kiss Me, I'm Shitfaced" con contorno di tutte le donne che sono riuscite a salire sul palco invitate dalla Band, segue "Skinhead on The MBTA" ed una versione ben riuscita di "TNT" degli AC-DC.

 

Finito tutto, si raccolgono i cocci e si cercano le chiavi di casa....fino a che un robusto ragazzotto con accento toscano mi dice che forse ne hanno trovato un mazzo quelli della sicurezza, chiedo e miracolosamente appaiono tutte intere ! Stavolta è andata di culo... A parte questa piccola cosa, è stata una bella giornata, lunga e pesante ma soddisfacente come lo sono sempre i concerti dei DM. Ringraziamo i ragazzi della HellFire Simo e Matt, le Fidanzate, le Mogli, gli Amici,i Fotografi,gli addetti ai lavori I ragazzi del Land of Live per l'organizzazione, per l'ospitalità , la compagnia, le emozioni provate ed il sorriso con cui siamo usciti. Stay Rock !!

 

 

 

Foto a cura di Francesco Prandoni

 

Tutte le foto dell'evento QUI

 

Pubblicato il 27 aprile 2011