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MAXIMUM ROCK FESTIVAL

 

@ Trecate (NO) - Sabato 24 Luglio 2010

 

Report e foto a cura di AndreaLami

 

 

Dopo il successo della prima edizione, quest'anno il Maximum Rock Festival mantiene la formula dei tre giorni di fine luglio, ma butta un occhio in Europa e riesce a far propria una data dei NAPALM DEATH nonché una della leggendaria hard-rock band livornese STRANA OFFICINA. Noi di Rockrebelmagazine abbiamo deciso di essere presenti all’evento nella giornata di sabato, quella dedicata al metal/hard rock italiano!! Purtroppo nella prima giornata, quella dedicata ai tributi, problemi meteorologici hanno costretto gli organizzatori a spostare il palco sotto un gazebo. In questo pomeriggio di luglio fortunatamente molto ventilato, saranno sei le band che avranno il compito di scaldar gli animi, di far divertire i rocker-metallari intervenuti e di far dimenticare per un attimo il desiderio di una gita fuoriporta per un tuffo rinfrescante in qualche spiaggia. Il cambiamento di location causa meteo costringe tutti i gruppi a tagliare le scalette, ma il risultato finale resta comunque egregio.

I primi ad esibirsi sono i RADIO NIGHT che abbiamo avuto la possibilità di ascoltare al Glamattakk di quest’anno, sempre al Rock’n’Roll di Romagnano Sesia con il loro misto di hard street rock / glam sempre piacevole. Tocca agli EGART a non spegnere l’interesse e mantenere appunto la brace calda e pronta. L’impegno profuso è ottimo, forse merito anche della concomitante uscita dell’ultimo album: quale modo migliore per mostrar a tutti la propria voglia di metallo!! I MAINPAIN prendono possesso del palco e continuano a sparare watt in faccia. Tutti e tre questi gruppi provengono dal novarese, quindi giocano un po’ in casa: la risposta dei metallari accorsi è buona, la loro proposta musicale ha un ché di già sentito, un po’ priva di quella personalità da staccarsi dai gruppi ispiratori, tanto che mi è parso di veder tra il pubblico presente il famoso gioco del “questa assomiglia agli Iron Maiden”. Il mondo non è stato fatto in un giorno, ce ne sono voluti ben sei, quindi ci sarà tempo e spazio per tutti. In bocca al lupo!! Ora inizia il mio festival. Sì, perché le prossime band sono le mie preferite della giornata.

Ai LUCKY BASTARDZ basta praticamente un minuto per far cambiar marcia alla serata. La sensazione è un po' quella di quando stai scollinando, arrivi in vetta a fatica, ma ci arrivi: allora non hai altro da fare che schiacciar la frizione, cambiare marcia e darci con l’acceleratore!! La classe cristallina di Paco, la precisione chirurgica di Mr. TNT, le capacità di Mark -un piccolo Portnoy- unite alla sfrontatezza di Geppo fanno si che anche i più distratti vengano coinvolti e si avvicinino al palco per far casino tutti insieme. Insomma questo quartetto ha molte frecce al proprio arco, due delle quali sono l’onestà e la potenza con la quale ti vomitano in faccia la loro musica. Inarrestabili!! L’ambiente è quasi cotto a puntino, si tratta di dare qualche altro colpetto e ci siamo.

Il compito viene svolto eccellentemente dai BAD BONES che partono carichi a mille come delle molle!! Se i Lucky ti imprigionano con la loro violenza e crudeltà, i Bad Bones hanno in più un po’ di melodia che ti mette a tuo agio e ti coinvolge, tanto che ti ritrovi a cantar i ritornelli senza quasi accorgertene. Il tempo vola, tanto che quando Steve ci annuncia l'ultimo pezzo -il classicone “Bad Bones Boogie”- non ci sembra vero- una scaletta tiratissima che non rende loro la gloria che meriterebbero. Egoisticamente, anche se forse era impossibile farlo, avrei aggiunto una decina di minuti al terzetto in modo da poter ascoltare altre 2/3 canzoni. Ormai i Bad Bones stanno suonando ovunque ed i riscontri son sempre positivi.

 

Chiudono la serata la STRANA OFFICINA ed il pubblico, anche se provato dalla giornata, dimostra tutto l'affetto possibile al gruppo che sta vivendo una seconda giovinezza. La scaletta comprenderà -tra gli altri- i pezzi estratti dall’album “Rising To The Call” recentemente pubblicato: “Night Flyer”, “Boogeyman”, “King Troll”, “Profumo”, “Sole – Mare”, “Non Sei Normale”, “Luna – Autostrada”, “Metal Brigade”, “Viaggio” ed “Officina”. Basta davvero poco a Bud per avere il pubblico dalla sua parte e far in modo di creare un certo feedback che raggiungerà il suo picco al termine dell'esibizione. Un ringraziamento allo staff del Maximum Rock Festival, alla Machada Promotion, allo staff del Rock’n’Roll Arena (finalmente gente capace di parlare e non di ordinare, stiamo lavorando tutti!!), a tutti quelli che si sono sbattuti veramente molto per far funzionare le cose. Complimenti. Ci si vede il prossimo anno!!

 

 

 

Pubblicato il 28 luglio 2010