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  MISFITS

 

SIR REG

 

HAT TRICKERS

 

 2 settembre 2010- Carroponte Sesto S. Giovanni 

 

Report e foto a cura di Luca Casella

 

 

 

A volte ritornano. Ma i MISFITS ultimamente stanno tornando spesso a trovarci.... sembra che stiano comprando casa sul lago di Como. A parte gli scherzi, veniamo alla bella serata in programma sempre al Carroponte di Sesto S. Giovanni alle porte di Milano. Il mix di band di stasera è davvero curiosa . Si passa dal Punk "Made in Japan" al Folk Irlandese per arrivare all'Hardcore più radicale. In ordine di apparizione:

Gli Hat Trickers gruppo Punk proveniente dal Giappone decisamente originale nel vestire ed interessante musicalmente. Arrivo mentre stanno eseguendo la prima canzone in scaletta e subito vengo colpito dalle loro maschere nasute e dall'abbigliamento Horror post-punk fatto di quasi esclusivamente colore bianco ispirato dal film "Arancia Meccanica". Suonano un discreto Punk classico con testi in Inglese. Sono molto scenografici ed il pubblico apprezza. I giapponesi avranno molti difetti ma a volte sfornano idee divertenti come questa band . Il concerto dei Nipponici

finisce senza saluti finali, forse per un incomprensione con l'organizzazione sono costretti a terminare di colpo, addirittura una parte del gruppo resta sul palco non capendo che il tempo a loro disposizione è scaduto. Dopo il concerto si levano le maschere e i loro volti rivelano tutta la loro giovane età. Mi accaparro del loro CD e lo faccio anche autografare, non si sa mai, magari mi diventano famosi....

 

Secondo gruppo i SIR REG: Una scoperta per me. Vedo portare on stage un violino e comincio ad intuire che "qualcosa" di Folk sta per accadere. Il complesso infatti comprende una violinista tra le loro file. Appena attaccano a suonare subito mi vengono in mente i Flogging Molly, anzi li ricordano molto! Non sono molto originali nei suoni anche perché il genere non concede molte varianti ma comunque bravi musicisti. La violinista ci regala dei buoni assoli e le canzoni risultano gradevoli. Come mi dirà

il bassista dopo il concerto, vengono dalla Svezia ma Il cantante è Irlandese, precisamente di Dublino. Anche i titoli delle canzoni riportano alla Verde Isola, da "Arrive On St.Patrick's Day" a "Feck The Celtic Tiger". La loro performance viene applaudita e dopo una mezz'oretta lasciano il palco.

 

Eccoci ai "nostri" Italo-Americani, palestrati, "Mangia-Spaghetti", è così che venivano chiamati negli anni del loro esordio i ragazzi provenienti dal New Jersey di chiara origine Italiana (oddio anche ora...vedi la Sit-Com di MTV " Jersey-Shore ", vi consiglio di guardarla per farvi quattro risate..). Jerry Only, Dez Cadena e Robo... salgono sempre con le loro maschere spettrali e si parte per il "solito" show fatto di mille canzoni suonate a mille all'ora, senza pause, che ripercorre tutta la loro produzione con intermezzi dedicati ai Black Flag come "Six Pack" in onore a Dez e alla sua vecchia Band. Le magliette con il loro "marchio" vanno a ruba, al banchetto del Merchandise c'è la fila. Sempre un piacere ascoltarli e, almeno stasera, forse riesco ad uscire senza il solito ronzio nelle orecchie dovuto ai volumi tenuti sempre al massimo durante le loro esibizioni. Accidenti fare un elenco delle canzoni in scaletta mi è difficile, direi 40

pezzi per un ora di spettacolo. L'ultima canzone eseguita è, come solito "Die Die My Darling". Il numeroso pubblico accorso è contento e il possente Jerry Only dopo lo show si concede per foto e pacche sulle spalle ai numerosi fans che lo fermano per complimentarsi con lui. Un concerto dei Misfits è sempre uno spettacolo e vale la pena esserci almeno una volta nella vita.

 

HAT TRICKERS + SIR REG

Pubblicato il 4 settembre 2010