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MR. BIG

 

Estragon di Bologna - 02 Ottobre 2011


Report e foto a cura di Fabrizio Tasso

 

Quando un mio amico mi disse “Fabry devi assolutamente ascoltare questo disco perché è una bomba” devo dire che rimasi un po' scettico. La copertina non mi entusiasmava molto (quella del primo album dei Mr. Big con le scarpe da tip tap usate), ma mi fidai. Arrivato a casa sfilai il vinile dalla sua confezione e dopo aver posato il disco sul piatto appoggiai delicatamente la puntina sul microsolco. Rimasi a bocca aperta!! Quel disco suonò un numero indefinito di volte sullo stereo di casa mia e da quel momento Eric Martin e soci divennero uno dei miei gruppi preferiti. Arrivarono poi “Lean Into It” e “Bump Ahead”, due album stratosferici che li portarono all’apice della loro carriera. Ricordo ancora la loro esibizione a Milano (al PalaTrussardi) di supporto agli Aerosmith (anno 1993 tour di “Get A Grip”) come uno dei più bei live ai quali abbia assistito. Seguirono poi gli anni bui che videro prima l’abbandono di Paul Gilbert (sostituito da Richie Kotzen) e il successivo scioglimento della band. Fortunatamente nel 2009 i Mr.Big decidono di riunirsi, prima per un tour mondiale (chi era all’Alcatraz a Milano se lo ricorda bene) e poi, visto il successo, dando alle stampe “What If”, il loro ultimo cd. Dopo la piccola anticipazione, ma splendida, vista al Gods Of Metal (meno di un ora sul palco) è arrivato il tempo per i nostri eroi di tornare nella nostra penisola da “headliner” e noi di RockRebelMagazine non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di assistere al loro show.

La cornice è quella dell’ Estragon di Bologna, locale perfetto per questo tipo di esibizioni. Acustica perfetta, capienza buona e grande parcheggio. L’affluenza sulle prime non è altissima ma il locale alla fine si riempirà sfiorando il sold out. L’attesa è grande, non capita tutti i giorni di poter osservare così da vicino 4 mostri sacri della nostra musica. Con circa un ora di ritardo (sul biglietto l’inizio dello show è dato alle ore 21) i nostri paladini si impossessano del palco e danno inizio ad grande show. Il trittico iniziale è sconvolgente! “Daddy, Brother, Lover, Little Boy” (con tanto di assolo di trapano da parte di Paul e Billy), “Alive And Kickin’” e “Green-Tinted Sixties Mind” ci riportano indietro negli anni 90. L’ atteggiamento dei Mr. Big è lo stesso! Sembra che non siano passati affatto i 20 anni che ci separano da “Lean Into It”. La grinta e la classe sono rimaste inalterate, certo le lunghe chiome non ci sono più, ma nessuno del pubblico ci fa caso trascinato dal pathos emotivo instaurato con la band. Si prosegue con due dei pezzi migliori tratti dal loro ultimo cd. “Undertow” e “American Beauty” eseguite dal vivo sono ancora meglio che in studio. Neanche il tempo di rifiatare e ci investono “Take Cover” e “Just Take My Heart” con una prestazione di Eric da urlo! “Once Upon A Time” precede il piccolo show di Paul e Billy che intonano “For You” a cappella prima e poi si sbizzarriscono con la loro tecnica riprendendo anche “Hoedown” degli Emerson, Lake And Palmer. Subito dopo Billy con la sua voce profonda introduce “A little Too Loose” pezzaccio blues di grande classe con un Eric Martin davvero coinvolgente. Eric è in serata! Da brividi quando intona “Road To Ruin” e “Temperamental”.

Il resto della band come lui è a livelli stratosferici. Pat Torpey è un motore inarrestabile, preciso, potente e soprattutto non si lascia mai andare a virtuosismi inutili. Billy Sheehan è forse il miglior bassista del mondo, osservare le sue mosse e il suo modo di suonare è una spettacolo eccezionale. Paul Gilbert è strabiliante! Quello che colpisce di più è la naturalezza con la quale esegue passaggi che farebbero attorcigliare le dita alla maggior parte dei chitarristi. Il suo assolo tiene incollati gli occhi del pubblico sulla tastiera della sua chitarra. Lo show continua! Rock n Roll allo stato puro con “Still Ain’t Enough For Me” con Paul e Billy che duettano alla perfezione, e “Price You Gotta Pay” splendidamente eseguita con assolo di armonica di Billy e coinvolgimento dei presenti nel break centrale da parte di Eric che ad un certo punto esclama : “ehi sembra un coro Gospel, benvenuti nella chiesa di Eric Martin” risate generali. Fantastica la chiusura del pezzo lasciata ad un assolo incrociato di Paul e Billy e introdotta dalle parole di Eric : “a little jam for you! Long Live Italy”. Seguono a ruota “Take A Walk” (dal loro primo lavoro), “Around The World” e “As Far As I Can See” (entrambe da “What If..”) prima di arrivare all’assolo di basso di Billy. Ragazzi è impossibile descrivere a parole quello che è stato in grado di fare quest’uomo. Vi basti solo sapere che l’ovazione tributata dalla sala è stata assordante. A chiudere in bellezza la prima parte del concerto viene suonata “Addicted To That Rush” che lascia i presenti estasiati. Luci spente, neanche 2 minuti e i nostri eroi risalgono sul palco per ben 4 bis!! “To Be With You”, singolo che trascinò i Mr. Big al successo planetario, è la prima del lotto. Il pubblico conosce a memoria ogni singola strofa della canzone ed Eric ce la lascia cantare a più riprese.

Ho i brividi ancora adesso. Messa da parte la chitarra acustica si torna al Rock! “Colorado Bulldog” è devastante è non c’è nessuno nella sala che non stia saltando. Ma il meglio deve ancora venire. I quattro Big si scambiano gli strumenti per l’esecuzione di “Smoke On The Water”. Paul va alla batteria, Eric alla chitarra, Pat al basso e Billy alla voce. Straordinari! Riescono a suonare divinamente qualsiasi strumento, in più prima dell’assolo di chitarra vengono rimescolati ancora i ruoli con Billy che imbraccia la chitarra (grande nell’assolo), Eric va al basso e Pat conclude la canzone alla voce sfoderando un’ intonazione perfetta. A chiudere il tutto “Shy Boy”, pezzo dei Talas (band dove militava Billy Sheehan) che ci da l’ultima mazzata lasciandoci senza respiro. Posso senza dubbio affermare di aver visto uno dei concerti più belli della mia vita. I Mr. Big sono stati perfetti, coinvolgenti. Ci hanno fatto saltare, esaltare, commuovere e divertire. Difficilmente ad un concerto sono presenti tutte queste sensazioni e soprattutto è difficile che siano così forti. Eric, Billy, Pat e Paul hanno dimostrato ancora una volta che la tecnica è importantissima, ma che se non viene amalgamata alla passione serve a ben poco. Grazie ancora quindi ai Mr. Big, anche per essersi fermati a firmare autografi e fare foto in condizioni a dir poco proibitive (chi era con noi sa di cosa sto parlando).

Dopo 2 ore e 15 di concerto e un oretta per autografi e foto è ora di rientrare in quel di Genova, se state leggendo vuol dire che sono arrivato a casa incolume. Rock n Roll!!

 

 

Set list

1. Daddy, Brother, Lover, Little Boy

2. Alive And Kickin’

3. Green-Tinted Sixties Mind

4. Undertow

5. American Beauty

6. Take Cover

7. Just Take My Heart

8. Once Upon A Time

9. For You / Hoedown

10. A Little Too Loose

11. Road To Ruin

12. Temperamental

13. Paul Gilbert Solo

14. Still Ain’t Enough For Me

15. Price You Gotta Pay

16. Take A Walk

17. Around The World

18. As Far As I Can See

19. Billy Sheean Solo

20. Addicted To That Rush

bis

21. To Be With You

22. Colorado Bulldog

23. Smoke On The Water

24. Shy Boy