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NOFX

 

24 agosto 2010 Brescia Festa Radio Onda D'urto

 

Report e foto a cura di Luca Casella

 

 

Per concludere degnamente il primo giorno di "lavoro" niente di meglio di un bel concerto Punk, lo dicono tutti i manuali di sopravvivenza urbana...Recupero i mie compagni di viaggio e si parte verso Brescia luogo dove si svolgerà il live dei NOFX. NOFX da :"non mi piace il disco dei Negative FX ", questo è il motivo per cui Fat Mike e soci hanno deciso di chiamarsi così. (no - FX appunto) Creati nel 1983 in California i nostri restando fedeli ad una linea molto, discograficamente, indipendente e con testi sempre critici verso il mondo in cui viviamo si sono guadagnati una fama immutata negli anni con un seguito di fans davvero "fanatici" (ne conosco uno assolutamente pazzo per loro...vero Mike ??). Arriviamo a destinazione con largo anticipo rispetto all'inizio del concerto. La lunga fila all'entrata è segno che stasera si andrà ben oltre il Sold-Out . Nonostante il luogo dove si svolge il festival annuale di Radio Onda D'urto sia molto ampio, camminare tra la folla si rivela difficoltoso dal numero di persone accorse per la serata. Anche il semplice gesto di usufruire dei bagni è da svolgere attendendo in fila il proprio turno. L'atmosfera è ottima e la compagnia altrettanto. Praticamente mi avvicino all'area concerti poco prima dell'arrivo sul palco dei NOFX .

Non si cammina dalla folla che c'è, è davvero impressionante non c'è modo di vedere bene a meno che non ci si butti nel Pogo che praticamente coinvolge buona parte dello spiazzo davanti al palco. La pressione è tale che le transenne ondeggiano e devono essere costantemente sostenute dalla vigilanza per evitare che vengano sfondate con possibili brutte conseguenze. Il gruppo esordisce mettendoci al corrente che sono 3 ore che bevono per cui non sono molto lucidi....Nonostante tutto riescono a sfornare il loro solito Punkettino divertente e veloce, le canzoni sono cantate in coro da quasi tutti i presenti, il delirio nelle prime file alza una nube di polvere costante e le persone sollevate sopra la folla volano dal pubblico a dopo le transenne senza tregua. Un pogo infinito che rallenta solo nelle canzoni meno veloci e più "Reggeggianti" per poi ripartire con tutta la violenza possibile. Ho la brillante idea di avvicinarmi al palco nell'intervallo tra una song e l'altra, arrivo in prossimità dello stesso e vengo coinvolto nel ballo tribale collettivo e ne fanno le spese le mie scarpe e le mie ossa. I NOFX stavolta non si risparmiano e decidono di "suonare" tanto e parlare poco, mi dicono (chi li ha visti dalle 10 alle 15 volte...) che hanno proposto pezzi mai fatti nei precedenti live in Italia tra cui "We Threw Gasoline On The Fire And Now We Have Stumps For Arms And No Eyebrowse", “No Eyebrows" insieme alle classiche hit da "We called it America" a "The Brews" da "I am an alcoholic" a "Creeping out Sara" insomma una scalette “insolita” che ha accontentato i fans più sfegatati. Dopo un ora c'è una breve pausa, poi il bis,  in totale 1ora e mezza di concerto. Il suono non era dei migliori..anzi, ma in ogni caso nessuno si è lamentato e tutti sono soddisfatti. Ci recuperiamo a vicenda e stanchi, rotti ma contenti si rientra a casina. Alla prossima uomo dai capelli blu e vedremo di che colore sarà la prossima volta la tua testa.

Pubblicato il 25 agosto 2010