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NOFX worst show ever..

 

NOFX + Strung Out + The Flatliners

 

Lindau, Germania - 19 Agosto 2011

 

Report e foto a cura di Andrea 'Canthc' Cantelli

Eccomi rientrato da questa lunga maratona estiva di concerti, sono un po’ provato nel fisico, ho qualche tatuaggio nuovo e per mia grande sorpresa non ho nuove fratture o denti ulteriormente rotti, solo una cicatrice sulla gamba. Non so perché per inaugurare questa serie di report, comincio con il raccontarvi un concerto finito male di quella che io ritengo una delle mie band preferite in assoluto, ma non un concerto brutto qualunque, questo è quello che lo stesso gruppo ha definito il peggior concerto di sempre dei NOFX.

Arriviamo a Lindau in Germania direttamente dall’Open Air festival di Gampel (Svizzera), attraverso 330 km. di montagna che si rivelano estenuanti, e ci presentiamo al concerto all’ultimo minuto utile per ricevere i pass, gentilmente offerti dallo staff dei NOFX, con il quale abbiamo fraternizzato parecchio in questi ultimi anni. Per fortuna i The Flatliners sono in ritardo anche loro e abbiamo il tempo per rilassarci un attimo e ci beviamo qualche ottima birra locale in compagnia di dei web-nerd amici del mio socio Mike, che ha conosciuto sul forum della Fat-Wreck. Uno il tipico bacecco/nerd lungagnone da messageboard, che sa tutto su ogni minimo particolare, insomma il tipo con il quale non vorresti trovarti in una discussione sul web. L’altro il clichè dello skatepunker anni ‘90 con tanto di capelli verdi che sembra essere stato ibernato nel 1998 e viene occasionalmente scongelato solo per andare alle date di band della Fat Wreck e dell’Epitaph.

Ma veniamo ai The Flatliners che stanno salendo ora sul palco direttamente dal loro furgone, in ritardo causa traffico. I quattro Canadesi sono provati si vede ma sul palco si scordano degli inconvenienti di giornata e regalano ai presenti una performance di tutto rispetto, peccato per la location un po’ dispersiva e molti kids preferiscono starsene al bar a bere piuttosto che vedersi la prima band della serata. In scaletta non mancano i vecchi classici “Elougy”, “Mother Teresa Chokeslams the world”, i nuovi “Monumental” e c’è spazio anche per il nuovo singolo “Count Your Bruise” uscito qualche giorno prima su 7”. Insomma mi ha fatto molto piacere vederli dal vivo dopo qualche tempo, ma attenderò la data di Milano per potermeli gustare in una situazione più consona e magari con maggior minutaggio.

 

A seguire arriva il momento degli Strung Out, solo quest’estate ho visto la band di Simi Valley quattro volte, quindi so bene a cosa sto andando incontro. La scaletta è più o meno la solita, essendo il tour dell’album Greatest hits la band propone i più grandi successi dai loro album. Come al solito i cinque sono impeccabili ma mi chiedo che cazzo stia facendo il pubblico, infatti non è per niente partecipe: bar pieno e pit semivuoto. Forse anche per questo lo show degli Strung Out è meno intenso che in altre date di questo tour.

A chiudere la serata sono i NOFX, mi risparmio ogni presentazione, sono la più grande band DIY di tutti i tempi e se stai leggendo una webzine rock devi sapere chi sono.

Un boato accoglie Fat Mike e soci mentre salgono sul palco, in questo tour sono particolarmente in forma e vengono da alcune date molto positive alle quali io ero presente (Tolmin, Milano e Gampel) insomma fino a questo momento stanno facendo un tour impeccabile. Partono con il solito intro con attaccata “Pharmachist’s Daughter” e durante questa canzone Fat Mike viene colpito da diversi bicchieri di plastica. Primo di fare il secondo pezzo si ferma e dice “Hey ragazzi…vi piace la canzone “Bob”? dai colpitemi con un bicchiere e non la faccio” di li alcuni kids sbornzi cominciano a scaraventare di tutto sul palco investendo la band con una pioggia di bicchieri e anche qualche sasso. Io sono di fronte al palco nell’area foto e vengo colpito ripetutamente, becco anche un tipo in prima fila che mi aveva mirato di proposito, quindi vado li e gli sputo, solo che non becco lui ma il tipo vicino che probabilmente era innocente (anche io faccio quel che posso…).

Dopo qualche minuto di sconcerto i NOFX ricominciano a suonare, per stizza verso il pubblico fanno un pezzo che la gente non dovrebbe conoscere “Shut Up Already” tratto da Liberal Animation (1988). Il pubblico non si placa e la band comincia a suonare svogliata (molto più del solito). El Hefe si sobbarca lo show per salvare il salvabile mentre Mike e Melvin se ne stanno a testa bassa a portare le canzoni fino alla fine. Sul palco cominciano ad arrivare anche delle pietre e li Fat Mike si incazza e fa chiamare il fedele Limo (addetto alla sicurezza della band, lo conoscete se avete visto il DVD backstage passport) e fa cacciare dallo show il coglione che le stava tirando.

La situazione si è fatta invivibile dopo 40 minuti scarsi di show la band se ne va via senza salutare, “Fuck You Lindau!” e buonanotte. Non voglio fare nessuna morale, non ne sono il tipo, è punk rock e ci sta tutto anche non avere rispetto per nessuno…va benissimo…ma lanciare le pietre è veramente da ritardati!

A fine concerto vivo assieme al mio socio Mike un clima da ultimo giorno di scuola, è la nostra ultima data dei NOFX per quest’estate e salutiamo con non poco dispiacere band e crew.

“Ciao ragazzi, buon rientro, ci vediamo alla prossima, peccato speravamo di salutarvi con uno show migliore!” queste le parole di Erik Sandin (batterista dei NOFX) che mi rimbalzeranno in testa per tutto il ritorno.

Non credo di avere altro da dire, ma forse un giorno riguardando la serata da un’altra angolazione, mi farà piacere aver assistito anche al peggior concerto di sempre della mia band preferita.