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POLAR BEAR CLUB

 

 

 MAN OVERBOARD + 4TH’N GOAL + LINTERNO

 

Rock Planet – Pinarella di Cervia 20 luglio 2011

 

Report e foto a cura di Andrea “Canthc” Cantelli

 

 

 

Continua la lunghissima serie di concerti punk rock che stanno scandendo il ritmo di questa mia estate 2011, oggi non ho tanto da viaggiare per vedermi i POLAR BEAR CLUB, infatti suoneranno vicino a casa mia, ovvero al Rock Planet di Pianella di Cervia. La serata per me comincia prestissimo infatti mi reco al locale di buon ora per passare un po’ di tempo con i miei amici che suonano nelle bands di supporto che non vedo da qualche tempo. Sono buon amico sia di membri de Linterno che dei 4th’n Goal e poco prima dell’inizio del concerto non si sono ancora decisi per chi dovrà suonare prima (eterno problema che chi suona conosce bene!) quindi nominano il sottoscritto come emissario della dea bendata e la questione si risolve a testa o croce ( più precisamente numero o figura galoppante trattandosi di una moneta da 50 cent) per la cronaca saranno i 4th’ n goal a vincere la sfida.

 

La serata parte molto presto e poco prima delle ventidue i Linterno salgono sul palco, ancora nel locale non c’è molta gente, ma i fedelissimi presenti si accalcano sotto al palco a vedersi lo show della band di Bologna che questa sera presenta qualche brano del loro prossimo disco in uscita nei prossimi mesi. Assolutamente non male i nuovi pezzi, molto influenzati da band come Strike Anywhere, e prima della fine c’è anche tempo per una cover (come da loro tradizione) ed eseguono “All i want” dei The Offspring.

Pochi minuti per tirare il fiato ed è già momento dei 4th’ n goal da Milano, che allietano i presenti con il loro pop-punk di nuova generazione ispirato a bands come Set your Goals e Four year strong. Brani nuovi e anche tratti dal loro ultimo Ep. “Gason” uscito qualche mese addietro. In chiusura fanno anche loro una cover e come da loro abitudine propongono “What Happened?” dei newyorkesi H2O.

 

A seguire tocca ai Men Overboard dal New Jersey, ultimi arrivati in casa Rise Records che si sono autoproclamati difensori del Pop-Punk. Infatti sulle loro t-shirt c’è proprio questo slogan (Defend Pop Punk). Il loro genere quindi lo potrete facilmente intuire, dal vivo non sono niente male ed avere addirittura tre chitarristi li aiuta ad avere un bel suono rotondo.

Mi piace la loro attitudine, infatti non hanno la frociaggine e la modaiolità comune a molte pop-punk band di ultima generazione, sembrano in tutto e per tutto usciti dagli anni novanta, hanno pochi fronzoli e sul palco cazzeggiano forte. Con loro a difenderlo sono sicuro che il Pop-punk non ha niente di cui preoccuparsi.

 

A chiudere la serata sono naturalmente i Polar Bear Club che tornano ad un anno esatto dalla loro ultima apparizione (data sulla spiaggia sotto un temporale a Marina di Ravenna che rimarrà nella storia) nel nostro paese. Purtroppo i presenti al concerto non sono tanti (neanche cento persone) ma la band di Rochester non si fa scoraggiare e come al solito fanno uno show di tutto rispetto.Aprono con “Living saints” loro grandissima hit e via via tutti gli altri loro successi tratti dai loro due ottimi album, inoltre annunciano ufficialmente la data di uscita del loro prossimo album (il prossimo13 Settembre) per la cui promozione torneranno nel nostro paese a Novembre. Quindi punk rockers siete tutti avvisati, questo giro in molti ve li siete persi ma vedete di non mancare questo appuntamento autunnale che i Polar Bear Club dal vivo sono una band che merita tantissimo.

 

A fine show comincia la festa e rimaniamo a parlare, bere e fumare con le bands, e per una strano miracolo bevo della Dana Brau (una birra da discount) senza che mi venga un mal di testa infernal e(in genere questa birra mi fa questo effetto), i più coraggiosi tra i quali il sottoscritto finiscono la serata ad un corona party in un club non molto lontano…ma questo centra poco con il report, e farei fatica a raccontarti il tutto in quanto ho ancora i ricordi annebbiati dall’alcol, quindi vi saluto e alla prossima.