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SHANDON Reunion Tour 2012 + The REAL McKENZIES

 

Live Club di Trezzo Sull'Adda - 13 gennaio 2012

 

Report a cura di Luca Casella

 

Reunion, questa sembra sia la parola magica per poter organizzare un tour di successo in Italia. Questo è successo per la data "Milanese" della reunion degli SHANDON. Un Live di Trezzo andato sold-out con tanto di "bagarini" fuori a smerciare biglietti a prezzi maggiorati e bancarelle di magliette con prezzi doppi del normale ci accoglie in una umida serata.

 

Ad aprire le danze i mitici REAL MCKENZIES di cui abbiamo già parlato in un paio di occasioni qui su RRM. Super gruppo Folk-Punk Canadese di grande bravura in questo caso privi di cornamusa per la mancanza di un membro disperso non si sa dove...Il loro sound coinvolge trascina diverte, sono dei veri professionisti, sono delle persone affabili e simpatiche, meritano tutto il nostro supporto . Il pubblico li applaude, balla, poga insomma non deludono mai le aspettative chiudono il loro tempo a disposizione con una delle loro più famose canzoni, "Bugger Off". Salutiamo gli amici presenti tra cui i soliti pazzi sostenitori Italiani del gruppo Canadese...Kilt muniti ma senza intimo come vuole la tradizione Scozzese...ne abbiamo avuto la prova... Tempo di cambio palco, mentre noi cerchiamo un posto dove si veda meglio e non venire spintonati da ragazzotti cresciuti senza educazione, lo troviamo ma ci siamo sbagliati e siamo finiti nella zona "Vip" e veniamo prontamente allontanati dai guardiani del recinto. Finiamo sulle scale e aspettiamo l'inizio.

 

Gli SHANDON si presentano anche loro in Kilt e iniziano a regalare ai Fans pezzi da tutta la loro produzione così da accontentare sia i seguaci della prima ora sia quelli che li hanno "incontrati" dopo l'anno 2000 (come chi scrive ). Le canzoni molto orecchiabili con ritornelli di facile assimilazione vengono cantate in coro dalla platea. E' un sound facile, divertente. Lo Ska-Punk non rientra tra i miei prediletti ma è molto apprezzato dai presenti che ballano si scatenano su ogni canzone. Olly è un animale da palcoscenico, grande comunicatore, bravo musicista insomma ci sa fare e merita il successo che ha. Anche Lui insiste sul fatto di aiutare i gruppi di andare ai concerti e non solo alle "reunion" o, aggiungo io, agli eventi che poi "fa figo dire che ci sei stato"...come in questa serata. Pubblico eterogeneo, un pò troppo eterogeneo, fatto di ex-adolescenti cresciuti a Pop-Punk e sound simili, non tutti naturalmente, in un sold-out ci stà di tutto. Olly dedica una canzone anche al padre, ad un amico scomparso e chiama sul palco i componenti dei primi SHANDON, quelli dell'album "Skamobile" per interderci, per suonare due pezzi dal primo album. Il concerto è un successo la scaletta è molto lunga si arriva quasi alle due ore di live, noi usciamo all'inizio del Bis per motivi di sopraggiunta sonnolenza, ma facciamo i complimenti a tutti per il notevole calore con cui è stato accolto questo storico gruppo portavoce di un Italia che crede ancora al Rock nella sua forma migliore (Opinioni di blasonati giornalisti a parte..).