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SSS

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YOU SUCK+ SPLEEN FLIPPER

 

Lo-Fi Milano 16 novembre 2011

 

report e foto a cura di Luca Casella

 

La serata si preannunciava molto Hardcore è così è stata. Finalmente è arrivata la nebbia, sentivamo la mancanza del non vedere a 10 metri di distanza e dell'umidità che si porta dietro, fortunatamente conosco la strada per cui arrivo al locale senza problemi. In cartellone come Headliner troviamo gli SSS da Liverpool, acronimo che vuol dire Short Sharp Shock tre parole che spiegano bene il tipo di musica proposto da quartetto Inglese. Attivi dal 2005 hanno dato alla luce tre dischi più vari EP tutti improntati sul Punk-Hardcore/crossover veloce e diretto.

 Di spalla due gruppi nostrani: gli emiliani YOU SUCK e da Cremona gli SPLEEN FLIPPER. Purtroppo il pubblico è quello delle "piccole occasioni" le presenze si contano sulle dita di due mani più gli organizzatori e gli addetti al lavoro. Peccato perché a volte vale la pena rischiare ed andare a vedere band poco conosciute magari, come ho fatto Io, facendo prima una piccola ricerca on-line che non costa nulla. Bando alle chiacchere e partiamo con la “telecronaca”. I primi a calpestare il palco del Lo-Fi sono gli SPLEEN FLIPPER propongono un Grindcore molto tecnico e ben suonato, le due chitarre hanno entrambe un ruolo solista ed il basso a sei corde gira note a notevole velocità, voce potente come vuole il genere suonato.  A seguire gli YOU SUCK Skate/Punk-Hardcore simpatico e veloce dal sound decisamente Old School, il cantante Pulce spara battute ad ogni presentazione del brano che seguirà ed il tutto risulta piacevole.

Verso mezzanotte è tempo di uscire allo scoperto per gli SSS. Avendo ascoltato alcuni brani sul loro Myspace sapevo cosa mi aspettava, però, come in molti casi, la dimensione live rende tutto più intenso e bello. Infatti i quattro di Liverpool con alla voce un longilineo, barbuto, occhialuto, cantante, che sembra più un Prof di Filosofia che un singer Punk, ci sparano un ottimo Punk-Hardcore con canzoni veloci, brevi ma intense. La loro propensione per la disciplina dello Skateboard prende forma nel brano "Ride The Best, Fuck The Rest". In totale venticinque minuti senza fronzoli ne parole inutili, solo velocità, salti, sudore ed urla, insomma un concerto Punk-Hardcore. Contento di esserci stato nonostante la nebbia, la stanchezza ed il viaggio che divide il Lo-Fi da casa mia. Un Plauso ha chi ci ha creduto organizzando la serata, cioè Angela ( Svetlanas ),Ste e Giulio ( Cripple Bastards ). Davvero un peccato per lo scarso pubblico perché gli SSS meritano. Riporto una frase gridata dal cantante degli YOU SUCK : "Dove sono i giovani ?" ....

See ya