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SUMMER IN OCTOBER PUNKROCKFEST

 

JH Kroenkel di Nijlen, Belgio- 15 Ottobre 2011

 

Report e foto a cura di Andrea “Canthc” Cantelli

 

L’estate è di per se finita da quasi un mese, ma lo spirito di questa stagione non è affatto morto, quindi non mi rimaneva altro che espatriare per l’ennesima volta e arrivare fino a Nijlen in Belgio dove in pieno Ottobre si è tenuto il “Summer in October punkrockfest”.

 Il Belgio è lontano e per poterci arrivare in compagnia mi aggrego come accompagnatore/fotografo/toumanager/tossico al tour dei Cani Pazzi che, per chi non li conoscesse, sono una punk rock band di Faenza che già in passato ho accompagnato per qualche trasferta. I giorni in camper passano benissimo a suon di birra, sigarette e Ramones, arriviamo in Belgio dalla Svizzera dove i Cani avevano una data la sera prima e siamo miracolosamente a Nijlen in orario. Il Jh Kroenkel (il nome del locale) è una specie di centro giovani/sociale situato proprio davanti ad una stazione di polizia, figata il parcheggio dove si possono vedere alternati cellulari degli sbirri e van delle band che stanno scaricando. Fin dalle prime ore del pomeriggio il locale comincia subito a riempirsi ed alle 17 circa, aprono i concerti gli Off the Charts dal Belgio, band con le giuste influenze (punk americano di ultima generazione) peccato che dal vivo pur suonando in maniera decente siano dei pali piantati, quindi mi guardo il concerto dal bancone dove la birra ha un prezzo ridicolo (1.20 €) e in più ho anche le tasche piene di consumazioni….si, bravi avete già capito come andrà a finire la mia serata. A seguire tocca proprio ai CANI PAZZI che, come detto, sono in tour per presentare il loro primo full leght “maglietta nera, occhiali neri, umore nero.” Sono miei amici e quindi tesserne le lodi sarebbe un conflitto di interessi, però se ho un minimo di credibilità (e credo di non averne) ti posso consigliare di andare a dargli un ascolto e guardare la loro sezione date visto che prossimamente suoneranno parecchio in Italia. Tornando al concerto i Cani fanno un show di tutto rispetto e rappresentano degnamente il nostro paese in questa serata internazionale. Siccome sono un pessimo reporter e invece che seguire i concerti racconto sempre i cazzi miei arrivato a questo punto mi perdo l’esibizione di un paio di band, infatti mi inchiacchero con i Red City radio (che suoneranno più tardi) e vado a fargli delle foto promo, in tutto con il ritmo di una birra bevuta ogni qualche secondo, questo contribuirà allo stato confusionale di quello che andrete a leggere in seguito. Torno barcollando nel locale che nel frattempo si è totalmente riempito e mi vedo l’esibizione degli scozzesi Murdeburgers e dei Deecraks dall’Austria…della serie se ti piace il punk rock in stile Ramones vai a sentire queste bands se ancora non le conosci, se invece non ti piace il punk rock in stile Ramones sappi che dalla vita non hai capito un cazzo (ho capito dalla vita poco pure io pur amando i Ramones…capita!). Uno dei momenti principali della serata è il release party del nuovo disco dei Priceduifkes, band che forse hai già sentito nominare se di solito leggi i miei report. Grandissima esibizione per il trio Belga dal nome impronunciabile che suonano a qualche metro da casa loro. Kids locali letteralmente impazziti, non pensavo avessero in patria tutto questo richiamo e devo dire che sono molto contento per loro.

Ma ecco l’esibizione da me più attesa della serata, infatti sul palco sale la band che ha mio parere ha fatto uscire il miglior disco di quest ultimo anno…signore e signori direttamente da Oklahoma City, paladini dell orgcore punk i RED CITY RADIO. Il quartetto Statunitense è al loro primo tour Europeo, arrivato dopo il buon successo riscontrato dal loro primo full lenght “The danger of standing still” uscito ad inizio anno per Paper+Plastik records, iniziano il loro concerto proprio con la traccia di apertura di quest’ultimo disco, il pubblico è molto partecipe allo show per sorpresa anche del gruppo stesso che ancora deve abituarsi al calore dei kids europei. Tra l’altro allo scoccare della mezzanotte cade il mio compleanno e la band mi dedica “We are the sons and daughters of Woodie Guthrie” gran pezzo tratto dal loro primo EP. Insomma potete immaginare…per me momento topico, per quel che riguarda i Red City Radio devo dire che dal vivo sono fin meglio che su disco e riescono a trasmettere completamente la loro energia e la loro rabbia. Insomma se ancora non li conosci vedi di rimediare al più presto anche perché in futuro si sentirà parlare tantissimo di loro.

A chiudere questa stratosferica serata sono i THE APERS, band alla quale sono legatissimo e vado a vedere ovunque in giro per l’Europa…se non li vedo ogni due mesi mi sveglio con i conati; insomma non c’è modo migliore per festeggiare i miei ventinove anni (cazzo cominciano ad essere parecchi!!). Con gli Apers per l’occasione c’è Wimpy Rutherford (ex Queers) che da metà concerto in poi si unisce alla band per fare pezzi della sua vecchia band. Io purtroppo ormai sono nel pieno dei festeggiamenti e più di così non riesco a riportare, ma prometto che vi racconterò presto di un concerto degli Apers visto che a breve faranno un tour in Italia e presenzierò a diverse date.

Per la conclusione di questo report userò un estratto del blog dei Cani Pazzi che credo renda bene l’idea della serata che è stata:

 

“Premio serata al Cant e al kid che raggiungono un record di 9 ore consecutive di bevute, cattivi odori e corna alzate. Tutto fantastico, molte cose rimangono vaghe, alcune foto riportano alla mente scene dimenticate, sì torna in camper, anime perse.”

 

Anche per oggi è tutto…anime perse!