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THE BASEBALLS

 

Magazzini Generali di Milano – 27 settembre 2011

 

Report a cura di Mattia Jay Giambini 

 

Al mio ingresso ai Magazzini Generali manca ancora una mezz'ora abbondante all'inizio della performance dei Baseballs, giusto il tempo necessario per riempire il parterre fino a dietro il mixer. Il pubblico continua ad acclamare il trio tedesco che non appena si presenta sul palco spara una raffica di 5 pezzi uno dietro l'altro tra i quali ad esempio "Hello", "Paparazzi", "I'm a bitch i'm a lover" facendo ballare i presenti senza lasciar loro nemmeno un secondo per poter rifiatare tra una canzone e l'altra. Unico neo di questo inizio folgorante sono, ahimè, i volumi troppo impastati nonostante siano decisamente bassi! Fortunatamente la qualità dei suoni dopo 5 o 6 canzoni (decisamente troppe!) arriva ad essere accettabile lasciando comunque a desiderare il livello dei decibel… La macchina dei Baseballs fa notare al pubblico italiano quanto ormai sia rodata continuando a mantenere il ritmo forsennato dell'inizio lasciando poco spazio alle chiacchiere col pubblico, la band continua infatti a proporre la sua raffica di cover senza lasciar riposare il pubblico che risponde cantando a squarciagola i ritornelli di "The Look", "Hit the road Jack", "Let's Get Loud", "Angel" e l'acclamatissima "Hot'n Cold".

Dopo la cover di "I'm Yours" di Jason Mraz la band saluta il pubblico e da tutta l'impressione di aver terminato il suo liveset abbandonando il palco dopo un'ora e tre quarti di show. Nonostante di pause se ne son viste ben poche e di pezzi ne abbiano già suonati tanti, il pubblico di Milano richiama la band e il trio sul palco di nuovo richiedendo a gran voce la cover di "Umbrella" che li lanciò 2 anni fa.

I tre di Berlino non si fanno di certo pregare e tornano sul palco per altri 3 pezzi, tra cui, appunto, "Umbrella" affidando la chiusura a "Born This Way" portando la setlist della serata a ben 24 canzoni in totale. La performance in sé è stata soddisfacente nonostante l'inizio poco incoraggiante per via dei volumi, anche se 2 ore e poco più di concerto per una band di questo tipo credo che siano un po' troppe, il rischio noia è dietro l'angolo e ammetto che nelle battute finali iniziavo ad esserne assalito, nonostante la qualità dello show.

 

 

Grazie ad Hard- Staff per aver organizzato l'evento