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URIAH HEEP

 

Live Club di Trezzo Sull’Adda - Domenica 16 Ottobre 2011

 

Report a cura di Fabrizio Tasso


A due giorni dallo splendido concerto di Alice Cooper, ci si presenta l’occasione di poter assistere ad un altro super evento. Un'altra grande band dalla storia altisonante fa tappa ancora una volta al Live Club di Trezzo sull’Adda, locale che prepotentemente si sta imponendo come punto di riferimento della musica Hard & Heavy. Questa volta tocca agli URIAH HEEP e noi di RockRebel Magazine non ci siamo fatti sfuggire una delle band più influenti della storia del rock. Attivi dal 1970, festeggiano quest’anno i 41 anni di attività. Bisogna dire che rispetto alla formazione originale l’unico membro rimasto è il chitarrista Mick Box, classe 74. Ad affiancare Mick troviamo Bernie Shaw al microfono, Phil Lanzon alle tastiere, Trevor Bolder al basso e Russel Gilbrook alla batteria. In più bisogna aggiungere che questa formazione ha dato recentemente alle stampe uno splendido cd dal nome “Into The Wild” (già recensito sulle nostre pagine) sotto la nostrana Frontiers Records. Ed è proprio con un brano del loro ultimo lavoro che inizia il loro travolgente live set. “I’m Ready” apre le danze e subito ci si accorge della grande levatura artistica del gruppo inglese. Bastano pochi secondi ed il pubblico è già stregato dalla solidità e dalla classe della band. Mick Box è un chitarrista eccezionale e già dal suo primo assolo lascia tutti a bocca aperta. Non da meno Phil Lanzon che propone un assolo di tastiera da brividi durante la seconda canzone, “Return To Fantasy” (in passato coverizzata dai Gamma Ray). Introdotta dal battito di mani dei presenti viene eseguita “Stealin’” dall’album “Sweet Freedom”, anno 1973. Qui si prende i riflettori Bernie Shaw che galvanizza la folla con un acuto strabiliante. Si pesca ancora dal passato con “Rainbow Demon” tratta dal cd “Demons & Wizards”, che lanciò la band nel firmamento del rock facendola conoscere in tutto il mondo. Si ritorna al presente con “Money Talk” e “Nail On The Head” due dei migliori pezzi del loro ultimo lavoro. Devastante la sezione ritmica in questi due pezzi, che colpisce duro come un macigno. Ottimo l’assolo di batteria che fa da trait d’union fra i due pezzi. Segue la magica “The Wizard” che incanta il pubblico grazie alla delicatezza espressa dalle note della chitarra acustica. Sala in estasi, che viene immediatamente scossa da una versione tellurica di “Into The Wild” che chiude lo spazio dedicato ai nuovi pezzi. Da questo punto in poi sono i grandi classici a tenere banco. Si parte con “Gipsy” e seguono a ruota “Look At Yourself” (con il pubblico gasatissimo dalla parte strumentale eseguita con una tecnica ineccepibile), “July Morning” (10 minuti e passa di pura magia con un gioco di luci favoloso) e chiude “Lady In Black” (loro grande cavallo di battaglia).

Giusto il tempo di rifiatare un attimo dopo questa overdose di sensazioni e gli Uriah Heep riprendono possesso del palco. Mick Box introduce “Free ’N’ Easy” definendola la prima canzone hard & heavy mai scritta ed invita sul palco prima 4 giovani pulzelle e di seguito chiunque abbia voglia di fare hedbanging accanto a loro. I Fan non si fanno pregare e in pochi istanti il palco è invaso da una decina di persone che scuotono la testa all’impazzata. Davvero una bella scena!! Sgomberato il palco dai non addetti, è tempo di chiudere col botto con due splendide canzoni. “Bird Of Prey” e “Easy Livin’” ci rifilano gli ultimi due schiaffoni lasciandoci completamente esterrefatti dalla carica e dalla vitalità che questi signori gia avanti con gli anni hanno saputo regalarci. Gli Uriah Heep questa sera hanno veramente dato il meglio di sé e non mi sbaglio se dico che le band più giovani devono farne di strada per raggiungere il loro livello. La classe non è acqua e se questi 5 signori alla loro età sono ancora in grado di tramortire le folle in questa maniera gli auguro di suonare almeno 10 anni ancora. Vi lascio con una massima del mio amico Manuel : “..quando ci sono dei personaggi con i capelli bianchi sul palco lo spettacolo è garantito!” Nulla di detto fu più vero!

 

 

Set List

1. I’m Ready

2. Return To Fantasy

3. Stealin’

4. Rainbow Demon

5. Money Talk (drum solo)

6. Nail On The Head

7. The Wizard

8. Into The Wild

9. Gipsy

10. Look At Yourself

11. July Morning

12. Lady In Black

bis

13. Free ‘N’ Easy

14. Bird Of Prey

15. Easy Livin’