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YOUTH OF TODAY

 

LA CRISI + TRUE SPIRIT

 

live @ Bloom Mezzago ( MI ) 28 settembre 2010

 

 

Report e foto a cura di Luca Casella

 

 

Concerto "Amarcord" per molti dei presenti alla serata organizzata al Bloom in quel di Mezzago. Arriviamo al locale poco prima dell'apertura dei cancelli ( questa sera sono in compagnia di AndreaRock di Virgin Radio ). Dal numero di persone che vedo si preannuncia il pienone e la cosa non mi sorprende in quanto stasera assisteremo al ritorno di un gruppo storico dell'Hardcore-Punk di New York nonché portavoce del movimento "Straight Edge" che predica una vita sana senza alcool e droga a volte anche vegetariana se non addirittura Vegana . Gli Youth Of Today girano attorno alla figura di Ray Cappo e John Porcell ( rispettivamente voce e chitarra ) hanno pubblicato 3 album tra il 1985 e l'88 ,molto apprezzati dagli estimatori del genere, poi interruppero l'attività. Nel frattempo Ray Cappo ha portato avanti altri progetti musicali ( Better Than A Thousand e Shelter). Nel 2010 decidono una reunion per un nuovo Tour che arriva ad includere la data di questa sera. Vedo molte persone vicine alla mia età ed incontro vecchi amici che non vedo da molto tempo.

 

Verso le 22 e 20 aprono i "fuochi" i True Spirit gruppo Milanese hardcore/old-school che avevo già visto in occasione della presentazione del loro CD. Anche in questo caso li apprezzo nella mezz'ora di Live che ci propongono. Dopo un breve intervallo, che mi permette di andare a bere una bibita analcolica, (è o non è una serata straight-edge ??? ) inizia il concerto del secondo gruppo in scaletta cioè La Crisi . Band storica attiva dal 2003 dedita all'Harcdcore più radicale con testi in Italiano che, sinceramente e non me ne vogliate, faccio un po' fatica a capire. Musicalmente offrono un buon muro di suoni compatti e potenti, sono apprezzati e conosciuti dal pubblico che li applaude.

 

Eccoci al momento atteso da tutti i presenti. Ray Cappo appare sul palco e parte il reannunciato pogo violento da parte delle prime file. Faccio fatica ad avvicinarmi tra spintoni e stage-diving continui per fare foto decenti. La produzione discografica degli YOT è limitata e quindi è possibile sentire quasi tutte le loro canzoni in un unico concerto. 20 songs bis compresi. E' un classico concerto Hardcore con canzoni molto brevi e veloci a volte non si arriva al minuto di esibizione per pezzo. Ma i suoni sono così intensi e potenti che bastano a soddisfare la platea. I ritornelli sono cantati in coro con il gruppo. Ray Cappo non lesina consigli su come affrontare le brutture del mondo e sul vivere in armonia con se stessi prima che con gli altri. Ripete spesso che quello Italiano è il miglior pubblico mai incontrato, dopo la terza volta che dice questo parte un bel "Leccaculo" urlato da una donzella con risata generale, non penso che abbiano capito...Lo stesso Ray si esibisce in un paio di verticali in equilibrio sulle mani sul palco a prova della sua perfetta forma fisica dovuta allo Yoga, che insegna nella sua palestra a New York, e alla vita sana e senza vizi. Tutte le più famose songs vengono eseguite da "Flame still burns" a "Make a Change" da "One Family" a "No More" fino a "Youth Of Today" che chiude la prima parte del live. Acclamati, tornano per i quattro pezzi finali si comincia con "Dissegage" poi "Time we'll Remember", "Youth Crew" alla conclusiva e attesa "Break Down The Walls". Vedo volti soddisfatti, gli YOT non hanno deluso. Ci si avvia all'uscita salutando gli amici , saluto le ragazze e Corrado della "Hard-Staff" che hanno organizzato il concerto ed esco a prendere il fresco misto ad umido della campagna Milanese .

 

 

Pubblicato il 29 settembre 2010