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  BUILT FOR SPEED FESTIVAL 2011

 

STREET DOGS

 ROGER MIRET & THE DISASTER

CIVET

The MAHONES

CREESYVEGINS

4TH'N'GOAL

 

Latte+ Brescia 17 Maggio 2011

 

Report a cura di Luca Casella

 

Foto a cura di Yuri Vazzola

Mi trovo in difficoltà nello scrivere questo report, in quanto è stato una giornata talmente intensa di episodi, emozioni, gossip che, ci si potrebbe scrivere un libro. Giornata intensa, dicevo, anche lunga perchè iniziata nel primo pomeriggio e finita a notte fonda, dalla partenza per Brescia al ritorno con i miei ospiti dormienti sulle poltrone dell'auto. Ma partiamo dall'inizio, dalla nascita del miglior festival Street-Punk-Rock'n'Roll della stagione, dal coraggio e dall'impegno di chi lo ha fortemente voluto per passione vera lasciando gli interessi in secondo piano. La parola "passione" tornerà spesso a farci visita, di questo stiamo parlando, di questo si è trattato. Ho capito...siete già stufi di leggere, passiamo alla cronaca, vera e rosa...Carico moglie e fotografi e si parte destinazione Latte+ in quel di Brescia. Come arriviamo veniamo eruditi sulla situazione scaletta gruppi , cambiata all'ultimo momento per problemi di relazioni finite tra membri delle band e scazzi e cazzotti volati nei giorni scorsi, sempre tra i musicisti...roba da novella 2000 del tipo "io dove c'è lui non vado, ecco, uffa", " vogliamo due bagni separati", potete immaginare l'incazzatura degli organizzatori.... Cosa e chi ve lo spiegheremo in altra sede, comunque contento di sapere che gli Head-Liner saranno gli STREET DOGS, finalmente !

Il tempo di salutare un pò di gente e veniamo invitati ad una "merenda" nella sede (Club House) degli "Sbarbari Klan" Car Club di Brescia insieme agli amici del Rumblers Car Club di Milano, ai Francesi del B.M.S. Car Club ed a componenti dei DISASTER, Roger Miret compreso. La Club House degli "Sbarbari" è splendidamente arredata in stile "Tiki Bar" Hawaiano con tanto di Bar e consolle per serate danzanti, il tutto con pareti e pavimento rosso acceso che danno un tocco davvero "retrò" all'insieme. Si beve, si spiluccano fette di salame nostrano e si parla di Auto, Tattoo e di tutto ciò che ci accomuna; con alcuni di loro condivido le stesse passioni da 20/25 anni, avendo frequentato le stesse compagnie fin da adolescenti. L'atmosfera e rilassata e positiva, colgo l'occasione per parlare con Roger Miret del loro ultimo Cd (recensione su RRM) ed in particolare di una canzone che mi ha emozionato più di tutte. Chiedo all'autore di "Jr", che mi conferma scritta per il figlio durante una notte insonne, da padre a padre, faccio i miei complimenti per le liriche e confesso che sentirla mi emoziona, ogni volta. Prima di tornare al locale per il live, Roger mi farà ascoltare dal suo telefonino una versione leggermente diversa nel testo della stessa, registrata a casa sua solo con voce ed chitarra acustica, cose che ti rimangono nel cuore per tutta la vita. Cena a base di pizza, caffè al bar vicino e ci si muove per tornare al Latte +.

Arriviamo a concerto finito per i 4TH'N'GOAL, la cosa mi dispiace e non poco! scusate ragazzi, davvero. Ricevo in dono il loro EP "Gason EP" che trovate disponibile nell' I-Tunes Store, cercatelo!! Riusciamo a sentire le ultime canzoni dei CREESYVEGINS band veneta votata al Punk-Rock più tirato, quello che sento mi piace, spero di riuscire a rivederli con più calma e gustarmi un' intera loro esibizione.

Tempo di un cambio palco veloce ed è la volta dei canadesi THE MAHONES con origini Irlandesi, già visti di supporto l'anno scorso ai Dropkick Murphys . Il loro Folk-Punk è piacevole, la notevole presenza scenica della fisarmonicista e virtuosismi del flautista fanno del loro spettacolo una cosa da non perdere e rivedere volentieri. Prossimamente torneranno in Italia e cercheremo di non mancare. I tempi sono stretti per cui senza che ce ne accorgiamo il tempo a loro disposizione è già terminato.

L'affluenza maggiore è attesa dalle CIVET in poi, infatti da semi vuoto in poco tempo gli spazi cominciano a riempirsi di Punkrocker e Streetpunker (la differenza è leggera tra le due definizioni, ma c'è). Bene ed ora è tempo di parlare di questo gruppo che da LE CIVET sono diventati I CIVET per via del cambio di componenti portando la band da una "Total Female Punk rock band" a una band al 50% composta dalla sorelle Liza e Suzi e da due nuovi ragazzotti che hanno preso il posto della bassista e batterista viste durante il loro ultimo tour in Italia (report su RRM). Se diamo credito alle voci che abbiamo sentito sul "caratterino" della Leader Liza , possiamo intuire il perchè di questo cambio di line-up.... Il loro show è come me lo aspettavo, aggressivo,veloce, urlato con una batteria più "presente" rispetto a quanto già sentito, non deludono- come si dice "spaccano" - la scaletta di 13 canzoni spazia dal loro primo lavoro all'ultimo "Love&War" compresa "All I Want" scritta da Tim Armstrong dei Rancid (e si sente..) ci salutano con "Pay Up" , unica nota stonata una "Son Of A Bitch" eseguita non in modo perfetto con qualche stonatura durante il "bridge" di chitarra da parte di Liza. Il pubblico applaude e mi sembra soddisfatto da quanto visto e sentito, anche i pareri sentiti dopo mi confermano questo fatto.

Ci siamo, è giunto il momento di farci del male sotto il palco intonando gli inni che il buon ROGER ci urlerà dal microfono. Scaletta tagliata per via di quanto scritto sopra ma in ogni caso appagante. Brani da tutta la loro produzione da "New York Belong To me" a "Give 'Em The Boot" tratte dal primo disco da "Riot Riot Riot" e "1984" tratte dal secondo, "Warning Warning", "My Riot", "Roots Rockin' Roll" dal terzo, per arrivare a tracce dall'ultimo "Gotta Get Up Now" canzone con cui chiudono e ci salutano. Chicca della serata un omaggio all'altra "creatura" di Roger Miret cioè gli AGNOSTIC FRONT con "Gotta Go" penultima song della loro performance. Sto meditando di fare un salto per la loro prossima data italiana in quel di Bolzano...davvero strepitosi, Hardcore-rock'n'roll di grande qualità. Nel frattempo l'affluenza è arrivata al suo massimo. Un pelo dopo il previsto comincia l'esibizione degli inaspettati Head-Liner della serata.

Adoro gli STREET DOGS ne sono fan tanto da imprimere il loro logo sulla mia pelle per cui il giudizio sul loro live è condizionato da questo fatto, in ogni caso per la cronaca questi sono i fatti. Dal vivo sono una macchina da guerra, coinvolgenti, affabili, cordiali, chiedono ed ottengono partecipazione da parte del pubblico, non si risparmiano. Mike McColgan è carismatico, si muove bene sul palco, la sua presenza scenica e massiccia, forse dovuta ad un passato da pompiere nella natia Boston. Per loro invece il numero di canzoni sono in più, visto che non devono lasciare il posto a nessuno. Ci e mi accontentano con tutte ( o quasi) ciò che volevamo ascoltare dal vivo: "Punk Rock'n'Roll" tratta dal nuovo CD come "Up the Union", "Bobby Power" e "Rattle And Roll"; "Two Angry Kids" tratta da "State of Grace", alla mia preferita in assoluto "Back To The World" dal disco omonimo del 2005. E' sempre un piacere rivederli, sono una vera gioia per le orecchie. "Figther" doveva essere l'ultima canzone ma visto che c'è tempo ci regalano un bis con una ottima "Free" canzone con liriche da brividi.

Tempo di saluti per i Bostoniani SD, non posso esimermi da salutarli personalmente e ringraziarli. Tempo di saluti anche per noi, è tardi, molto tardi. Ringrazio di cuore chi ha permesso che tutto ciò avesse luogo: Kamikaze Eventi, HellFire Booking, grazie ragazzi !! Dio vi benedica. Come non ringraziare Daniela Gervasi DJ per averci intrattenuto con un ottima selezione musicale durante i cambi palco.Tutti gli amici intervenuti ( l'elenco dei nomi a pag. 777 del televideo ), incontrati, conosciuti quel giorno e quelli con cui è ormai una vita che ci frequentiamo, quelli venuti dall'estero per l'occasione, vedi B.M.S. Car Club, l'ospitalità e la cordialità con cui siamo stati trattati nel locale, gli "Sbarbari" per averci permesso di visitare il loro tempio, i Rumblers Car Club tutti, i miei compagni di viaggio, se ho dimenticato qualcuno scusate, non è voluto. Infine ringrazio RockRebelMagazine per darmi la possibilità di esser qui a scrivere e per ultimo un grazie a Roger Miret per essere come sei, una persona vera.

 

 

GURDA LE FOTO DEL CONCERTO

 

GALLERY 1: STREET DOGS + ROGER MIRET & THE DISASTER @ Latte+ Brescia

GALLERY 2: CIVET + The MAHONES @ Latte+ Brescia

GALLERY 3: "I WAS THERE" SPECIALE METTING CON ROGER MIRET & THE DISASTER @ Sbarbari Klan Car Club di Brescia

 

Pubblicato il 19 Maggio 2011