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INTERVISTA

 

 

LIVING DEAD LIGHTS

 

 

Dopo aver ascoltato e recensito l'Ep degli americani LIVING DEAD LIGHTS, la curiosità di conoscere meglio questa giovane band è aumentata notevolemnte. Grazie alla GB Sound, abbiamo potuto realizzare questa intervista con il chitarrista della band, Alan Damien che ci ha raccontato come stanno vivendo questo periodo, dandoci anticipazioni e molto altro-  come la grande voglia di farsi conoscere attraverso le loro musica- E come dice Alan "Non importa chi tu sia o cosa tu faccia...se lo fai con sincerità non permettere che niente o nessuno ti fermino...sii solo te stesso e non lasciare che nulla s'intrometta nel tuo modo di gioire della vita!"

 

Intervista a cura di AngelDevil Rock

AngelDevil: Ciao Alan! E' per me un piacere poterti conoscere con questa intervista. Come stai?

Alan Damien: Benissimo, grazie!

 

AngelDevil: Sono rimasta colpita dalla vostra musica. Potete vantare delle canzoni incredibilmente coinvolgenti. La produzione dell'album è molto potente e rende benissimo. Penso che l'aspetto migliore dei vostri brani sia il fatto che ognuno può ritrovare un po' si sé stesso in ognuna di queste canzoni. Chi scrive la musica e come si amalgama questa con i testi?

Alan Damien: Per quanto riguarda i brani sull'EP, Taka ed io abbiamo scritto sia le musiche che i testi, i quali sono molto personali per noi e per molte persone vicine alla band. Ci piace pensare che molta gente che ci segue possa identificarsi con questi temi e si spera che essi possano aiutarle a meglio comprendere la propria vita o quello che stanno attraversando, sotto una nuova luce.

 

AngelDevil: Avete scelto il brano "To All The Youth" come primo video-clip di questo lavoro. Congratulazioni per la scelta! Come mai la scelta è ricaduta proprio su questo brano, fra tutti quelli dell'album?

Alan Damien: Dunque, il brano inizialmente era stato scelto per la colonna sonora di un horror/zombie/thriller di prossima uscita intitolato " Hinnon Valley". Ci era stato chiesto dal regista Richard Greenwood Jr. se noi volevamo girare un vero e proprio video per questo brano, fuori dalla realizzazione del film. Abbiamo accettato senza pensarci due volte, ovviamente....ed il resto è storia.

 

AngelDevil: Siete soddisfatti dei riscontri che avete ricevuto fino ad ora?

Alan Damien: E' stato incredibile il supporto che abbiamo ricevuto dai nostri fan fin qui. Abbiamo realizzato una premier speciale sul sito di Rolling Stone Magazines … Sarà messo in rotazione sulla piattaforma Yahoo Music adesso ed abbiamo saputo che andrà anche su MTV e Virgin TV in Italia.

 

AngelDevil: L'album è stato prodotto da Bradley Cook e Fred Archambault. Com'è stato lavorare con loro? Quando tempo avete impiegato a realizzarlo?

Alan Damien: E' splendido lavorare con gente che ci sa fare, che possiede la capacità di comprendere al meglio ciò che vuoi per il tuo sound e dove tu vuoi arrivare...Penso che tutto sia stato realizzato nel giro di un mese o poco più.

AngelDevil: Facendo un passo indietro, come vi siete incontrati come band?

Alan Damien: Questa band si formò per motivazioni 'personali'. Taka ed io eravamo ottimi amici già in passato e trascorrevamo un bel po' di tempo a comporre brani , ma separatamente. Sostanzialmente, noi volevamo fare qualcosa di stimolante, sanguigno e vivo, qualcosa che in passato non eravamo stati in grado di realizzare, quando militavamo in altre band. Ironia della sorte, noi stavamo andando entrambe nella medesima direzione musicale ma non lo sapevamo. Abbiamo sempre avuto una storia di grandi pezzi composti insieme, come amici. Di conseguenza, Taka mi chiamò un giorno e decidemmo, così, di lasciare le nostre rispettive band e formare gli LDL. Martin and Nick si unirono a noi poco dopo, quando Taka seppe di loro dalle conoscenze nella scena musicale e dopo averli conosciuti a qualche festa. L'energia era quella giusta....

 

AngelDevil: Che progetti avete per questa band?

Alan Damien: Vogliamo ciò che è rimasto dell'industria musicale..prenderlo dalla gola, trascinarlo da un angolo all'altro del globo e prenderlo a calci sui denti! Ah ah ah!

 

AngelDevil: ah però ah ah! State lavorando a del nuovo materiale e, forse, ad un nuovo album. Possiamo avere qualche indiscrezione a riguardo?

Alan Damien: Siamo stati immersi, negli ultimi mesi, in una fase compositiva molto intensa, senza mai fermarci...ed ora siamo nel bel mezzo della realizzazione di pre-produzioni di qualche brano e direi che quest'Autunno entreremo in studio per realizzare il nostro album. A questo punto del lavoro posso affermare che i pezzi sono dannatamente heavy....incazzosi e bellissimi!

 

AngelDevil: Molte band considerano Internet come un inestimabile strumento di promozione ed un mezzo per far arrivare la propria musica ai fan. Che opinione avete di Internet come mezzo di promozione per le band nuove ed emergenti? La rete, secondo voi, vi ha aiutato a veicolare la vostra musica? E quale rapporto avete con i media, li sentite come un mezzo di supporto a voi favorevole?

Alan Damien: Certamente Internet è un qualcosa di favoloso per band con o senza contratto. Da ad ognuno l'opportunità di raggiungere chiunque oltre i propri limiti di mezzi e trovare realmente il pubblico adatto a loro. Da alla tua musica la possibilità di essere sé stessa senza dover sacrificare la propria integrità: ciò significa che se c'è qualcosa di buono in ciò che fai, troverai sicuramente il tuo pubblico, non importa in qualche parte del mondo esso si trovi... Non devi modificare quello che fai per adeguarlo all'idea di qualcun altro, a come pensano che la tua musica debba essere.

Sorprendentemente i media hanno accettato totalmente ciò che facevamo e ci hanno dato un pieno supporto per quello che eravamo... io penso, però, che viviamo in una società dove la gente ama chi scodinzola...in questo caso si tratta di Rock 'n' Roll vs. le stantie e sovraprodotte stronzate che le etichette discografiche ci hanno fatto ingoiare per un bel po'. Voglio dire che anche l'idea che hanno queste etichette di rock band di successo (e non farò i nomi, ma sappiamo tutti di chi stiamo parlando) è talmente spogliata di ogni caratteristica personale che qualsiasi cosa possa assomigliare all'ombra di una band, in realtà, trasmette solo tristezza. Parte di questo è dovuta agli eccessivi interventi con il computer sul suono di una band (che spesso viene assemblato senza la presenza delle band stesse in fase di pre-produzione). L'altra cosa è che alcuni di questi gruppi non hanno le palle per farsi valere e lasciano che questi idioti in doppiopetto gli mettano i piedi in testa.

 

AngelDevil: Passioni al di fuori della musica?

Alan Damien: Apprezzare la vita, girare il mondo, i film, l'arte, le diverse culture esistenti....cose di questo tipo.

 

AngelDevil: Ottimo! Siamo alla fine di questa chiacchierata...chiudiamola con un messaggio..cosa vorresti dire a tutte le persone che leggeranno quest'intervista?

Alan Damien: Non importa chi tu sia o cosa tu faccia...se lo fai con sincerità non permettere che niente o nessuno ti fermino...sii solo te stesso e non lasciare che nulla s'intrometta nel tuo modo di gioire della vita!

 

 

 

 

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Pubblicato il 21 Aprile 2011