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DUFF McKAGAN'S LOADED

 

 

Intervista con il chitarrista

 

Mike Squires

 

Intervista a cusa di MauRnrPirate

Traduzione a cura di Margherita Simonetti

 

 

Mau: Prima di tutto, congratulazioni a te e ai Duff McKagan’s Loaded per “The Taking”, un disco davvero bello tosto (la recensione la si può leggere qui). Mike, ci puoi dire come è nato “The Taking” e come mai avete deciso di affidare a Terry Date il ruolo di produttore al posto del vostro abituale produttore Martin Feveyar ?

Mike: Poiché l’ultima registrazione venne realizzata dopo una lunga pausa e la prima è nata dalla band originaria, “The Taking” è stato il primo album che ha visto la luce dopo il tour. Suonare davanti al pubblico ci rende più aggressivi e l’energia è diversa. C’è un nuovo membro, Isaac, il nostro batterista, che è un animale. Quindi abbiamo vissuto questo momento durante il processo di composizione e registrazione. La produzione di Terry è stata uno scenario da sogno che si è realizzato. Non riesco ancora a credere di avere fatto un album con lui. Ho  cominciato a comprare i dischi dal lui prodotti sin dagli anni Ottanta. Amo Martin e i suoi album sono straordinari e hanno quella particolare arte sonora, mi è mancato non averlo vicino. Gli album Di Terry suonano brutali e belli, ed è quello di cui avevamo bisogno.

 

Mau: Avete stabilito nel corso degli anni un bel rapporto con i vostri fan, informandoli sulla nascita dei vostri album tramite “Loaded episodes”. A chi di voi è venuta l’idea , per questi spezzoni di video?

Mike: Non ricordo chi ha avuto l’idea? Quei video così originali erano molto divertenti. Un team di produzione locale di Seattle li ha realizzati. Avevamo cominciato a girarli noi stessi, il che li rendeva un po’ meno professionali ma più personali, e gli dava un tono scanzonato. Penso che dovremmo lavorare sulle tecniche di montaggio video.

 

Mau: A che età hai cominciato a suonare e quali sono i chitarristi e gli album che ti hanno maggiormente influenzato durante la tua adolescenza?

Mike: Ho ricevuto la mia prima chitarra per il mio 15° compleanno. Ne possedevo una anche quando ero più giovane ma non avevo la pazienza. Ho SEMPRE saputo che sarei tornato a suonare perché ci ho fantasticato sopra parecchio. Ho sempre apprezzato gli AC/DC e mi hanno certamente influenzato. Da qualche parte c’è una foto

della statuetta di creta che ho realizzato per la band quando frequentavo le scuole superiori. I miei chitarristi preferiti agli inizi erano Angus, Steve Vai ,George Lynch e Slash.

 

Mau: Cosa si prova a suonare insieme a una leggenda (per molti suoi fan) come Duff Mc Kagan e quali sono le canzoni dei Guns N’ Roses e dei Velvet Revolver che avresti voluto scrivere tu?

Mike: Ho registrato “Dark Days” quando Duff lo stava realizzando. Martin Feveyear mi chiamò e mi chiese di recarmi in studio per fare le prove. Erano passati di lì tanti chitarristi. Ero abbastanza  nervoso, ma ho buttato giù con loro del materiale interessante quel giorno e Duff mi chiese immediatamente se volevo fare parte della band. Ero entusiasta ! Mi sarebbe piaciuto scrivere My Michelle ! Quel brano mi prende parecchio ! E anche Mr Brownstone perché ha dei passaggi di chitarra davvero tosti.

 

Mau: Siete una band che ha sempre supportato il vinile, rilasciando i vostri album anche in questo formato e immettendo sul mercato anche 7’’ da collezione. Ci saranno anche nel prossimo futuro altre vostre pubblicazioni in questo formato?

Mike: Non ci son piani specifici al momento, ma realizzeremo sempre vinili., che io compro sempre e ne sono un forte sostenitore; anche Isaac ascolta molta musica su vinile a casa sua.

Mau: La mia canzone preferita dell’album è “Lords of Abbadon”, dove fai un lavoro di chitarra semplicemente fantastico. Ci puoi dire come è nata questa canzone? Da un soundcheck, da uno spostamento in tour bus o semplicemente l’avete jammata in studio? Inoltre qual è la tua canzone preferita da “The Taking” e ci sarà un secondo singolo o video dopo “Dead skin”?

Mike: Grazie!  Amo anche io quella canzone. Era un riff di Duff nato da un soundcheck. Non è distruttivo? E’ così minaccioso. Lo potrei definire come il mio assolo di chitarra preferito dell’album. Finisce dove c’è il bridge, tecnicamente, per poi riesplodere e apportare un nuovo concept a tutta la canzone. Realizzeremo un secondo singolo ma non siamo certi di quale brano sarà. Potrà essere una canzone piu’ pesante o più pop. E’ una dura decisione da prendere.

 

Mau: Quante chitarre possiedi e quale è la chitarra a cui sei maggiormente legato?

Mike: Possiedo 10 chitarre e le amo in modo diverso, ma le mie preferite sono la Yamaha SG e la mia Koll Duoglide che ho dal 1998. Ho usato la Koll in ogni album che ho inciso e in ogni show a partire dal 1998 fino a poco tempo fa . La Yamaha è semplicemente costruita come un carro armato e ruggisce come un mostro .La adoro ed è la mia chitarra principale.

 

Mau: Ci puoi dire qualcosa riguardo al film che avete girato con Jamie Chamberlin chiamato “The Taking” come il vostro album, e quando potremo vederlo?

Mike: E’ stato divertente lavorarci.  Realizzare un film ha comportato maggior lavoro di quanto pensassimo fosse necessario (Ride). Jamie è stato bravo e il film verrà realizzato un giorno di quest’ anno. Se saremo fortunati, potremmo fare il tour con il film pronto.

 

Mau: Visto che Duff ha suonato con tutti e due, con chi preferiresti suonare per una sera tra Axl Rose e Slash?

Mike: Ho suonato con Slash ed è stato fantastico. Era da poco che suonavo con Duff, forse era il 2001 o il 2002? MI sentivo in paradiso. Ho un intero video dedicato solamente alle 2 canzoni che abbiamo suonato con lui quella sera. Per rispondere alla tua domanda, baratterei volentieri questo scenario di fantasia per suonare con chiunque di loro e usare una macchina del tempo per assistere ad uno show della band originale dei Guns N’ Roses.

 

Mau: Puoi raccontarci se hai altri progetti/band oltre ai “Duff McKagan’s Loaded” e se anche tu ti diletti a comporre musica per videogiochi o musica per telefilm o serie televisive?

Mike: Scrivo canzoni tutto il tempo a casa mia. Tengo le chitarre sparse qua e là così posso suonarle in qualsiasi momento. Ho alcuni progetti di registrazione, ma non ho ben deciso quale direzione intraprendere. Mi sta balenando l’idea di incidere prima o poi un album di colonne sonore strumentali per film.

 

Mau: Definisciti in 5 aggettivi.

Mike: Supponente, testardo, apprensivo, franco, gentile

 

Mau:Lascia un messaggio ai tuoi fan italiani. Grazie per il tuo prezioso tempo. Ci vediamo al Gods Of Metal

Mike: Grazie a tutti! Amiamo suonare in Italia e non vediamo l’ora venire al Gods of Metal a Giugno. Speriamo anche di ritornare anche per un paio di show nei club più avanti nel corso dell’anno. Vi aggiorneremo. A presto!

 

 

 

Pubblicata il 26 maggio 2011